ULTIMA - 21/3/19 - SEMIFINALI DI COPPA VERONA: SAVAL "CORSARO" A GAZZOLO

Ieri sera si sono giocate le partite di andata delle semifinali della Coppa Verona 2018-19 che mette in palio, oltre al prestigioso trofeo, anche un posto nel prossimo campionato di Seconda categoria 2019-2020. Sfortunata la gara per il Gazzolo 2014 del presidente Paolo Valle che alla fine ha perso 1 a 2 in casa contro il bravo e fortunato Saval Maddalena
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ULTIM'ORA

22/3/17
OLIVIERI (BEVILACQUA): “LA SALVEZZA DIRETTA E’ POSSIBILE!”

Fabio Olivieri, classe 1995, attaccante esterno dei tre davanti, è uno dei giovani già maturi sui i quali si aggrappa il Bevilacqua della Dinasty Coraini, allenato dal trainer soavese Adriano Laperni, e presieduto da Marco Calonego. La sconfitta, patita domenica scorsa dal tranquillo perché fuori da tutti i giochi A.C. Isola Rizza di mister Stefano Sacchetto (2 a 0 in riva al Piganzo), ha fatto segnare il passo alla “Cremonese della Bassa”, ora quint’ultima a 25 punti alla pari dell’A.C. Zevio (il quale deve recuperare ancora una partita).

A 5 bracciate dal traguardo, Olivieri, ex giovanili dell’Angiari – suo paese natale – e del Legnago Salus (5 presenze in serie D con i “biancazzurri del Bussé” allora allenati da mister Claudio Ottoni, più due stagioni in Promozione, nelle file della Belfiorese), ha tutt’altro che sotterrato l’ascia di guerra e del pronto riscatto: “Nel girone “B” di Prima categoria” spiega lo studente in Economia Aziendale “basta una sconfitta per ritrovarti nelle sabbie mobili della classifica. Devi stare mentalmente sul filo del rasoio, perché viaggi con il fiato sul collo di quelle che vogliono, alla pari nostra, evitare la retrocessione”.

Cosa prevede ora il calendario per il Bevilacqua?
“Gare tutte toste: l'A.C. Cologna Veneta in casa, e per fortuna, abbiamo già incontrato sia il Tregnago che l’Albaronco. Ci resta poi da ospitare l’attuale capolista Valdalpone, ma, incontrandola alla 30ma giornata forse potrebbe venire a trovarci con tutt’altro spirito se già matematicamente promossa. E’ lei, secondo me, la destinata alla vittoria finale perché è la più rognosa, la più regolare nel rendimento e poi l’Albaronco ha lasciato per strada punti preziosi quando invece avrebbe dovuto tenerseli  ben stretti”.

Qual è il tuo ruolo preferito? 
“Io sarei un attaccante esterno dei tre offensivi la davanti. Ma, spesso, col modulo 4-2-3-1 mi trovo a giocare dietro la punta o come laterale sinistro”.

Il giocatore avversario che più ti ha colpito?
“Santhos Corazza dell’Albaronco: l’avevo affrontato ancora quando militavo in Promozione a Belfiore e lui giocava con il San Martino-Speme e aveva totalizzato 20 reti. Ha fisico, velocità, ha tutto, in pratica”.

Tra i giovani del Bevilacqua, chi ci segnali?
“Bravi tecnicamente e destinati a crescere sono Lorenzo Sacchetto, centrocampista, mancino, classe 1998, coetaneo di Alessandro Girardi, esterno molto bravo a puntare l’uomo”.

Chi dovrete lasciarvi alle spalle per salvarvi?
“Sossano, Juventina Valpantena, Alte Ceccato, SanguinettoVenera e Zevio. Il nostro principale obbiettivo ora è quello di portarci in salvo, evitando la lotteria finale dei play out”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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