ULTIMA - 20/1/19 - LE 8 QUALIFICATE AI QUARTI DELLA COPPA VERONA 2018-19

Si sono giocate oggi le partite della terza ed ultima giornata del 1° turno della Coppa Verona 2018-19 riservata alla formazioni di Terza categoria, denominata “Memorial Gianni Segalla”, che hanno consegnato il pass per il passaggio ai quarti di finale in programma domenica prossima. Nel Girone 1 il Lessinia vince 1 a 0 la sfida decisiva contro il Borgo San
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ULTIM'ORA

30/6/17
PAOLO MEGARESE LASCIA LA PRESIDENZA DEL VALGATARA

Con amarezza, ma restando sempre in società, il presidente Paolo Megarese si dimette dalla carica di presidente del Valgatara, con l'onore di aver staccato il biglietto d'ingresso per accedere nel prossimo sontuoso campionato di Eccellenza. Tra breve il direttivo societario comunicherà il nome e cognome del suo sostituto sulla massima poltrona blaugrana.

Con pacatezza Paolo ci dice: "Purtroppo devo lasciare per nuovi problemi di lavoro. Durante l'anno percorro moltissimi chilometri per tutta l'Italia, per questo non posso più essere vicino alla squadra come vorrei e quindi ho deciso di farmi da parte. Voglio bene a questa società, che dalla Terza categoria è arrivata, con mister Roberto Pienazza, fino in Promozione, mostrando su tutti i campi un ottimo gioco del calcio, giocando sempre in maniera spregiudicata e a viso aperto contro tutti. Ne abbiamo fatta di strada, e mettendo in mostra molti ragazzi provenienti dal nostro settore giovanile che amano questa maglia e che conoscono molto bene i valori che si respirano qui a Valgatara. Sono molto orgoglioso di aver dato il mio contributo da primo dirigente sposando la causa del Valgatara".

Nella stagione 2016-17 appena conclusa il “Valga” ha conquistato, con una serie positiva di risultati (7 punti nelle ultime 3 gare), la salvezza diretta, giungendo 9° a quota 36 punti. In precedenza era arrivata la storica finale del Trofeo Veneto di Promozione dove l'armata blaugrana del tecnico Armando Corazzoli, al suo primo anno nelle file del Valgatara, ha conquistato il titolo regionale di categoria in una fredda serata d'Aprile battendo ai rigori il Vittorio Veneto per 4 a 3 al comunale di Casalserugo, alzando così la Coppa e guadagnandosi il primo posto delle aventi diritto al ripescaggio in Eccellenza. Una coppa che ha dato grande lustro a tutto il movimento veronese e ottenuta anche grazie al grande sostegno dei tifosi blaugrana giunti con i pullman e con le auto ad incitare i propri beniamini sul campo della finalissima in terra padovana.

Si sono sentiti vari rumors provenienti da altre parti, quando la società del Valgatara ha deciso a sorpresa di non affidarsi più all'esperienza di mister Armando Corazzoli. Al suo posto, reduce dagli anni passati nel settore giovanile del Sona Mazza, è giunto il nuovo emergente allenatore Jody Ferrari, al suo debutto in Prima squadra e subito su una panchina di Eccellenza. Jody, lusingato dall'inebriante proposta dei dirigenti del Valga, è prontissimo alla sua nuova sfida dove sarà affiancato dal suo secondo e preparatore atletico Michele Mezzacasa, rientrato dall'Ambrosiana: "Voglio regalare alla società, assieme ai miei nuovi ragazzi, la salvezza, obiettivo sempre difficile da raggiungere per un neo promossa in un campionato impegnativo come quello di Eccellenza. Stiamo costruendo una buona squadra formata da giocatori duttili e di provata qualità misti a molti giovani interessanti. La mia idea è di avere una squadra duttile con una propria idea di gioco, combattiva al punto giusto in fase difensiva ed in grado di aprire varchi nelle maglie della difesa avversaria. Affronteremo, nella prossima stagione 2017-18, corazzate molto più forti di noi, come Provese, Caldiero e Belfiorese, quindi saremo chiamati a piccole imprese domenica dopo domenica. Bisogna cercare di raggiungere la salvezza il prima possibile".

