ULTIMA - 25/5/19 - IL BASSANO 1903 BATTE IL MONTORIO ED E' CAMPIONE REGIONALE

E' stata una bella partita, quella giocata ieri sera a Montecchio Maggiore, fra il Bassano e il Montorio, calcio valida per il titolo Regionale di Prima categoria. I giallorossi di mister Francesco Maino partono subito forte e passano in vantaggio dopo soli 5 minuti con Cosma, che, su invito di Garbuio, mette in rete con un tiro da sotto
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29/3/17
SI È SPENTO ROMOLO BIZZOTTO, VERONESE EX JUVENTUS

Si è spento, all'età di 92 anni, un personaggio che ha percorso tappe importanti nel mondo del calcio. Si tratta di Romolo Bizzotto, centrocampista della Juventus tra il 1949 e il 1952. Bizzotto aveva vinto due scudetti con la maglia bianconera ed è stato sia tecnico della Primavera che componente dello staff tecnico della Juventus tra il 1972 ed il 1988. Uno degli esempi più fulgidi di sobrio ed elegante attaccamento alla maglia.

Romolo Bizzotto era nato a Cerea, in provincia di Verona, il 16 febbraio del 1925. Iniziò a giocare sedicenne durante il secondo conflitto mondiale, con alcune apparizioni nell'Audace, squadra del quartiere veronese di San Michele Extra. Nell'immediato dopoguerra passò al Verona, in Serie B, dove rimase per quattro stagioni prima essere prelevato dalla Juventus. A metà degli anni 1950 si accasò quindi dapprima alla Spal, in prestito, e poi al Palermo, sempre nella massima categoria. Dopo un triennio trascorso fra Serie C e IV Serie con le maglie di Carrarese e Lucchese lasciò l'attività agonistica nel 1959, all'età di soli trentadue anni, al termine di due campionati nell'Interregionale con il Rovereto.

Romolo ricordava spesso quel giorno in cui si giocò la partita fra il Rovereto e l'Audace di San Michele Extra capitanata da Mariolino Corso. "Proprio  Mariolino - disse - mi superò con una facilità impressionante, facendomi passare la palla sopra la testa, con il sottoscritto fermo come una statua. Quello sgarbo mi fece intendere che, anche se calcisticamente non ero proprio da buttare, era giunto per me il momento di smettere”.

In carriera ha totalizzato complessivamente 78 presenze e 3 reti in Serie A, e 104 presenze e 8 reti in Serie B. Da allenatore Bizzotto ha guidato il Rovereto, poi il Verona, a cui seguì un triennio in C al Rimini, la Reggiana e la Reggina. Venne quindi chiamato, poco dopo, dalla Juventus per prendere in mano il settore giovanile del club prendendo il posto di Čestmír Vycpálek che nel frattempo era stato promosso in Prima squadra dopo la prematura scomparsa di Armando Picchi.

Nel 1972 Bizzotto portò i giovani bianconeri alla vittoria del Campionato Primavera, conquistato superando in finale i pari età della Roma; guidò inoltre, per un'unica occasione, la squadra maggiore in uno Juventus-Cagliari di Serie A del 7 maggio 1972, sostituendo proprio il tecnico cecoslovacco colpito dal lutto della morte del figlio, perito pochi giorni prima nell'incidente aereo del Volo Alitalia 112. Dall'anno seguente Bizzotto passò in pianta stabile al ruolo di allenatore in seconda dei bianconeri, ricoprendo tale incarico per il succitato Vycpálek, per l'ex compagno di maglia Carlo Parola, quindi a lungo di Giovanni Trapattoni ed infine per Rino Marchesi, sino alla parte finale degli anni 1980; in seguito gli succederà nel ruolo Gaetano Scirea.

Renzo Cappelletti per www.pianeta-calcio.it












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