ULTIMA - 24/3/19 - LA VIRTUS VERONA TRAVOLGE IL RIMINI ED E' IN ZONA SALVEZZA

Non si ferma più la serie positiva della Virtus Verona di mister Gigi Fresco che travolge 3 a 0 il Rimini allo stadio “Gavagnin-Nocini” ed è ora in zona salvezza diretta. I rossoblu virtussini giocano un ottimo primo tempo e al 4° minuto sono già in vantaggio; Palma perde palla, Giorico serve Casarotto che appoggia per Danti che in diagonale batte
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ULTIM'ORA

1/4/17
LA POLISPORTIVA A.CONSOLINI TUONA CONTRO L'ARBITRO

Non ci sta La Polisportiva A.Consolini di Costermano che domenica scorsa ha lasciato il bottino pieno nella trasferta a Sant'Anna D'Alfaedo. Risultato finale 2 a 1 a favore dei locali. La società tuona contro il comportamento in campo del direttore di gara, il signor Framba di Verona. Questo il comunicato della stessa società rosso-giallo-blu: "Cosa dire! Quello che è successo domenica in campo, a nostro parere, ha davvero dell'incredibile! Non pensavamo di poter assistere ad un episodio simile, siamo molto amareggiati. Mancavano una manciata di minuti alla fine della contesa in casa del Sant'Anna, eravamo in perfetta parità quando l'arbitro ha fischiato un calcio di punizione a favore dei padroni di casa al limite dell'area di rigore. Nel frattempo, il pallone arriva ad un altro giocatore locale il quale calcia in porta e segna. Logicamente, avendo sentito il fischio, la nostra squadra era ferma in attesa della ripresa del gioco, ma l'arbitro, invece, si è girato verso il centrocampo convalidando la rete. Quello che è successo dopo è facile da immaginare. Ma cercando di ragionare, per avere una spiegazione logica sulla decisione presa dall'arbitro, ci siamo sentiti dire dal presidente dell'Associazione calciatori Damiano Tommasi, che era in campo, che l'arbitro Framba ha interpretato correttamente il regolamento, perchè, dopo aver fischiato, a sua discrezione ha due o tre secondi per eventualmente cambiare la sua decisione e dare il vantaggio. Noi protestiamo su questa sua interpretazione, noi sappiamo che dobbiamo giocare finchè l'arbitro non fischia. Ora dobbiamo giocare anche dopo il fischio? Aggiungiamo inoltre, che l'arbitro ha dato il triplice fischio di fine partita quando mancavano ancora due minuti alla conclusione del tempo regolamentare e almeno altri cinque minuti di recupero. Il direttore di gara giustificava l'accaduto, in presenza del nostro direttore sportivo Alessio Comencini e dal presidente del Sant'Anna Giuseppe Laiti, affermando "Dopo il fischio per la punizione ho lasciato il vantaggio perchè non ho visto cambiare il comportamento dei giocatori in campo”.

La dirigenza della Polisportiva Adolfo Consolini, aggiunge: "Quello che è successo è molto grave, ne va della regolarità del campionato attuale. Quello che più dispiace è che il Sant'Anna D'Alfaedo, alla presenza del presidente dell'associazioni calciatori, non ha preso la sua posizione, siamo stati solo noi della Consolini i rimarcare l'episodio. La cosa che da ancora più fastidio è che gli avversari, per tutta la partita, si sono professati maestri del fair-play, ma purtroppo dopo, davanti alla conquista dei tre punti, tutto questo è stato messo da parte. A buon intenditore poche parole!". Intanto il giudice sportiv, in merito al comportamento dei dirigenti della Consolini, ha inflitto un'ammenda di 60 euro. Una cosa è certa, serve maggiore collaborazione tra gli arbitri e le società dilettantistiche veronesi. La responsabilità degli arbitri è enorme, ma spesso con le loro decisioni possono decidere le sorti di un campionato. Domani prossima la Polisportiva Consolini ospiterà alle ore 16 un deluso PescantinaSettimo, una sfida che vale per i padroni di casa importanti punti per mettere al sicuro la salvezza.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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