ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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11/4/17
TREGNAGO E ALBARONCO SI PREPARANO ALLO SPRINT FINALE

Dopo la sosta pasquale, nel girone “B” di Prima categoria, ci sarà il testa a testa tra l’A.C. Tregnago di mister Antonio Bogoni e l’U.S. Albaronco del giovane trainer Davide Mazzo. Il terziglio, quello formato in vetta a pari merito con l’S.S.D. Valdalpone di mister Salvatore Mantovani, si è dunque sciolto per dare origine ad un duello che terrà banco in queste ultime due bracciate che ancora separano al termine del campionato. C’è chi, come Antonio Bogoni, ipotizza anche l’ipotesi di uno spareggio tra le due contendenti, il che mitizzerebbe ancora di più questo capitolo prima di trovare definitivamente collocazione tra i polverosi archivi della storia del nostro calcio locale. Ma attenzione a non abbassare mai la guardia, perchè il Valdalponeroncà è lì pronto ad approfittarne.

QUI RONCO ALL’ADIGE: Per il vice-presidente nonché diesse bianco-verde-granata, il maestro pasticcere Daniele Dall’Oca, sarà una corsa fino all’ultima goccia di sudore: “Speriamo che a sbagliare siano quelli del Tregnago, così ci troveremmo la strada spianata verso il traguardo. Ci ha penalizzato il fatto di aver lasciato 2 punti importanti nel recupero giocato a Zevio e terminato sul 2 a 2. Ora dobbiamo fare la nostra parte, mettercela tutta, cercando di non steccare più da qui alla fine del torneo. Una cosa simile, al nostro mezzo scivolone accaduto a Zevio, è capitata domenica scorsa al Valdalpone in casa dell'Alte Ceccato, ed è risultato a loro fatale!”

Cosa vi assegna ancora il calendario di fine stagione?
“La trasferta a Poiano, in casa della Juventina Valpantena di mister Flavio Marini, e poi, chiudiamo a Ronco contro i Boys Buttapedra di mister Paolo Novali”.

Chi sarà decisivo dei vostri giocatori? 
“Nessuno in particolare, ma tutti insieme: da soli non vai da nessuna parte. Quando noi siamo in giornata non ce n’è per nessuno, perché abbiamo dimostrato fino adesso di saper andare in rete con dieci uomini, e non con uno o due soli bomber”.

Cosa temete di più del Tregnago?
“Il suo gran gioco, in particolare, quel grande giocatore e gran bella persona che è Patrick Okonji. Ma, è una gran bella squadra, che sa giocare bene la palla, e con un mister che sa far giocare a calcio”.

Cosa ti aspetti dai tuoi giocatori?
“Che tirino fuori tutte le loro grandi qualità che hanno: sarebbe già sufficiente questo aspetto. Dobbiamo essere un bel concerto di strumenti tutti ben accordati. Se entriamo in campo tutti quanti convinti di vincere, allora non ce ne è più per nessuno, ne sono certo”.

QUI TREGNAGO: Per i giallo e blu valligiani parla un mister che ha alle spalle esperienza da vendere sia come ex giocatore professionista che come dirigente e da quest’anno ancora come tecnico: Antonio Bogoni. “Ce la giochiamo fino in fondo, spero che finisca con uno spareggio e che poi vinca davvero il migliore. Dobbiamo mantenere, come ti ho già detto l’altra volta a Montecchia di Crosara, a conclusione della trasferta che abbiamo pareggiato, i nervi saldi, andare in campo con la massima serenità, senza farsi prendere dalla frenesia. Ora il vantaggio psicologico è nostro perché siamo partiti con ambizioni meno forti dell’Albaronco, e quello che siamo riusciti a fare è già un grosso risultato. Dobbiamo essere convinti di questo”.

Ci siete tutti in questi 180 minuti che mancano al traguardo?
“Per il momento sì. Speriamo che tutti i miei ragazzi remino per il verso giusto, è bello che ci sia come conclusione di stagione questa splendida ed emozionante volata a due. Anche se avrei preferito che ci fosse stato a gareggiare anche il Valdalpone per capacità di gioco e grande qualità dei suoi giocatori. Forse, la Coppa ha svuotato di energie importanti i suoi uomini, ciononostante, resta la squadra che ha fatto vedere qual cosina in più e che meriterebbe pure lei la Promozione”.

Adesso mancano le ultime due cartucce da sparare…
“Ci attende la trasferta  a San Giovanni Ilarione e la Juventina Valpantena in casa. Dipende, per noi, cosa farà l’Albaronco contro i bianco-neri poianesi: una sconfitta della Juventina condannerebbe il nostro ultimo avversario e potrebbe rendere le cose più semplici. Anche se nel calcio non c’è mai niente di scontato”.

Cosa temi di più dell’Albaronco?
“I giocatori che hanno di categoria superiore, quali Alessio Soave, Santhos Corazza e Andrea Corrent. Dietro hanno in Roberto Meneghetti ed Enrico Castagnini due giocatori invalicabili, in porta una autentica saracinesca in Abderrahim Afyf. Insomma, non nascondiamocelo, questa è una squadra costruita, alla pari del Valdalpone, per vincere il campionato. Ora non bisogna aver paura di affrontarli, anche se in campionato abbiamo perduto tutte e due le volte”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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