ULTIMA - 19/1/19 - SGREVA (BORGOPRIMOMAGGIO): "ORA NON POSSIAMO PIU' SBAGLIARE"

Il Borgoprimomaggio di mister Tiziano Salvagno domenica scorsa è tornato a vincere (1 a 0 a San Massimo con gol di Nicolas Torni) dopo che nelle ultime 8 partite, dopo gli ultimi due 2 pareggi a reti inviolate, aveva incassato 6 sconfitte consecutive precipitando in classifica dal 1° al 10° posto. Il direttore generale Enrico Sgreva, che domani
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31/3/17
MONTECCHIA, …CROSARA DELLO SCUDETTO DI 1^ “B”

Il pareggio (2-2) del recupero di mercoledì 29 marzo, quello tra l'Albaronco e l'A.C. Zevio, lascia appaiate al comando della classifica del girone “B” di Prima categoria a 55 punti l’S.S.D. Valdalpone e l’A.C. Tregnago. Cresce quindi l’attesa per la partitissima tra i monscledensi guidati da mister Salvatore “Totò” Mantovani e i giallo e blu alto valligiani di mister Antonio Bogoni.

Dopo aver sentito il massimo dirigente tregnaghese Gabriele Rizzin, è la volta della dirigenza montecchiese e del vice-presidente Giuseppe Steccanella: “Il pari di mercoledì a Zevio è stato molto confortante per noi del Valdalpone. Mi auguro che i miei ragazzi vadano in campo con gli scarpini ben incollati a terra e, soprattutto, con serenità. Sarà una partita strana, per fortuna giochiamo in casa nostra, è senz’altro un punto a favore. All’”Antonio Perlato” ci era andata male, ma noi abbiamo messo del nostro a non far girare le cose quella volta”.

Ora le cose sono cambiate, anche se la classifica vi vede sullo stesso trespolo… “Sarà una gara molto delicata, in cui conterà anche l’esterno, cioè la tifoseria. Importante è andare in campo molto concentrati, dobbiamo fare una prestazione che ci ripaghi della delusione di un retourn match di Coppa, in cui meritavamo più noi che gli avversari bellunesi”.

55 punti per entrambe, 17 le vittorie, 4 i pareggi, 5 le sconfitte per il Valdalpone; il quale ha realizzato 61 reti a fronte delle 22 subite. Per l’A.C. Tregnago 16 i successi, 7 le gare nulle e solo 3 le sconfitte, a fronte di 47 gol fatti e 21 subiti. Questa è la partitissima vista ai raggi ics… Nell’ipotesi estrema di uno spareggio, dopo la 30ma, a 3 concorrenti, chi non vorreste incontrare? “Io vorrei sfidare il Tregnago, ancora una volta, perché l’Albaronco ha giocatori, i quali, se sono in giornata, sono capaci di farti la differenza. L’Albaronco, per me, ha una marcia in più del Tregnago, ha nomi più prestigiosi nella “rosa”, eppoi, i bianco-verde-granata sentono gli incontri di cartello, quelli che contano”.

Per il diggì dei monscledensi, il leoniceno e “sovietico” “paron del divertimentificio”, Gionatan Pancera, sarà una partita molto combattuta: “In uno spareggione tra pari classificate vorrei incontrare l’Albaronco perché il Tregnago si copre meglio dietro. Decisivo per noi, domenica prossima, sarà Braggio, il quale, alla pari del centrale difensivo Jovic, rientra da squalifica. “Varenne” Lorenzi? Non sappiamo ancora in quale stato versano le sue condizioni fisiche. Di loro temo Patrick Okonji e i nostri due ex Vallisari e Simone Peretti. Peretti è forte come il nostro Fracasso: il podio se lo giocano ad armi pari”.

“Sarà una gara bellissima” anche a detta del diesse montecchiese, Massimo Franchetto, l’ex bomber della Belfiorese allenata da chi oggi trova sulla panca avversaria, ossia da mister Antonio Bogoni, oltretutto suo primo cugino: “Si affronteranno due squadre guardinghe, le quali sanno benissimo di giocarsi una buona fetta del campionato. Chi vince, stacca il biglietto di prenotazione del titolo, un pareggio ricomporrebbe il terzetto con l’Albaronco. Del Tregnago non temo un giocatore in particolare, ma tutto il suo insieme, il mister molto esperto. Siamo due squadre allo stesso livello, vinca la migliore!”

