ULTIMA - 23/3/19 - MICHAEL DE SANTIS (ROSEGAFERRO) CREDE NELLA SALVEZZA

Domani si gioca al 26^ giornata dei campionati dilettantistici veronesi dove comincia ad infiammarsi la lotta per il titolo e per non retrocedere. In Seconda categoria quest'anno retrocederanno solo due squadre per girone quindi i play-out vedranno impegnate solo la 14^ e 15^ squadra classificata, da questo scontro uscirà la squadra che sarà
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ULTIM'ORA

12/4/17
MISTER ANDREA BERTELLI: "SUSTINENZA OLTRE LE PREVISIONI"

Sta concludendosi oltre le più rosee aspettative della vigilia – che erano improntate sul raggiungimento della salvezza e poi godere di tutto quello che sarebbe arrivato in più – la seconda stagione consecutiva per il Sustinenza in Seconda categoria.

Mister Andrea Bertelli ha fatto un buon lavoro e difficilmente la società guidata dal presidente Marco Zuliani e rappresentata da anni dal diesse “codino” Paolo Leardini – il barman del centralissimo Jolly Bar della frazione di Casaleone – lasceranno andar via il giovane coach nogarese. Il quale così commenta, a 180 minuti al termine del campionato: “Contento, certo, perché è stata una crescita graduale di tutta la squadra, soprattutto, negli ultimi 3 mesi, in cui abbiamo raccolto i frutti del duro lavoro fatto quest'anno”.

Ben 43 punti e il miraggio dei play off…
“Col pareggio (1 a 1 contro il Villabartolomea al “Luca Davi”) forse abbiamo buttato al vento l’occasione di poter inseguire il sogno dei play off. Ma, c’è ancora la matematica a tenerci in vita sotto quest’aspetto. Siamo quinti e vorremmo mantenere la posizione fino all’ultima giornata”.

Conoscevi già qualche giocatore “celeste”: questo ti un pochino avvantaggiato, o no? “Certamente, ne conoscevo una mezza dozzina. E’ esploso Alessio Murari, il quale da quanto lo conoscevo, quest’anno ha fatto dei passi da gigante. Infatti, non mi meraviglia il fatto che sia arrivato in fatto di reti alla doppia cifra. Ambrosi? Non lo conoscevo, però è cresciuto in maniera importante, è diventato, voglio dire, un giocatore importante per la squadra. Ma, in generale, facciamo prima a dire che sono cresciuti tutti i giovani del “Susti”, e questo anche per merito delle “chiocce” De Bianchi, Tarocco, Colombini e Calian”.

Alcuni tuoi colleghi hanno parlato di livellamento verso il basso; tu, Andrea, sei d’accordo con loro? “In parte, anche perché la maggior parte della colpa di quello che alcuni sostengono un torneo livellato verso il basso è da ascrivere a noi allenatori. Che non sappiamo sfruttare al meglio le potenzialità di molti giocatori che le società ci affidano”.
 
A chi andrà il titolo di Prima categoria nel vostro girone “D” di Seconda categoria, in cui trionfa da mesi il “ciapa-no” e i continui avvicendamenti in vetta? “Vincerà, secondo me, il Pozzo. E’ anche la società che ha maggiore organizzazione e una struttura ben collaudata per ritornare in Prima categoria”.
 
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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