ULTIMA - 15/1/19 - LA VIRTUS VERONA INGAGGIA LA PUNTA ANGELO RAFFAELE NOLÉ

Prosegue la campagna di rafforzamento della Virtus Verona. Nella giornata di ieri è stato perfezionato l'ingaggio dell'attaccante Angelo Raffaele Nolé, classe 1984 nei giorni scorsi svincolato dalla Pro Piacenza. Nolé, che ieri ha sostenuto il primo allenamento agli ordini di mister Gigi Fresco, vestirà la casacca rossoblu numero 31 e sarà
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ULTIM'ORA

10/5/17
MISTER FABRIZIO GILIOLI, IL SALVATORE DEL CASTELNUOVOSANDRA’

ARRIVATO A NOVEMBRE, CON LA SQUADRA ALL'ULTIMO POSTO, IL NUOVO MISTER HA CAMBIATO MARCIA ALLA SQUADRA CONQUISTANDO L'INCREDIBILE E MERITATA SALVEZZA DIRETTA

Ci sono imprese che lasciano il segno, anche se non si vince il campionato. Il suo scudetto personale l'ha ottenuto quest'anno il sorprendente CastelnuovoSandrà dell'appassionato presidente Luca Sandri che con nuove risorse ha ridato nuova linfa a tutto l'ambiente della formazione a pochi passi dal lago. I tempi della serie D sono un bel  ricordo, ma ora si è voltato pagina credendo sull'entusiasmo e l'imprevedibilità che solo i giovani di talento, ed a volte di belle speranze, ti regalano. "I giovani sono il nostro futuro" predica con saggezza il patron Sandri. Ed ha pienamente ragione. In tempi dove chi investe nel calcio lo fa in maniera sporadica con la voglia di raggiungere tutto e subito, il Castelnuovo rappresenta una società sana e determinata.

Quest'anno l'impresa è arrivata dopo che al termine del girone d'andata la squadra era fanalino di coda del girone A di Prima categoria. Gli addetti ai lavori non avrebbero scommesso un solo euro sulla ripresa in corsa dei ragazzi di Castelnuovo del Garda. La retrocessione sembrava essere dietro l'angolo. Ed invece le cose sono davvero cambiate con l'arrivo del pragmatico tecnico Fabrizio Gilioli, chiamato a dare una forte scossa dopo le dimissioni di mister Gianni Canovo che ama come se fosse la sua creatura l'ambiente del campo di via Pancera.

Credendo nel gruppo, Fabrizio si è rimboccato le maniche ed è ripartito col massimo impegno. Dopo due sconfitte consecutive la musica è poi cambiata, così come il morale dei suoi ragazzi. "Ritengo che abbiamo fatto qualcosa di impensabile. Una salvezza ottenuta grazie ad un sontuoso girone di ritorno dopo che molti ci davano già per spacciati, una cavalcata che mi ha regalato una forte dose di adrenalina. Io ero il primo a crederci, la dirigenza pure, ma i ragazzi si sono dimostrati delle autentiche belve in campo soffrendo fino alla fine e conquistando pregevoli vittorie. Tutti erano presenti in settimana al campo per allenarsi, mai una parola in più e con tanto impegno e voglia di imparare. Si è lavorato sodo, senza eccessive pressioni. I ragazzi però alla fine ci hanno regalato soddisfazioni enormi".

Gilioli vuole ringraziare la fiducia espressa dal gruppo dirigenziale formato dai vari Sandri, Ferrari, Monese, Oliosi e Girelli, che gli sono stati sempre vicini. Effervescente lo staff tecnico con il vice Tinelli Paolo, il preparatore dei portieri Giorgio Chincarini, il preparatore atletico Francesco Rocchetti e le due fisioterapiste sempre attente alle cure giuste sui muscoli dei ragazzi, Mersia Martinelli e Jlenia Dalla Mora. "A Castelnuovo ognuno ha fatto la sua parte, occupandosi delle proprie responsabilità in prima persona e mai entrando nelle competenze degli altri colleghi. La società non ci ha mai fatto mancare nulla ed io mi sono trovato molto bene, mi piacerebbe rimanere. Insieme abbiamo conquistato la salvezza diretta evitando la temuta disputa dei play out. Meglio di così non potevo chiedere, un campionato combattuto ed avvincente dove il mio Castelnuovo ha deliziato con il suo gioco spregiudicato ma arioso le platee. Ci siamo battuti contro tutti a testa alta ed a viso aperto".

Alla fine dei giochi il CastelnuovoSandrà ha terminato al decimo posto con 39 punti in 30 gare disputate con 12 vittorie, 15 sconfitte e 3 pareggi. In classifica il fanalino di coda Gabetti Valeggio ha salutato mestamente il torneo retrocedendo assieme all'Audace. Domenica prossima per i play off sfide di andata e di ritorno tra il Pedemente e il Quaderni (ex squadra di mister Gilioli) e Parona - San Zeno. Per evitare la retrocessione sfida al cardiopalma tra Pastrengo e Bussolengo. Si gioca alle ore 16.30. "Abbiamo giocato con tanti giovani cresciuti negli anni novanta - chiude Gilioli -. Una formazione, la nostra, davvero giovanissima. Un gruppo di amici fuori e dentro il campo, che mi ha fatto riassaporare il calcio che piace a me, fatto di intensità ed umiltà, proponendosi senza aspettate le trame avversarie. In un calcio dove spesso prevalgono i grossi nomi di categorie superiori, il pallone "pane e salame" mi intriga parecchio".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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