ULTIMA - 26/3/19 - PERDE LA VITA IN MOTO IL CAPITANO DEL MERLARA CANEVAROLO

Incidente mortale ad Ospedaletto Euganeo. Ieri sera alle ore 19 circa, Matteo Canevarolo, ragazzo di 44 anni di Saletto di Borgo Veneto era in sella alla sua Ducati Monster e stava rincasando dopo una giornata di lavoro (era un odontotecnico), quando si è improvvisamente schiantato contro la fiancata destra di un furgone che stava svoltando per entrare in un
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11/7/17
L’ALBARONCO DEI TANTI DOPPI NOMI PARTE IN POLE POSITION

Ieri sera, presso il Ristorante “La Casetta”, a Ronco all’Adige, si è tenuta la presentazione dell’U.S. Albaronco 2004. Bella la location, a due passi dal centro, immersa nel tripudio della natura, dove, a tarda sera gracidano le rane, padrone della scena dopo lo starnazzare delle oche cigno (le ultime arrivate). La corte, nobilitata, ingentilita da enormi barchesse, è di quelle di una volta, lo spazio è immenso – anche Vasco Rossi potrebbe tenere un mega concerto dei suoi! – l’interno, adibito a ristorante, gronda di storia, accoglienza e poesia (da qui fino a Zevio e ad Albaredo, la zona era famosa per le fornaci, e le cave di mattoni facevano fare affari d’oro ai costruttori edili, soprattutto, nella ricostruzione del nostro Paese, uscito malconcio dopo la Seconda Guerra Mondiale).

Oggi, di impresario edile, in pensione, è rimasto quale miglior rappresentante della categoria Giuliano, il suocero del diesse albaronchesano, il nonno di Enrico, giovane e rampante mister delle giovanili bianco-verde-granata, anche lui impegnato a dare una mano alla mamma Cleofe ai fornelli. La cucina è affidata alla saggia ed esperta regia di Cleofe, la moglie di Romìo e il menù è da piatto ricco mi ci ficco: stuzzichini, vol –au-vent, pizzette verdura castellata, frittelle allo speck, salatini, bresaola, rucola e grana, porchetta affettata, sopressa veneta come antipasti. Risotto all’amarone con scaglie di Monte veronese come primo, seguito da roast-beef all’inglese con rucola, scaglie di grana, pomodorini in grodolce e verdura grigliata. Non solo, ma accompagnato da prosciutto e melone, con mozzarelline ai pomodori secchi ed olive nere. Dolce? Bè, neanche a dirlo, quello preparato dal maestro pasticcere con azienda in Tombazosana di Ronco all’Adige, il vice-presidente Daniele Dall’Oca: un torta chantilly, imbevuta di rum e indorata di  panna e fragole (un vero attentato al reparto glicemico, accompagnata da un’appannato spumante Couvè Astoria Lounge!).

Ma, il colpo d’arco finale – visto che non si può adoperare, in questo frangente, il solito, stereotipato “ciliegina sulla torta” – l’ha dato Giuliano, scortando giocatori, dirigenti e tifosi (compreso l’86enne – nato il 20-07-1931 - Gino Sabbion, ex socialista, con tanto di megafono alla portata di mano, da trombettiere tipico dei  bersaglieri; e il giovane Riccardo Poli, con nel cuore il Crotone per via di un amorino di laggiù, un’avvenente pitagorica calabro-ionica)  nella rinomata cantina, sotto il ristorante stesso. E, in bella evidenza più di 300 marche di grappa, una foto che  ritrae l’improvvisatosi “cantiniere” Giuliano assieme a “Turbo” Pierino Fanna, un’altra all’ex sindaco  di Verona Flavio Tosi: la “sgnapa” più osannata, più invocata (e tracannata) quella al peperoncino, forse, perché la più originale.

Tornando alla Prima squadra, neo-promossa matematicamente domenica 30 aprile 2017 in Promozione – la data è ben impressa sulla t-shirt di Luigino Sabbion -, dopo il rituale delle firme consumato presso gli impianti sportivi di Ronco, si è passati ai “discorsi della Nazione”, celebrati all’interno de “La Casetta” e con anfitrione il diesse Alessandro Romìo: “L’U.S. Albaronco” ha ricordato Romìo “si è dato un nuovo Consiglio Direttivo, con al vertice Davide Mazzo, sì, proprio il giovane trainer dello storico balzo in Promozione. E’” ha ironizzato il diesse albaronchesano “sulle tracce di Gigi Fresco. Vice-presidente è Daniele Dall’Oca, Segretario Samuele Castello, diesse il sottoscritto, dirigenti accompagnatori sono Nicola Tavellìn, Loris Baltieri, Nicola Danese ed Alessandro Pescetta”.

