ULTIMA - 20/5/19 - ANDATA PLAY-OUT DI SERIE C: LA VIRTUS VERONA BATTE IL RIMINI (1-0)

Buona la prima per la Virtus Verona di mister Gigi Fresco oggi al "Gavagnin-Nocini" contro i biancorossi del Rimini di mister Petrone. I rossoblu si sono imposti 1 a 0 ed ora sono i veronesi a contare sul doppio risultato nel match di ritorno a Rimini dove potranno vincere o pareggiare per rimanere in serie C anche nella prossima stagione.
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ULTIM'ORA

3/5/17
FESTA CROZ ZAI PER UNA STAGIONE INDIMENTICABILE E STORICA

La festa dell’ingresso dell’U.S. Croz Zai in Promozione – prima volta nella giovane storia dei giallo e blu “nipoti” della mitica Cross Dossi Seven – si consumata presso i propri impianti sportivi, quelli in via Lussemburgo, domenica sera dopo l'ultima gara di campionato. Ed è lo scoppio dei fuochi d’artificio a dare l’arriverderci ai crozzini al prossimo campionato di Promozione, in una serata vissuta tra balli sfrenati, karaoki, qualche bevutina, e gustosi manicaretti da trangugiare.

Bella l’immagine de “El Sire”, al secolo Corrado Frinzi, mister della squadra “B” dell’U.S. Croz Zai, che ha militato in Terza categoria, sollevato come il Trap dei tanti scudetti bianco-neri negli anni 70-80: simbolo di grande gioia da parte di vincitori che hanno strameritato il trionfo – oltretutto certificato dagli 8 punti di distacco dalle inseguitrici – e dell’unità d’intenti delle due compagini crozzine.

Euforico, e, del resto, come dargli torto, il presidente Gianpaolo Gaspari, rivelatosi, con nostra gradita sorpresa, spassoso barzellettiere e grande intrattenitore. Il quale ha così commentato l’evento della promozione storica dei gialloblu: “E’ una vittoria che dedico a tutti i miei collaboratori, giocatori, volontari che operano all’oscuro, dietro le quinte, e a tutti gli sponsor che continuano a darci fiducia. Non abbiamo vinto, ma stravinto, grazie ad un gruppo di ragazzi tutti meravigliosi, sia i titolari che i panchinari. L’anno prossimo continueremo a fare con le nostre forze, senza mai sbragando o sforando il nostro badget”.

Grande anche il vostro mister, Matteo Meneghetti…
“E’ stato un grande condottiero, davvero un uomo fantastico! Già appena approdati in Prima categoria, con lui al timone, si era fatto notare ed apprezzare per capacità, passione ed impegno. Ora cerchiamo di onorare le finali provinciali, tenendo sempre alta l’asticella della concentrazione”. Uno staff completato dal secondo Corrado Frinzi, il preparatore dei portieri Mattia Facci e il sapiente e sempre presente diesse Luca Marchesan.

Non sta nelle braghe neanche il vice-presidente e segretario, il mitico Lucio Franceschetti, uno che quanto a tempo sottratto alla famiglia non ha mai fatto i conti in questi 10 anni di impegno profuso, senza tornaconto alcuno, per la Croz Zai: “Fui io a dire una sera di inverno a mister Matteo Meneghetti di prendere in mano la squadra, ed ora essere saliti in Promozione, guidati da lui, non mi sembra ancora vero, mi pare un sogno. In Promozione, però, sia chiaro, non vorremmo compiere un viaggio di andata e ritorno! In 18 anni che sono alla Croz Zai è stato un continuo crescendo rossiniano di risultati, di sacrifici, ma anche di notti insonni. Ogni anno ci lascio il cuore alla Croz e Mattia Facci è un “pezzo unico” della nostra società”.

Per il diggì giallo e blu Tarcisio Spada è stata la vittoria di un gran bel gruppo: “E' stato davvero un grande trionfo, in particolare, dello staff tecnico,  ma anche di giocatori che sono sempre stati sul pezzo. Sapevamo di essere competitivi, ma non pensavamo di essere in grado di arrivare primi, è stata per tutti una bella sorpresa”.

E, pensare che nel 2010 eravate ancora in Terza categoria…
“Sì, però siamo arrivati primi in classifica e 7 anni più tardi eccoci già arrivati al gran traguardo della Promozione. Che sarà sicuramente un campionato ricco di ostacoli e di novità, ne siamo ben consapevoli, ma che contiamo di affrontare con il grande impegno, quello che ci ha portati fino a tagliare questo importante traguardo”.

Saranno apportate novità all’attuale “rosa”?
“Sì, in qualche reparto credo proprio di sì. Ma, faremo il rituale giro dei colloqui con i giocatori per sapere chi vorrà restare e chi invece vorrà andarsene. Personalmente, li promuoverei tutti i miei giocatori, ma so che è un’ipotesi difficilmente percorribile, anche per la questione fuoriquota. Per noi aver trionfato in Prima categoria - chiude il diggì gialloblu - equivale alla conquista di uno scudetto, partecipare al Torneo di Promozione significa aver già conquistato la Champion’s League”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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