ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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ULTIM'ORA

1/5/17
IL LEGNAGO BATTE L’ARZIGNANOCHIAMPO (2-1) IN EXTREMIS

BIANCAZZURRI MATEMATICAMENTI SALVI AL 93° MINUTO

Nel  penultimo minuto di recupero arriva l'incornata-gol di Loris Formuso che significa vittoria e salvezza diretta grazie al pareggio fra Cordenons e Tamai. Lo stadio "Sandrini" esplode di gioia dopo la tanta tensione per i risultati che arrivavano dagli altri campi con il Legnago in svantaggio per il gol di Odogwu e la tanta sfortuna con ben 17 corner a favore dei biancazzurri contro i 5 degli ospiti vogliosi di conquistare la zona play off, in ogni caso irraggiungibile per la vittoria dell'Abano sul Mestre. Ed anche sul campo esplode la gioia dei giocatori del Legnago che travolgono le transenne andando a festeggiano sotto la tribuna. Mister Andrea Orecchia viene espulso per la troppa euforia dopo il gol vittoria. Domenica si è ripetuto il 2 a 1 del 1° novembre 2014 quando il Legnago, in diretta televisiva, vinse contro i vicentini grazie ai gol di Friggi al 36' del primo tempo e al raddoppio di Rivi al 4' della ripresa. Poi il gol della bandiera ospite firmato da Roverato al 37° minuto. L'allenatore Orecchia rispetto alla formazione che ha pareggiato ad Este effettua una sola variazione: Viviani, che ha scontato il turno di squalifica, al posto di Barone. In panchina con Belogravic ci sono Sergi, Mattera, Kouame, Pagano, Zoppellaro, Spadaro, Barone e Formuso.

Subito il Legnago prende campo e diventa un suo monologo con corner su corner, mentre l'Arzignano Chiampo è impacciato e costretto a difendersi con affanno. Al 9' spunto di Zerbato per Villanova che spara alto. Al 25' assist del motorino Viviani per Zerbato che di sinistro conclude fuori. Al 39' gran bagarre in area vicentina: conclude a rete Benedetti, il portiere respinge, sulla palla s'avventa Bigolin, ma il portiere riesce a recuperare sulla linea. Al 34' il vantaggio ospite: su un traversone di Bernasconi l'ex Virtus Raphael Odogwu riesce a sorprendere Benedetti e a incornare in gol.

Nella ripresa l'allenatore Orecchia inserisce Barone al posto di Benedetti. Subito un bel cross di Dabo in area ospite che Salsano blocca in presa alta. Al 7' sugli sviluppi di un corner battuto da Viviani conclude alto. Un minuto dopo Barone si fa ribattere la conclusione. Al 16' il tanto atteso pareggio: angolo battuto da Viviani e incornata-gol di Bigolin al terzo centro in biancazzurro. Al 19' bel servizio di Zanetti per Zerbato che inzucca in porta, il portiere respinge e Barone spintonato finisce a terra in area. Al 25' spunto personale di Zerbato che scatta e tira rasoterra, il portiere para facile. Al 31' scatta in profondità ancora Barone, ma il portiere vicentino esce di piede e respinge. Al 37' bella girata di Zanetti che deviata da un difensore colpisce la traversa. Al 44' in una delle rare offensive ospiti conclude a rete Tonani, Bala para. Poi Formuso incorna alto un bel cross di Zerbato. Mentre i tifosi pensano alla trasferta di domenica prossime a Valdagno contro l'Altovicentino vittorioso a Feltre, arriva il gol della salvezza firmato dal pugliese Loris Formuso: cross di Bigolin e inzuccata di Formuso che vede un pallone, che gli sembrava fuori, finire in rete. E' il decimo gol dell'attaccante che si toglie la maglia ed è abbracciato in campo dai compagni e poi va verso la tribuna urlando di gioia verso la mamma. Formuso è ammonito mentre mister Orecchia viene espulso. Sventolano le bandiere bisancazzurre e gli applausi di tutti sono una liberazione dopo tanta tensione. Lo speaker dall'altoparlante comunica che la salvezza del Legnago è matematica e il Legnago sarà in serie D anche l'anno prossimo per l'ottava stagione consecutiva.

L'allenatore Andrea Orecchia festeggia a fine gara con i ragazzi negli spogliatoi con grandi urla di gioia. «I ragazzi - dichiara - hanno fatto una grande prestazione rimontando il gol e conquistando una salvezza meritatissima e testimoniata dai tanti calci d'angolo battuti in una partita dominata in lungo e in largo. La mia espulsione? Ho esultato troppo secondo il direttore di gara.» Così il vicepresidente Davide Venturato: «Una partita da vincere, una vittoria meritata anche se il gol della salvezza è arrivato solo al 93° minuto.» Mario Pretto, direttore generale del Legnago aggiunge: «Una gioia tanto grande che non trovo le parole per esprimerla, grazie a tutti, tecnici e giocatori, oggi si poteva vincere solo giocando con il cuore.» Paolo Beggio, mister dell'Arzignano dice: «Perdere in pieno recupero, con Santuari infortunato non fa piacere, in ogni caso sconfitta indolore per i nostri play off, poichè l'Abano ha vinto con il Mestre».

Legnago (4-3-3): Bala, Dabo, Bigolin, Puka , Friggi, Benedetti (1'st Barone), Zerbato, Tresoldi, Zanetti, Villanova (30'st Formuso) Viviani. All. Orecchia
Arzignanochiampo (4-3-3): Salzano, Toso, Vanzo,Romio, Biasi (12'pt  Santuari),  Bertoldi, Roveretto (20'st Sandrini), Bortoli, Bernasconi (25' st Tonani), Maldonado, Odogwu. All. Beggio 
Arbitro: Salama di Ostia Lido
Reti: 44'pt Odogwu, 16' st Bigolin 48' st Formuso
Note: Spettatori 300 circa. Angoli 17-5 per il Legnago Ammoniti Puka, Tresoldi, Mattera e Formuso. Espulso Orecchia al 48'st. Recuperi 1' e 4'

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it












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