“Se partiamo col giusto entusiasmo” ha aggiunto Romìo “possiamo andare da qualsiasi parte; l’obbiettivo è piazzarci nei play off, non certo salvarsi alla 30ma giornata, però, dovesse arrivare l’Eccellenza, non è che ci tiriamo indietro, eh. Abbiamo costruito una “rosa” competitiva, speriamo nel bel gioco e nel divertimento; il quale arriva solo vincendo. Chiedo un forte impegno sia in campionato che in Coppa. Ai giovani, invece, di andare a letto presto il sabato sera, vigilia delle gare di stagione, per arrivare mentalmente e fisicamente a puntino alla partita domenicale”.
 
Fisioterapista è Jacopo Castello, inizio della preparazione il prossimo mercoledì 2 di agosto. In Promozione non sarà più richiesto l’impegno, come guardalinee, di Pietro Bresciani, personaggio storico prima dell’Albaro e poi dell’Albaronco. Mister Davide Mazzo continuerà avvalersi della collaborazione di due preziosi personaggi del calcio della nostra provincia: Andrea Corrent e Michele Colognese. “La squadra è buona, sono arrivati elementi di ottima caratura, e che hanno caratterizzato il successo dell’U.S. Provese in Promozione nello scorso campionato. Fa piacere tanti giovani che sono tornati da dove erano partiti (Sofian Saghraoui, Filippo Targon) e promesse promosse dai nostri Juniores (in primis, Luca Dall’Oca, mister fino a ieri delle più piccole leve albaronchesane; Pietro Bagatin, Matteo Pasin). L’ossatura” continua Mazzo “è stata salvaguardata nelle persone del portiere Afyf, in Massimiliano Urbani, in Nicolò Saggioro, nella punta “talebana” Alessio Soave da Perzacco di Zevio, di Riccardo Cherubin, nel “motorino” Enrico Cavazza”.

“Tra le  più accreditate, sulla carta, alla vittoria finale, dico Aurora Cavalponica, Oppeano (ha preso mezza Belfiorese) e Pol. Virtus B.Venezia. Il nostro valore aggiunto sarà sicuramente la coppia Michele Colognese-Andrea Corrent, quest’ultimo messosi a disposizione del reparto tecnico da me guidato”. Questa la “rosa” 2017-18 (ma, assicura il diesse Romìo, potrebbe aggiungersi ancora un altro elemento). Ed ancora: “La Promozione? A livello di corsa, mi aspetto molto di più rispetto alla Prima categoria dell’anno scorso, dove abbiamo visto addirittura alcune squadre che camminavano. La differenza potranno farla i 3 giovani obbligatori, e chi li ha più validi, meglio egemonizzerà il Torneo di Promozione”.
 
Presente anche il riconfermato primo cittadino, Moreno Boninsegna: “Nell’arco del mio primo mandato, ho conosciuto due promozioni; adesso ne aspetto, nell’arco degli altri 4 anni, almeno un’altra. Siete l’orgoglio sportivo del nostro paese ed anche quest’anno l’Amministrazione sarà vicina a voi. Infatti, è prevista l’installazione delle tribune con tanto di  copertura”. Un gruppo, quello albaronchesano, con tanti giocatori dello stesso cognome (Soave, Targon, Urbani), e che sulla carte promette davvero bene. Questa la “rosa” 2017-’18 dell’U.S. Albaronco:
 
PORTIERI: Afyf Abderrahim (’91) e Mirko Bonato (’98, Pro Sambo).
DIFENSORI: Saggioro Nicolò (’93), Urbani Massimiliano (’90), Righetti Giovanni (’94), Fiorini Fabio (’93, dal Cerea), Pasin Matteo (Juniores Albaronco, ’99), Franceschetti Filippo (Juniores Albaronco, ’97), Sofian Saghraoui, Alba  Borgo Roma, 2000).
CENTROCAMPISTI: Targon Elia (Provese, ’96), Targon Filippo (San Martino-Speme, 2000), Carpene Riccardo (Zevio, ’93), Dall’Oca Luca (Juniores Albaronco, ’97), Bagatìn Pietro (Juniores ’97), Bellakhdim Ahmed (’97), Cavazza Enrico (’93).
ATTACCANTI: Cherubin Riccardo (’96), Terza Edoardo (’97), Urbani Cristian (’97), Peroni Andrea (Provese, ’89), Soave Matteo (dottore commercialista di Borgo Milano, ex Provese, ’89), Soave Alessio (’92).

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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