ULTIMA - 19/1/19 - SGREVA (BORGOPRIMOMAGGIO): "ORA NON POSSIAMO PIU' SBAGLIARE"

Il Borgoprimomaggio di mister Tiziano Salvagno domenica scorsa è tornato a vincere (1 a 0 a San Massimo con gol di Nicolas Torni) dopo che nelle ultime 8 partite, dopo gli ultimi due 2 pareggi a reti inviolate, aveva incassato 6 sconfitte consecutive precipitando in classifica dal 1° al 10° posto. Il direttore generale Enrico Sgreva, che domani
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28/4/17
MASSAGGIATRICI NEL CALCIO: MARIA PAOLA PERLATI (CONCAMARISE)

Oggi abbiamo voluto dare spazio alla voce delle donne nel mondo del calcio dilettantistico, universo per soli maschi nel quale, di tanto in tanto qualche figura femminile ha il coraggio di calarsi. Ed in che ruoli! Abbiamo ascoltato oggi la voce di Maria Paola Perlati, attiva in questa stagione nel ruolo di massaggiatrice del Concamarise, squadra militante nel girone D di Seconda Categoria.

Cosa ti ha spinta verso il calcio, che solitamente è uno sport soprattutto maschile? “Ciò che mi ha spinto verso il mondo del pallone è la passione per il mio lavoro. Stavo cercando occupazione come massaggiatrice e l’ho trovata in questa squadra postando un annuncio su Facebook. Inoltre, lavoro per una palestra e vorrei aprire uno studio tutto mio molto presto.”

Hai mai giocato a calcio femminile?
“No, non è uno tra gli sport che ho praticato. Ciò nonostante, sono stata parecchio attiva nel mondo dell’attività sportiva, avendo praticato nuoto e ballo liscio a livello agonistico e ciclismo a livello amatoriale. Attualmente, pratico attività fisica in palestra.”

Come vedi i calciatori moderni? Più “ballerine” o “uomini veri”? “Ciò che purtroppo vedo nei calciatori di oggi è uno scarso interesse a curare la salute del proprio corpo: i giocatori molto spesso non capiscono che a buttarsi nell’attività sportiva senza prima essersi presi cura di se stessi e della propria muscolatura si rischiano lesioni gravi, e per chi come me ha studiato queste tematiche, vedere questo “menefreghismo” dispiace.”

Una domanda un po’ cattiva: chi è il “cliente” più assiduo del lettino dei massaggi? “Questa è una domanda a cui non mi sento di rispondere. Per me è impossibile “stilare una classifica” dei giocatori che ho trattato di più o di meno. A livello personale, invece, sono contenta di essere riuscita, in più di qualche caso, ad intuire la problematica dei giocatori che ho massaggiato e consigliare loro la giusta soluzione per guarire.”

Come si può intuire se un giocatore reclama noie per non giocare? “Diciamo che la scusa più utilizzata dai giocatori per non giocare è quella della contrattura. Nella maggior parte dei casi si tratta di infortuni facilmente trattabili e gestibili. D’altronde, tutti noi, chi più chi meno, siamo contratti. Resta sempre da capire fino a che punto la contrattura è stata trascurata dal giocatore, perché è chiaro che una semplice contrattura può portare ad un’elongazione se non viene trattata con le giuste tempistiche.”

Marco Farinazzo per www.pianeta-calcio.it









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