ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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25/5/17
SIGNORI, SUA MAESTA’ L’IMPERATRICE DEL LESSINIA!

La salvezza del Lessinia è passata quest’anno anche dai suoi scarpini. Parliamo di Antonio Imperatrice, classe 1999, napoletano verace, con la passione nel cuore per il calcio; il suo vero sogno.

“Per motivi di lavoro” racconta Antonio “la mia famiglia ha lasciato il Sud ed ha trovato casa qui a Verona in borgo Venezia. La mia è una famiglia di calciatori: oltre a me, c’è mio fratello Mirko, classe 1995, esterno d’attacco che milita in serie D nel Foligno di Perugia, e Giovanni, classe ’92, il quale ha giocato nel Real San Massimo, Montorio e Golosine, da trequartista”.

Antonio è arrivato al Lessinia a dicembre dell’anno scorso, su indicazione del diesse del club della stella alpina, Nicola Bonomi, uno dei principali protagonisti del cambio di marcia e mentalità dei gialloblu del presidente Matteo Guglielmini: “Devo dire grazie a lui, a mister Masimo Burato e a tutti i miei compagni, se mi sono trovato bene e ho avuto la possibilità di segnare 7 gol nella seconda parte di campionato. Domenica scorsa, nel retourn match dei play out del girone B di Seconda categoria vinto contro il Corbiolo, ho addirittura firmato la doppietta decisiva. Mio anche il gol dell’1 a 1 con cui si è concluso l’incontro dell’andata sempre contro gli “scoiattolini” corbiolesi di mister Paolo Mainente”.

Fantasista che spezza il gioco, tifosissimo del Napoli e di Hamsik, Antonio ama fare anche la seconda punta. E, tutti i ruoli, come è lui stesso a confermarlo: “Faccio la scuola per diventare perito idraulico, ma, il mio sogno più grande è quello di diventare un giorno calciatore. Me la cavo anche nei calci da fermo, amo la giocata di fino, carico bene il destro. Stacco bene anche di testa, sono alto un metro e ottanta centimetri, ma spesso sono io che servo palloni per gli stacchi acrobatici dei miei compagni, o dal corner o su calcio di punizione. Sarei anche rigorista, ma, quest’anno per un motivo o per un altro non sono riuscito a calciarne nemmeno uno”.  

Antonio è ancora molto giovane, ha solo 18 anni, ma ha già le idee ben chiare sul suo futuro: "Sarebbe bello poter giocare in una categoria superiore, magari una serie D o Eccellenza, per vedere quello che riesco fare. Negli anni passati ho fatto diversi provini per squadre professionistiche come Chievo, Hellas Verona, Virtus Entella, Ancona ed altre ma purtroppo non si è fatto nulla. Ero molto giovane ma ora sono maturato e mi piacerebbe mettermi alla prova."

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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