ULTIMA - 25/3/19 - LA VIRTUS VERONA TRAVOLGE IL RIMINI ED E' IN ZONA SALVEZZA

Non si ferma più la serie positiva della Virtus Verona di mister Gigi Fresco che travolge 3 a 0 il Rimini allo stadio “Gavagnin-Nocini” ed è ora in zona salvezza diretta. I rossoblu virtussini giocano un ottimo primo tempo e al 4° minuto sono già in vantaggio; Palma perde palla, Giorico serve Casarotto che appoggia per Danti che in diagonale batte
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ULTIM'ORA

17/5/17
LORENZO LONARDI, IL GIOVANE DI GRANDE TALENTO DELL'AMBROSIANA

Ha chiuso con tre spumeggiante vittorie, nelle ultime tre giornate, l'Ambrosiana di mister Tommaso Chiecchi, difendendo con i denti la prima posizione in graduatoria. 69 punti in 30 gare, con 21 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte, segnando 63 reti e subendone solo 19, questi i formidabili numeri della formazione rossonera che con il passare dei mesi ha consolidato il proprio dominio nel difficile campionato di Eccellenza, precedendo di due punti la corazzata Clodiense Chioggia.

La squadra del presidente Gianluigi Pietropoli oltre alla Clodiense ha tenuto dietro altre pretendenti alla vittoria finale, animate da rose davvero eccellenti e di spessore, come Caldiero della famiglia Berti, il Pozzonovo e l'Euromarosticense. Si è goduto questa fantastica avventura il giovane ma assai promettente Lorenzo Lonardi, centrocampista dai piedi di velluto classe 1999 che quest'anno ha anche segnato due reti. Ben 29 le sue presenze in campionato e una sola gara saltata perchè convocato nella rappresentativa regionale. Visibilmente soddisfatto Lonardi, umile ma già con le idee chiare e molto determinato: "Una vittoria sorprendente visto l'obiettivo nostro alla vigilia. Ti confesso che siamo partiti cercando di raccogliere più punti possibili in chiave salvezza. Sapevamo che il nostro girone comprendeva squadroni molto più equipaggiati di noi per vincere il campionato. Noi inizialmente non ci pensavamo e volavamo basso. Poi, con il passare del tempo, la squadra ha raggiunto la sua maturità tecnica e sono arrivati risultati assai importanti che ci hanno permesso di mantenere le prime posizioni in classifica. E tutto è cambiato anche nella nostra testa e siamo arrivati primi. Non è uno scherzo, sono felicissimo!"

Frequenta la quarta classe dell'Istituto Calabrese-Levi, ormai quest'anno agli sgoccioli. Ama studiare e lo fa con profitto. Lorenzo è l'orgoglio di papà Daniele e di mamma Germana, i quali hanno fatto notevoli sacrifici per farlo giocare a calcio. Lui, non si è mai perso d'animo, crescendo in statura e temprandosi nel carattere. "Il pallone per me era il massimo, fin dai tempi dell'asilo - ride divertito Lorenzo -. Ho iniziato nei pulcini dell'Ambrosiana, compagine a cui tengo moltissimo. Successivamente sono passato nelle giovanili dell'Hellas Verona. Infine, sono tornato nell'Ambrosiana, vincendo il mio girone con la formazione degli allievi provinciali. Da qui sono stato aggregato nella rosa della Prima squadra e grazie alla fiducia che ripone in me mister Chiecchi ho giocato tantissime partite in Eccellenza".

Non ha sogni nel cassetto Lorenzo, tranne quello di continuare a crescere nel calcio e nella vita cercando migliorare sempre più. Tiene duro e non molla mai, le avversità fanno parte dell'esistenza e vanno affrontate con slancio. A Sant'Ambrogio, nella quiete della verdeggiante Valpolicella, si vive un calcio lontano dalle grosse pressioni di squadre più blasonate. La società del presidente Gianluigi Pietropoli e dell'amico e vice Mauro Testi ha sempre investito sui giovani di sicuro avvenire, dotandosi di tecnici ben preparati. Ben equilibrata la rosa della Prima squadra con il giusto mix tra giovani rampanti e giocatori più esperti. Tra alcuni mesi ci sarà l'esordio nel nuovo campionato di serie D. Non sarà una passeggiata ma l'Ambrosiana vuole trovarsi prontissima per ben figurare.

"L'Ambrosiana è una grande famiglia, ha giocatori e dirigenti splendidi. Il portiere Federico Cecchini e il grande Nicolò Pangrazio, sono due giocatori che possono tranquillamente ambire ad una categoria superiore. Sono davvero due grandi amici. Ma tutti in rosa si sono dati molto da fare impegnandosi al massimo. Il salto di categoria è stato fermamente voluto da tutti. Dal girone di ritorno in avanti ci abbiamo creduto e ci siamo riusciti. Un grandissimo grazie al presidente Pietropoli, al fantastico diesse Mattia Bergamaschi e naturalmente a mister Tommaso Chiecchi. Tre persone per il sottoscritto fondamentali. Il mio futuro? Vorrei far parte della squadra anche l'anno prossimo in serie D. Ma è la società che deciderà. Ora voglio finire al meglio l'anno scolastico, poi si vedrà. L'Ambrosiana per me è una società immensa".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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