ULTIMA - 24/4/19 - CITTA' DI ZEVIO: DOMANI IN CAMPO I PULCINI. POI ESORDIENTI E ALLIEVI

E' stato presentato il Torneo Città di Zevio 2019 che vedrà scendere in campo 16 squadre della categoria Pulcini 2010 a partire da domani, giovedì 25 aprile. Poi, dal 3 maggio al 31 maggio, si svolgerà la 3^ Devius Cup che vedrà in campo 8 formazioni categoria Esordienti 2006. Infine dal 6 maggio a 7 giugno si terrà il 4° Torneo Zevio Football Cup
...[leggi]

ULTIM'ORA

29/5/17
LUCA MARCHESAN, DOPO 5 SPLENDIDI ANNI, SALUTA LA CROZ ZAI

Dopo 5 anni ricchi di soddisfazioni e di vittorie, culminati con la conquista di due campionati e relative promozioni alle categorie superiori, Luca Marchesan ha deciso di lasciare, a malincuore e con grosso dispiacere, il ruolo di direttore sportivo dell’Usd Croz Zai. "Ricordo come se fosse ieri il giorno in cui, nella stagione 2009-2010, ho accettato di vestire la maglia di questa fantastica Società per quello che sarebbe poi stato, a mia insaputa, il mio ultimo anno da giocatore dilettante, questo dopo ben 5 operazioni al mio martoriato ginocchio sinistro - ricorda Marchesan -. Chiamata che era arrivata dal mio miglior amico con il quale avevo una gran voglia di tornare a giocare dopo la miriade di partite che avevamo affrontato insieme nel settore giovanile da ragazzini. Annata splendida quella, che ci permise di vincere la Terza categoria e di salire in Seconda categoria al termine di un campionato dominato e stravinto con 5 giornate di anticipo. Nelle due stagioni successive 2010-11 e 2011-12 sono rimasto in società come dirigente collaboratore ma soprattutto come secondo allenatore della squadra Juniores. Con la stagione 2012-13 è invece iniziata la mia avventura come direttore sportivo, ruolo che ho ricoperto per 5 anni con grandissimo impegno, sacrificio e tantissima passione, ingredienti che per me sono i più importante in assoluto nel mondo del calcio dilettantistico, indipendentemente dal ruolo che si ricopre".

"Sono stati 5 anni intensi, meravigliosi e ricchi di successi, che hanno permesso alla società di arrivare, per la prima volta nella sua storia, a partecipare al prossimo campionato di Promozione. La cosa che però porterò sempre nel cuore, ancor più dei successi conquistati sul campo, sono la marea di rapporti umani che ho costruito nel corso di questi anni, in primis con tutti i giocatori che sono passati dalla nostra società, ma anche con tutti i dirigenti, collaboratori, amici e tifosi che hanno seguito man mano le nostre gesta domenica dopo domenica. Tante sono anche le persone e dirigenti di altre società che ho avuto il piacere di conoscere e con le quali è stato bello collaborare. Con tanti di loro mi sono rapportato, sentito e incontrato diverse volte per svariati motivi e con alcuni di loro, ancora oggi, ci si scambia qualche telefonata. Ora però sento il bisogno di staccare, di fermarmi un pò. Tra il lavoro e i due miei bambini a casa, a cui porto via parecchio tempo, faccio davvero fatica a continuare. Le cose, a me, piace farle col massimo impegno e determinazione, presenziando sempre alle serate di allenamento e ai vari incontri che solitamente facciamo tra di noi in società. E tra gli orari in ufficio e i piccoli a casa diventa ingestibile continuare come piace farlo a me, e farlo giusto per farlo non mi piace, non sarebbe rispettoso nei confronti del mister, dei giocatori e dei dirigenti con cui collaboro. In questi anni ho dato tutto me stesso, ho messo anima e corpo, ho cercato di fare il massimo in piena collaborazione con mister Matteo Meneghetti. E credo, senza modestia e senza arroganza, che i risultati siano stati dalla nostra parte. E’ stata una  decisione solo mia, pensata e ripensata più volte. Ci tengo a sottolineare che lascio senza nessun strascico negativo o polemico, mi sono confrontato con la triade dirigenziale ancora tempo fa e ci siamo scambiati le nostre opinioni dandoci poi una sincera stretta di mano".

