ULTIMA - 18/3/19 - LA VIRTUS VINCE A TERAMO E INTRAVEDE LA SALVEZZA

Continua la serie positiva della Virtus Verona di mister Gigi Fresco che vince per 2 a 1 allo stadio “Bonolis” a Teramo e la salvezza ora sembra davvero possibile. I rossoblu veronesi hanno un ottimo approccio alla gara e all’11° sono già in vantaggio. Onescu dalla destra con un traversone basso taglia l’area biancorossa e sulla palla arriva in spaccata
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ULTIM'ORA

27/5/17
FERRONATO (REAL GREZZANA): "SIAMO STATI NOI LA SORPRESA"

E' uno degli allenatori che basa il suo sistema di lavoro sulla competenza e sulla forza del gruppo nel suo insieme, abbiamo sentito mister Antonio Ferronato reduce dal buon 2° posto con il Real Grezzana Lugo nel girone B di Seconda categoria vinto dal Mozzecane. Antonio sta aspettando nelle prossime settimane di incontrarsi con la dirigenza della squadra della Valpantena per decidere assieme il suo futuro. Resterà anche l'anno prossimo o  cambierà prospettive calcistiche? Lo sapremo molto presto.
 
Mister come giudichi la tua ultima stagione al Real Grezzana?
"Direi di grandissime soddisfazioni, siamo andati oltre le più rosee previsioni della vigilia, si pensava di fare un campionato dignitoso e nulla di più, la strada è stata in salita fin da subito, ambiente da rigenerare e ancor più difficile la costruzione della rosa vista l’emorragia di giocatori importanti, che dopo una retrocessione dalla Prima categoria inaspettata e incredibile hanno deciso di lasciare, per vari motivi, i lupi nero verdi. Ragazzi del calibro di Dell’Osbel, Giurgevich, Gomis, De Santis,Tagliapietra, Iseppi e Ceschi. La società non si è pianta addosso e con le possibilità di cui poteva disporre ha integrato in rosa quattro prestiti ritornati dal Quinto di Terza categoria, due dai propri Juniores provinciali e due  ragazzi del 2000: degli allievi che hanno peraltro anche giocato spezzoni o addirittura partite intere. In prestito sono arrivati Consolini e Rancan, gli unici due acquisti “stranieri” di borgo Venezia...il tutto praticamente a km e costo zero. Abbiamo fatto con quello che cera. Dopo un inizio disastroso tra Coppa e campionato, che è normale dopo tutto questo cambiamento, i cambi di modulo e un gruppo coeso di ragazzi bravissimi tutti della vallata e che hanno dato di più delle loro possibilità con un attaccamento alla maglia incredibile, ha fatto si che arrivassimo ad una continuità di risultati che ci hanno portati ad una imbattibilità di 23 partite e poi alla fine ad un incredibile secondo posto finale, saltando i primo turno play off con la quinta a 20 punti di distacco da noi, dandoci la possibilità di fare il secondo spareggio contro una grandissima squadra, l’Ares calcio, che è venuta da noi e ha fatto una partita straordinaria battendoci meritatamente. Bellissima la festa di domenica scorsa dove abbiamo festeggiato insieme, vincitori e vinti, dando un grande esempio di sportività. Spero riescano a fare il salto perchè lo meritano davvero". 

Che segreti hai insegnato ai tuoi ragazzi?
"Non ci sono segreti, è una società che ha tanto buon senso e cultura del lavoro, dove tutti fanno il proprio: presidente fa presidente, il d.s. fa direttore sportivo e nessuno travalica i compiti degli altri, anche all’inizio, quando le cose non giravano bene, mai una critica o un'imposizione. Confrontandoci con rispetto e coerenza ne siamo venuti fuori alla grande. Una citazione a parte merita lo splendido staff che lavora con me con grande impegno, dal preparatore dei portieri Angelo Veronesi a Pietro Bertoldo, che è riduttivo dire che è il mio secondo, insieme abbiamo condiviso tutto con tanta stima e affetto, oramai siamo una entità sola. Lavorare su un sintetico così credo sia il massimo per un allenatore, mai fatto un cambio di programma dell’ultimo momento per le condizioni meteo, ma anche per i ragazzi che si divertono e lavorano con grande lena e sempre numerosi ad ogni allenamento. I dirigenti sempre presenti e vicini non ci hanno mai fatto mancare niente. Faccio un ringraziamento particolare al totem del cacio lughese “el Mene” Domenico Veronesi persona di poche parole ma dalla grande cultura calcistica e spessore umano". 

Il Mozzecane è stata la formazione più forte del tuo girone?
"Noi abbiamo lavorato in silenzio a fari spenti e a detta di tutti siamo stati la vera sorpresa del nostro girone, ma tutti sapevano che chi doveva vincere era il Mozzecane per la rosa che aveva allestito in estate, poi bravissimi a confermarlo sul campo anche alla fine perchè non è facile vincere quando hai tutti i pronostici dalla tua. Complimenti quindi alla compagine di mister Nicola Santelli che ha vinto il campionato con merito. Poi l'Ares, anche se ha perso il secondo posto alla fine, ha dimostrato meritatamente, con lo spareggio vinto, che è la vera  seconda forza del campionato confermando quanto di buono ha fatto negli ultimi tre campionati persi ai play off di un soffio. Borgorimomaggio, Atletico Vigasio, Scaligera Lavagno e Alpo club 98 hanno fatto un buon campionato con delle buonissime rose esperte ma sono finiti troppo distanti dalle prime tre per poter almeno disputare spareggi. Dietro, nella bagarre per non retrocedere, mi ha stupito la caduta dell'Olimpia Ponte Crencano. Con la buona  qualità di giocatori che avevano sono retrocessi in Terza categoria, ma sicuramente risaliranno prontamente". 

Come ci salutiamo mister?
"Con un grande abbraccio a te ed alla redazione di pianeta-calcio, siete il numero uno dell'informazione! Da parte mio sto alla finestra in attesa di novità. Amo allenare e far crescere dei ragazzi che vogliono proporsi su questo palcoscenico. Insieme si può costruire un fantastico progetto con programmi societari seri e determinati ad inizio stagione. Poi sarà sempre il campo a proclamare i verdetti. Nessuno ama entrare in campo per perdere, bisogna vincere rispettando l'avversario che si ha di fronte ma sempre con la voglia di batterlo sfoderando un ottima prestazione".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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