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Si è giocata oggi la 32^ giornata del girone B di serie D che vedeva in campo anche le nostre tre rappresentanti veronesi che sono tutte in zona play-out. L'unica a giocare in casa era il Villafranca di mister Alberto Facci che ha perso 2 a 1 contro il Como, capolista del girone con 83 punti. Lariani in doppio vantaggio con Dell'Agnello alla
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2/6/17
ANDREA BASTIANELLI, 20 ANNI DI FEDELTA’ AL SAN ZENO

Andrea Bastianelli, l'artigiano del calcio dilettante, è da vent'anni con il San Zeno. E' un cammino di fedeltà e amore, i quattro lustri di Andrea Bastianelli  trascorsi con la divisa granata del San Zeno con tutto il suo attaccamento e tutta la sua semplicità e passione. Andrea ancora continua, con la sua immensa dedizione e spirito d’altruismo, a seguire la squadra granata dello storico presidente Gianfranco Casale.

Uno sportivo riconosciuto da molti, gli amici lo chiamano bonariamente "bistecca" per la sua figura fisica molto in carne. Andrea è un pilastro di questa società nata nel 1921 nel popolare rione cittadino di San Zeno. Due decenni di indiscutibile fedeltà, senza scordare i suoi trascorsi qui iniziati dalla scuola calcio e conclusi nel campionato di Prima Categoria, una ventina di anni fa. Ci sono state pure, nel bel mezzo, tre esperienze da calciatore alla Speme, al Quinzano e nella vicina Crazy Jeans, tanto per fare un po' di conoscenza ed esperienza calcistica, ma il suo cuore è sempre rimasto sempre fedele  ai colori del San Zeno, la sua casa, il suo grande amore, parte importante del passato, del presente e del futuro.

Quel colore, quella maglia, hanno per lui ricordi speciali, perchè l'hanno indossata anche il padre Gianfranco e lo zio Walter. Un'importanza tale da firmare un sentimentale contatto con questa società che lo ha visto crescere, maturare ed è stata capace di formarlo come un ligio e attento dirigente. Ma Andrea è molto di più, sa vestire la tuta da operaio per qualsiasi evenienza. Eccolo allora impugnare un rastrello, perchè ci sono delle buche da chiudere, o rimarcare le linee perimetrale del campo di gioco o sistemare le reti delle porte. Ma non è finita, quando arriva l'arbitro compila la distinta dei giocatori e gliela presenta, poi con la bandierina stretta nella mano destra è di nuovo sul campo per l'assistenza arbitrale, non prima però di aver preparato il tè da distribuire nell'intervallo ai giocatori.

A gara finita raccoglie le maglie dei sui ragazzi, chiude qualche rubinetto che sgocciola, spegne la luce degli spogliatoi e li chiude a chiave. Domani è un altro giorno per tutti, anche per Andrea che naviga tra lavori precari e tanto volontariato nel comitato carnevalesco del Bacanal del Gnoco. Ma, se lo vuoi trovare, basta allungare il collo su quel rettangolo di gioco ai piedi delle mura cittadine, lì in quella gloriosa "busa", troverete Andrea. C'è sempre qualcosa da sbrigare, piccoli lavori da terminare e necessarie manutenzioni da operare. Non chiamate nessuna ditta specializzata, il San Zeno lo ha in casa il suo tuttofare, si chiama Andrea. 

Renzo Cappelletti per www.pianeta-calcio.it









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