"Nell’augurare al mio successore lo stesso numero, se non più alto, di soddisfazioni e di vittorie, mi sembra doveroso procedere con una serie di ringraziamenti alle persone che mi hanno permesso di raggiungere questi risultati e alle quali mi sento più attaccato. Faccio, prima di tutto, un plauso di ringraziamento a tutti i giocatori che in questi anni sono passati dal Croz Zai, tutti davvero tutti, dal primo all’ultimo. Saluto la triade dirigenziale, formata dal presidente Gianpaolo Gaspari, dal direttore generale Tarcisio Spada, e dal vice presidente, segretario e factotum della società Lucio Franceschetti. A loro tre va il mio personale ringraziamento per l’incarico che mi hanno affidato cinque anni fa nonostante la mia giovane età. Tutti insieme ci siamo tolti  meritatamente parecchie soddisfazioni...Grazie !!! E che dire dello staff tecnico? E' stato veramente eccezionale e determinante in tutti questi anni. Competenza e attenzione in tutti i dettagli. Un lavoro stratosferico e di altissimo livello. Ringrazio Corrado “El Sire” Frinzi, vice allentore e grandissima persona, una figura che ogni società credo vorrebbe avere. Oltre ad essere il secondo di mister Meneghetti ha guidato per due anni la Juniores e quest’anno anche la squadra di Terza categoria. Sempre presente, amante della tattica, e con una passione smisurata accompagnata dalla sua grande competenza. Un’altro grazie gigantesco va a Mattia Facci, il nostro portierone prima e preparatore dei portieri poi. Con lui si è creato un rapporto umano meraviglioso, è nata un’amicizia fantastica che in tutti questi anni si è sempre più rafforzata. Un professionista in campo, sia da giocatore che da preparatore dei portieri. Un leader positivo dalla forte personalità e che ha portato, secondo me, quello spirito di gruppo e divertimento che serve in una squadra. Penso che sia il portiere più forte che io abbia mai visto in una delle mie squadre, sia da giocatore che poi da dirigente. Uno forte come lui non l’avevo mai avuto prima. Il record d'imbattibilità, oltre i 1.000 minuti nell’anno che abbiamo vinto la Seconda categoria, sono stati il giusto premio al suo lavoro in allenamento e poi in partita. Come del resto ha fatto poi in questi due anni da preparatore dei portieri. Gli faccio un grosso in bocca al lupo per la sua nuova avventura. Altri due grazie vanno al nostro massaggiatore, Paolo “Il Baffo” Meneghetti, il papà del nostro mister Matteo. Sempre presente al campo e sempre pronto in caso di bisogno. Lo conosco fin da ragazzino ed è stato anche il mio allenatore per un paio d’anni. Mi ha fatto molto piacere aver vinto due campionati con Paolo nel nostro staff. L’altra persona che ringrazio è Matteo Micheli, con lui ho vinto il campionato di Terza categoria da giocatore con il Croz, giocando tante volte in coppia con lui là davanti. Poi, per tutti questi anni assieme, sempre con noi come collaboratore, nonostante i tantissimi impegni di lavoro".

"L’ultimo grazie - chiude Marchesan -, ma non certo per ordine di importanza, va al nostro grande mister Matteo Meneghetti. A livello umano prima di tutto. Ci conosciamo dall’età di sei anni e andiamo via assieme da una vita, abbiamo giocato a calcio insieme per tantissimi anni. Essere riusciti poi insieme ad ottenere tutti questi successi che ci hanno portato a vincere due campionati, io come diesse e lui come mister, sono la soddisfazione più grande di questi miei cinque anni in gialloblu. E' stata una cosa meravigliosa averlo fatto assieme al mio miglior amico. Credo senza arroganza che la grande passione e competenza che abbiamo messo in questi anni sia stata ripagata compiendo questo piccolo miracolo sportivo, quello di portare il Croz Zai in Promozione. A livello professionale Matteo è un allenatore preparatissimo, sotto tutti i punti di vista. Riesce sempre a tirar fuori il massimo da tutti i giocatori, legge benissimo le partite e gestisce ottimamente il gruppo. Negli ultimi cinque anni ha sempre fatto meglio dell’anno prima. Credo che si toglierà diverse soddisfazioni da allenatore, e le società che nel breve o nel lungo tempo in futuro punteranno su di lui troveranno sicuramente un allenatore capace, ambizioso e veramente preparato. Mi congratulo con lui anche per il patentino Uefa B che ha conseguito lo scorso Dicembre, risultando primo della lista per punteggio conseguito. Saluto e ringrazio nuovamente tutti per questa favolosa avventura che ho vissuto in questi anni,  auspico ogni bene a questa società a cui sarò sempre riconoscente, augurandole ancora parecchie soddisfazioni per il suo futuro. Per sempre sarò tifoso e amico del Croz Zai".

la redazione di www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(2260)