ULTIMA - 22/3/19 - CONTRO REPLICA DEL PRESIDENTE PERBELLINI (S.GIOVANNI LUPATOTO)

Non tarda ad arrivare alla nostra redazione la risposta a mister Marco Pedron da parte del presidente del San Giovanni Lupatoto Daniele Perbellini: "Vorrei chiarire che non mi sono mai permesso di mancare di rispetto al Sig. Pedron Marco ne tantomeno al suo assistente Sig. Peroli Omar. Ho detto sì che è un allenatore opinabile ma perché penso che la
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ULTIM'ORA

1/4/17
MATTEO FATTORI (GARDA) VUOLE ALZARE L'ASTICELLA

Non scherza Matteo Fattori, il suo Garda guarda con attenzione al match di domani sul campo della Provese. Sfida che, in caso di vittoria, potrebbe decretare il salto di categoria matematico per i rossoneri del patron Gianfranco Chilese. Mancheranno ai gardesani, per squalifica, due uomini cardine come il difensore Bertasi ed il centrocampista brasiliano di talento Carlos Dos Santos. Fattori fa di necessità virtù e sta preparando al meglio la gara di domani al “Tizian” di San Bonifacio (inizio alle ore 18.00) contro la sua ex squadra. "Andremo in casa della capolista, senza fare barricate e mostrando il nostro gioco senza nessun timore reverenziale. Loro sono consistenti e molto forti, la classifica parla chiaro, sono oramai ad un passo dal balzo finale. Noi vogliamo e possiamo centrare il traguardo play off. Sono certo che sarà una gara avvincente e veloce e il pubblico si divertirà".

Un campionato, quello della squadra di Fattori, partito in sordina e con una formazione che si è ben amalgamata strada facendo. Il tecnico veronese ci ha messo del proprio irrobustendo i meccanismi della difesa e proponendo un attacco lucido ed operaio impreziosito dal trio delle meraviglie formato da Cesar Pereira, Babatunde e il capitano Mirko Dorizzi, la vera e propria bandiera del Garda. Ma non dimentichiamo tutti gli altri componenti della rosa, dal portiere classe 1997 Nicolae Flocea, ai tre difensori Prince classe 1994, Bonamini 1991 e Stefano Bertasi 1993, ai centrocampisti Nicola Beverari classe 1994, Eric Bonati 1995, Jeronimo Soares 1986, Carlos Dos Santos 1984, alla spregiudicatezza del giovane El Amri 1998 e l'albanese Xhaferlari 1997.

Ottenuta la salvezza, il mister guarda con orgoglio alle ultime gare di campionato dei suoi rossoblu. Il suo valore è indiscusso e la voglia di proporre un calcio intenso e propositivo non gli è mai mancata. Per lui si presentano ogni anno nuove opportunità, il telefono è sempre accesso. A fine torneo si vedrà il programma futuro del Garda del presidente Vittorino Zampini. "Abbiamo ottenuto quest'anno un buon piazzamento con una squadra che era partita con l'obiettivo di salvarsi, è stata davvero una grande impresa. Adesso ci possiamo togliere nuove soddisfazioni. Abbiamo già dimenticato la sconfitta interna di domenica scorsa contro la Montebaldina Consolini dove abbiamo fallito tante occasioni e alla fine siamo stati puniti. Un brutto Garda che deve rialzarsi in fretta e già da domani contro la Provese voglio una grinta ed un animo totalmente diversi".

Ama la sua famiglia ed il calcio, Matteo Fattori. In carriera non è mai sceso a compromessi, svolgendo sempre il suo lavoro con grande entusiasmo  infondendo fiducia e positività. Per l'anno prossimo non ha ancora deciso, ora pensa solo alla gara contro la Provese che sulla carta è molto difficile. La compagine guidata da mister Giovanni Orfei non vuole fare sconti, c'è in palio la promozione in Eccellenza. "Ho sempre basato il mio modo di allenare lavorando sodo in allenamento. Non lascio spazio ad incomprensioni, parlo con chiarezza ai miei calciatori, rispetto tutti ma vado avanti per la mia strada con le mie idee. La domenica in campo bisogna dare il 120%. Per giocare a calcio a buoni livelli serve il massimo impegno e farsi trovare pronti ogni domenica. La vetrina della Promozione è meravigliosa e certe occasioni non si possono lasciar scappare, bisogna crederci fino in fondo senza risparmiarsi".

Compie quest'anno 71 anni di vita il Garda, il suo settore giovanile va avanti a gonfie vele, così come la Prima squadra. Questo grazie alla passione e competenza di tutti i dirigenti e collaboratori. La società rossoblu va avanti da anni con l'ingrediente primario della costanza unita ad una sapiente umiltà.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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