Sul fronte partenze non fanno più parte del nuovo progetto “Valga” i due attaccanti Victor Braz classe 1990 giunto dalla Cavalponica ed il centrocampista ex Provese e Sambo Goran Ivanov classe 1990, entrambi passati all'Alba Borgo Roma. Il roccioso difensore Devis Giacopuzzi, classe 1984, ha deciso di appendere le scarpette bullonate al chiodo. L'altro difensore, Nicolò Dalla Pellegrina, è stato lasciato libero e sta cercando una nuova sistemazione. Confermata l'ossatura della stagione passata con i due portieri Dario Farina ed il para rigori Massimiliano Quintarelli. Il trio delle meraviglie formato da Siro Franceschetti, Carlo e Marco Aldrighetti saranno ancora il cardine del centrocampo blaugrana anche in Eccellenza, come lo sono Leonardo Aldrighetti ed il fromboliere d'area di rigore Matteo Lallo la davanti. Da definire la posizione dell'uomo spogliatoio Gionata Cammalleri che deve risolvere alcuni problemi lavorativi, la società l'ha ampliamente riconfermato anche per il prossimo campionato, quindi sta a lui decidere.

Ma veniamo al considerevole numero di acquisti del "Barça della Valpolicella". Partiamo da subito dai giovani. Sebastiano Guardini, classe 1999 e i coetaneo Andrea Bernardi, Stefano Murari e Pietro Fernuda, giungono in blocco dal Sona Mazza. Matteo Ceschi, classe 1999 arriva dal CastelnuovoSandrà, dall'Ambrosiana arrivano il classe 1999 Enrico Rizzi, il 1997 Gianluca Murari e Boscaini, tutti gioielli del vivaio rossonero, fra i quali anche Samuele Gobbi, preso a titolo definitivo.

Passiamo ora ai giocatori più esperti. Dalla Croz Zai è arrivato il difensore classe 1990 Enrico Marchesini, dal Sona arriva il difensore classe '85 Alessandro Cottini, dal PGS Concordia arriva il centrocampista classe '88 Marco Lonardi, dal Sona Mazza giunge anche il difensore classe '90 Christian Martini, mentre dal San Giovanni Lupatoto arrivano il centrocampista classe 1987 ex Provese e Virtus Dario Scardina e il compagno di reparto Lorenzo Gallasin. Nuovo anche il direttore sportivo, l'ex Ambrosiana Alessandro Pieropan.

Chiude Paolo Megarese facendo chiarezza sul tecnico uscente Corazzoli. "Armando è per noi una grandissima persona ed uno stimatissimo tecnico. Ha lavorato con noi molto bene quest'anno ma qualcosa si è rotto nello spogliatoio nel rapporto con diversi giocatori. Armando ha saputo gestire con tatto e bravura alcune situazioni tecniche, mandando giù a volte alcuni bocconi molto amari. Ci ha regalato la conquista del trofeo Veneto di Promozione, un traguardo davvero incredibile, mai raggiunto prima da questa società, un impresa che resterà nella sua storia. A volte però bisogna fare delle scelte e saper voltare pagina. Alcune situazioni non potevano, a ragione nostra, essere colmate. La stima nei confronti di Armando rimarrà sempre e non verrà mai messa in discussione. Forse sono stati sbagliati i modi, non lo nego, ma Corazzoli ci ha regalato dei momenti davvero indimenticabili. Non mi piacciono quelle persone che esprimono giudizi senza essere a conoscenza di come stanno le cose, mettendo zizzania a caso e sparlando della nostra società. Ci sono troppe persone che si occupano dell'orticello altrui senza pensare a coltivare quello di loro pertinenza. Ti fanno davanti la bella faccia e dietro parlano male di te".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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