ULTIMA - 19/1/19 - LA "ZONA CESARINI" ANCORA FATALE ALLA VIRTUS VERONA

Ancora una volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale dell'incontro. A decidere la sfida a favore del Monza è stata una rete di Palazzi all'83° minuto. Buono l'avvio di gara dei rossoblu veronesi che dopo una decina di minuti colpiscono la traversa con una bella conclusione di Paolo Grbac. I brianzoli
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13/4/17
CERESOLI (SANGUINETTO): “PLAY-OUT PER SALVARE LA STAGIONE”

E’ sempre la grande anima di quella Venera, che alcuni anni fa ha deciso di fondersi con la più nobile Sanguinetto. Ed è sempre  il  grande chef del “Circolo alla stazione”, locale dove primeggiano come primi piatti gli spaghetti allo scoglio cucinati da mamma Loretta.

La sua squadra quest’anno l’ha messo a dura prova: e, lui, un passionale verace come le cozze che serve ai suoi clienti, ne risente fino quasi a non dormire la notte: “Non pensavamo di condurre un campionato di vertice”  commenta  “El Cere” “ma, almeno, di disputare un campionato all’insegna della tranquillità. Pensavamo che la salvezza strappata con mister Giuliano Spadini all’ultimo treno della stazione di Prima categoria fosse solo un lontano ricordo. Invece, siamo di fronte a un deja-vù, a un film già visto, e come Calimero siamo alle solite tribolazioni”.

Alla 27ma giornata la scelta di salutare Alessandro Roveda...
“Noi dobbiamo solo dire grazie a mister Roveda per il gran lavoro che ha svolto, ma oramai la squadra non era più reattiva. Abbiamo deciso di chiamare Germano Pistori, una vecchia conoscenza del nostro calcio, soprattutto del Sanguinetto allora presieduto da “El Bomber”, al secolo Maurizio Perezzani (aveva portato i nero-verdi dalla 2^ alla 1^ categoria), per trasmettere alla squadra lo scossone psicologico giusto”.

E, questo è subito arrivato…a Isola Rizza, dove avete vinto, domenica scorsa per 1 a 2… “Sì, al di là di quello che uno può pensare, abbiamo battuto una squadra che le ha tentate tutte pur di metterci il bastone tra le ruote. I ragazzi hanno dato il massimo, hanno giocato quella partita della vita che mi aspetto anche in questi ultimi due impegni che ci vedranno prima a Cazzano di Tramigna (con il Valtramigna quasi matematicamente salvo) e a Sanguinetto, contro l’ostica matricola del San Giovanni Ilarione”.

Il paese resta ancora freddino nei vostri confronti…
“Eh, sì, sotto quest’aspetto siamo molto delusi. Ma, lo siamo ancora di più nei confronti di quegli sponsor che ci hanno abbandonato, quando alla vigilia ci avevano promessi una buona mano. Credo che in caso di retrocessione – e mi tocco i sonagli! – sia una cocente sconfitta oltre che per noi dirigenti e i giocatori che hanno voluto fino alla fine restare qui, la nostra debacle dovrebbe creare qualche scrupolo di coscienza. La mancanza di aiuti ci ha fatto scappare giocatori importanti e impossibilitato di agire sul mercato invernale”.

Le chiocce Lanza, Cacciatori, i fratelli Girardi hanno aiutato l’ingresso in categoria dei tanti giovani della vostra Juniores, o no? “Sì, è grazie anche alla loro esperienza se questi giovani si sono subito inseriti, non hanno avvertito il salto di categoria. Dovessimo guadagnare la permanenza in Prima categoria, ripartiremo proprio da loro, chiedendo la riconferma di chi ha remato non contro, ma verso la direzione giusta. Nella mia vita non ho mai subito l’onta di una retrocessione, speriamo che sia così anche dopo quest’anno davvero tribolato!”

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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