ULTIMA - 27/5/19 - IL “BONE&BARBI’S FRIENDS 2019” IN RICORDO DI 2 AMICI

Sabato 15 giugno 2019, nei pressi del Campo Comunale "B. Guglielmi" di Lugagnano, si terrà il torneo memoriale “Bone&Barbi’s Friends 2019”, in ricordo di due grandi amici scomparsi ancora molto giovani qualche anno fa. A partire dalle ore 9.30, verranno disputate partite di calcio a 7 e, novità di quest’anno, partite di green volley 4
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ULTIM'ORA

7/5/17
DOPO 7 ANNI MISTER CORSO LASCIA L’ATLETICO SAN VITO

Ha chiuso alla maniera dei grandi, con le braccia levate al cielo, dopo aver tagliato, alla guida del suo Atletico San Vito Cerea, il traguardo al primo posto nell’indeciso e combattuto girone “D” di Seconda categoria.

Gianluca Corso, originario di San Bonifacio, ma residente da anni a San Pietro di Morubio lascia, sua sponte, dopo 7 anni i bianco-granata del presidente Doriano Franzoni: “Avevo già informato a marzo la società della mia voglia di cambiare squadra: le motivazioni, dopo così tanti anni all’interno di un gruppo in cui si è lavorato molto bene e in cui ho cercato di esprimere il massimo della mia professionalità, non sono più quelle che avevo nei primi anni”.

Sono già arrivate alcune proposte?
“No, non sono stato contattato, finora, da nessun altro club. E’ stata, la mia, una decisione sofferta, ma corretta prima di tutto con me stesso e la società in cui ho operato 7 anni”.

Quindi, non è stata la crisi del 7° anno, come nei matrimoni?
“No, anche perché io alla fine ho trionfato, scacciando proprio quella crisi che sarebbe scoppiata se avessi mancato di centrare il massimo traguardo”.

Un campionato all’insegna del ciapa-nò in testa alla classifica…
“Ho guardato le classifiche degli altri gironi di 2^ categoria, e tutte le ultime sfiorano la decina dei punti; da noi è retrocesso il Vigo con ben 28 punti. Dunque, è stato un campionato molto combattuto sia in testa che in coda. E’ vero che ho anche detto che è stato un girone livellato verso il basso, ma, questo si è verificato proprio per la grande competizione mostrata da quasi tutte le concorrenti”.

Dove vorrebbe allenare l’anno prossimo?
“Non mi faccio preclusioni di categoria: io riparto anche dalla Terza, a patto che ci sia dietro un progetto chiaro ed ambizioso”.

Chi, tra le papabili, si è mangiato il titolo?
“Il Pozzo, per come si erano messe le cose, alla terz’ultima giornata. Ma, la squadra che avrebbe dovuto fare di un sol boccone il Torneo sarebbe stata l’Asparetto CereaSud: secondo me era la più forte in assoluto. Da noi è stato decisivo il gruppo di ragazzi molto seri e molto affiatati tra di loro. Eppoi, ha vinto anche l’imponderabile del calcio. Che costituisce il bello del calcio”.

Come avete trascorso la notte del trionfo?
“Festeggiando in due-tre locali della Bassa, e consumando ieri un pranzo a base di pesce nella dimora di Francesco Cucchetto, il nostro difensore, ex Sustinenza”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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