Chi nell’”extrema ratio” di uno spareggio tra tre pari classificate vorresti incontrare? “Vorrei incontrare tutta la vita l’Albaronco; il quale ci ha battuto entrambe le volte, ma se esiste una giustizia nel calcio, questa volta dovremmo vincerla noi perché sia all’andata che al ritorno meritavamo noi alla grande di spuntarla. Gli albaronchesani hanno individualità in grado di cambiarti la partita (vedi Santhos Corazza ed Alessio Soave), il Tregnago invece gioca un bel calcio, è completo in tutti e tre i principali reparti. Il Tregnago ha due punte con un totale superiore ai 20 gol, noi recuperiamo i 4 assenti di Ronco (Ballarotto, Jovic, Braggio e Lorenzi). Noi siamo un gruppo in grado di andare in gol con più uomini. Spero che domenica prossima a Montecchia di Crosara risultino decisivi sotto rete Emilio Brunazzi e Filippo Menini, autori finora di un ottimo campionato (36 gol in due). Ma, attenzione alla “pantera nera” Patrick Okonji ed alle due forti fasce, Bejar ed Herber”.

Per il presidente dell’SSD Valdalpone, il  commercialista Emilio Cavazza, importante è che sia una festa all’insegna dello sport vero e sano: “Sono due tra le tre migliori realtà del girone, speriamo davvero che alla fine vinca il migliore. E, sarà un bello spettacolo di pubblico. Potrebbe essere una sorta di finalissima: chi segna per primo, può mettere una seria ipoteca sul bottino e prepararsi con il morale elevato al rush delle 3 partite finali”.

Sempre il presidente Cavazza commenta la vigilia del big match: “Piedi per terra e giochiamo come sappiamo. Arrivati dove siamo, abbiamo il dovere di crederci anche perché non siamo mai arrivati ad essere semifinalisti di Coppa Veneto e al primo posto, seppur condiviso, in campionato. In caso di vittoria, una delle due potrebbe prendere il largo, arriveremo a questo importante appuntamento incerottati, come del resto ci è toccato di scendere in campo in queste ultime 3 gare di campionato e le ultime due di Coppa. Non essere al meglio delle condizioni fisiche, certo, non ci aiuterà, però, senza peccare di immodestia, abbiamo espresso il miglior calcio del girone, mietendo meno punti di quanto avremmo meritato di raccogliere”.

Ed ancora Cavazza: “All’andata, all’”Antonio Perlato” di Tregnago, abbiamo disputato un’ottima partita per un’ora circa, per poi subire una rete sull’unica occasione da rete procurata dai giallo e blu. E per subire il secondo gol perché catapultati nel fronte avversario al fine di riportare in parità la gara. Anche a Ronco all’Adige, domenica scorsa abbiamo sciorinato un ottimo calcio andando in vantaggio con Pippo Menini servito da Emilio Brunazzi. Poi, abbiamo subito il pari su fuorigioco e soccombere in occasione dell’ultimissima azione albaronchesana. Il Tregnago è una signora squadra con tanti nostri ex, in uno spareggio a tre temerei solo le condizioni psicofisiche della mia squadra”.

C’è da riscattare l’amara, non meritata eliminazione dalla Coppa: “Abbiamo un credito con la dea bendata, perché nel retourn match di Coppa Veneto svoltosi nello splendido stadio di Belluno, chi avrebbe dovuto vincere sarebbe stato proprio l’SSD Valdalpone. Tutto dipenderà dai nostri giocatori, i quali dovranno alla fine uscire dal campo avendo dato tutto di loro. Brucia ancora il 2 a 0 patito a Tregnago all’andata, ma sono convinto che quel verdetto servirà da pungolo, da stimolo per riscattarsi domenica a Montecchia di Crosara, davanti al pubblico amico, che sosterrà fino all’ultimo secondo i suoi amati beniamini monscledensi”. 

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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