ULTIMA - 24/5/19 - FABIO BRUTTI (CALDIERO): "LA ROSA NON SARA' STRAVOLTA"

Per il giovane direttore generale del Calcio Caldiero Terme, l'ex portiere Fabio Brutti, al suo 7° anno consecutivo nel direttivo team giallo-verde termale, la società del presidente Filippo Berti è in continua crescita di gioco e risultati: "Sono contentissimo" ci confida Brutti "di come abbiamo giocato quest'anno, facendo
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4/5/17
PASTORELLO (COLOGNA VENETA): "OBIETTIVO RAGGIUNTO"

Con sole 25 reti subite in 30 partite, Alessandro Pastorello, portiere trentenne del Cologna Veneta è il meno battuto del girone B di Prima Categoria. Il Cologna Veneta di mister Salvatore Di Paola ha ottenuto, anche grazie alle sue prodezze tra i pali, 51 punti, che gli sono fruttati la quarta posizione nella graduatoria. Una posizione che sarebbe valsa i playoff, se non fosse stato per l'ottimo cammino delle prime tre squadre (Albaronco, Tregnago e Vadalpone Roncà) in grado di ammazzare il campionato.

A cosa devi la fama di portiere saracinesca?
“Francamente, mi fa piacere sentirmi affibbiato questo nome, ma non credo di averla mai avuta in carriera. Posso dire che quest’anno sono riuscito a fare bene, anche grazie all’ambiente di Cologna Veneta, che è la squadra in cui ho giocato una vita. Grande merito delle mie prestazioni, inoltre, va al mio preparatore, Dennis Danielli, che per me è anche un amico di famiglia: con i suoi consigli sono riuscito non solo a migliorare i miei punti di debolezza, ma anche a consolidare i miei punti di forza. Infine, devo ringraziare anche i miei compagni del reparto difensivo: sono sempre stato convinto che avessimo la difesa più forte del campionato, ed i risultati alla fine ci hanno dato ragione anche su questo.”

Che cosa ha apportato Mister Di Paola, secondo te, per avere risultati così eccellenti? “Di Paola è cresciuto come allenatore nel settore giovanile a Cologna, e mi aveva allenato anche ad Isola Rizza, dove arrivammo a giocare i play-off. Dal mio punto di vista, Mister Di Paola è molto bravo a sfruttare al meglio le caratteristiche di ogni giocatore, facendolo sentire importante. Inoltre, sa come tenere sempre la squadra tranquilla, e questo è un fattore molto positivo.”

Sogni categorie superiori alla Prima categoria?
“Sono già stato in categorie superiori, tra cui l’Eccellenza, dove ho debuttato nell’ultima partita quando militavo nel Caldiero, e la Promozione, in cui conto dieci partite con l'Aurora Cavalponica, prima di approdare ad Isola Rizza in Prima Categoria. Vista la mia età, direi che la Prima Categoria è la mia dimensione giusta, ci sto bene, e non voglio illudermi di poter approdare in categorie superiori. Se riuscissimo ad arrivare in Promozione con il Cologna Veneta, ben venga, e vi resterò volentieri nel caso la società acconsenta.”

Cos’è mancato quest’anno per raggiungere i play-off?
“Non credo che la nostra squadra non abbia raggiunto i play-off per demeriti propri, anche perché ad inizio stagione l’obiettivo era la salvezza. Se la squadra non è arrivata ai play-off va dato merito alle prime tre, che non hanno lasciato praticamente nulla alle altre concorrenti. Ad ogni modo, è stata una grande stagione e spero che l’anno prossimo la società provi a migliorare questo risultato.”

Marco Farinazzo per www.pianeta-calcio.it












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