ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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7/6/17
IL SONA SALE IN ECCELLENZA. CHE NE SARA' DEL CEREA?

La conferma che il Sona Mazza la prossima stagione militerà in Eccellenza ce la dà la stessa dirigenza rosso e blu guidata dal presidente Paolo Pradella e dal diggì Giammarco Valbusa: "Abbiamo il gatto - cioè l'Eccellenza - nel sacco, ma ci manca ancora la corda (dell'ufficialità) per chiudere il sacco". Un parlare molto per immagini, ma che chiarisce il senso dell'operazione avvenuta in questi giorni tra il presidente ceretano Doriano Fazion e la dirigenza sonese.

Del resto, dopo 17 anni di presidente, Fazion aveva più volte minacciato, in questi ultimi tempi, di lasciare il "Piccolo Toro" e per stanchezza e perché lasciato troppo solo dalle realtà produttive locali. A gennaio di quest'anno, si era presentato nella sua abitazione di Casaleone il giovane imprenditore Paolo Zago, di Aselogna di Cerea, per chiedergli di cedergli il pacchetto dei "granata della Bassa". Ma, la trattativa si è risolta in un pour parler e lo stesso Zago è rimasto al suo posto, quello di massimo dirigente di quel Concamarise che vuole rilanciare nell'arco di un triennio verso categorie importanti.

Anche se attratto dall'acquisto del Treviso calcio, Fazion non aveva mai trascurato la sua 17enne "creatura". Gli sarebbe piaciuto provare a profondere tutta la sua grande esperienza maturata nei dilettanti - ed anche con un certo successo, visto il lancio dal "Pelaloca" alla ribalta professionistica di Kevin Lasagna e di Maichol De Marchi, oltre che il passaggio di un Filippo Guccione alla Pro Vercelli - in una città - Treviso, appunto - che vive di tanti sport, non solo di calcio. "Fazion si era trovato solo" commenta Pradella "e nel Sona ha trovato una famiglia. Non ha venduto, ma regalato la categoria al Sona, e seguirà tutte le partite che si svolgeranno in Eccellenza a Sona. Quindi, Doriano entra nella stanza dei bottoni dei rosso e blu, in cui dobbiamo concordare solo l'incarico che ricoprirà".

Quindi, non un "matrimonio", né una fusione, e la categoria Eccellenza che gratificherà il Sona, del quale verrà definita la nuova denominazione  - Sona o A.C. Sona Calcio M.Mazza -, che non richiamerà affatto nel suo conio il club Cerea: "Fazion da oggi è parte del Sona, il Cerea non so sinceramente cosa farà; monco dell'Eccellenza, molto probabilmente ripartirà dalla Terza categoria, ma, è una questione che non tocca più né Doriamo tantomeno noialtri. Siamo pronti a salpare, ripartendo dal nuovo trainer, Gigi Possente, e dai recenti acquisti conclusi dal nostro capace diesse Gabriel Maule, Alessandro Vecchione e Manuel Leardini, e non credo che ci sarà un travaso dei giovani ceretani nella nostra "rosa", visto che il nostro vivaio è fertile e ricco di valide promesse".

Un'operazione, quella sancita ieri sera, che non è costata niente: "Soldi Doriano non ne ha voluti, ha solo ricordato di accontentarsi dei parametri del trasferimento di Maichol De Marchi dal "Piccolo Toro" al Carpi, società professionistica. Siamo stati noi, come Sona, fortunati a trovare un tipo disponibile come Doriano (e l'Eccellenza), e credo che sia stato fortunato anche lui a trovare in 3 giorni in noi quella famiglia che non aveva mai trovato a Cerea. Era un uomo solo al comando, stanco di remare da solo".   

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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