ULTIMA - 25/3/19 - LA VIRTUS VERONA TRAVOLGE IL RIMINI ED E' IN ZONA SALVEZZA

Non si ferma più la serie positiva della Virtus Verona di mister Gigi Fresco che travolge 3 a 0 il Rimini allo stadio “Gavagnin-Nocini” ed è ora in zona salvezza diretta. I rossoblu virtussini giocano un ottimo primo tempo e al 4° minuto sono già in vantaggio; Palma perde palla, Giorico serve Casarotto che appoggia per Danti che in diagonale batte
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15/7/17
ZAMPINI (TEAM S.LORENZO): “DIFFICILE RIPETERE QUESTO TRIONFO!”

Presso le piscine di Settimo, il Team San Lorenzo Pescantina si è dato il primo appuntamento della nuova stagione, che aprirà i battenti con la Coppa Italia a fine agosto. Presenti anche Alessandro Meroni – con il suo bambino Andrea – e Luca Dorizza, entrambi già con la testa a Valeggio, dove si ricongiungeranno con mister Gian Donato Di Marzo, ex allenatore dei  “bianco-rossi del velodromo” e nuovo mister della Gabetti Valeggio. Altri due “eroi” della splendida cavalcata che ha portato per la prima volta in Prima categoria la società pescantinese hanno deciso di cambiare casacca, e saranno rimpiazzati da pedine altrettanto valide: questo è quello che ci ha confidato il nuovo diesse, Davide Sanna, ex BureCorrubbio dell’allora presidente Mario Cordioli, e i cui nomi verranno rivelati giovedì prossimo, serata della presentazione ufficiale della nuova stagione pescantinese. Dunque, da come si è capito, Nicola “Condor” Gottoli da agosto – l’8 inizierà la preparazione – militerà nel Team San Lorenzo Pescantina nell’unica veste di giocatore e non più di diesse (per motivi di lavoro).

Ieri sera, poi, il vice presidente Claudio Zampini ha infilato al collo dei giocatori delle bellissime medaglie fatte fare da lui in ricordo della vittoria del campionato 2016-17 appena concluso che ha regalato la promozione in Prima categoria: Pietro Zangrandi, presidente riconfermato per la prossima stagione, ha porto, via cellulare, i saluti affettuosi e i commosi ringraziamenti a tutti i suoi ragazzi dall’Abruzzo, regione in cui si trova per motivi di famiglia.  Anche mister Gian Luca Marastoni ha fatto un breve saluto ai ragazzi via cellulare, confessandoci che è già pronto ad iniziare la nuova stagione in Prima categoria: “Sono carico e molto motivato, l’ambiente è pronto per vivere una nuova avventura. La “rosa” è rimasta per tre quarti la stessa dell’anno scorso, le partenze sono – sulla carta – rimpiazzate da giocatori di altrettanto valore”.

“La salvezza, in primis” ha aggiunto mister Marastoni “poi, quello che verrà in più sarà ben gradito. Tra le papabili al titolo, dico il Caselle – che ha condotto una campagna-acquisti molto interessante -, il Parona, squadra  che conosce bene la categoria, poi, bisogna vedere se il Pedemonte resterà in Prima. Noi, comunque, dobbiamo ricordarci di continuare a fare sacrifici, ad avere umiltà ed essere animati da grande entusiasmo”.

Per capitan Matteo Carcereri è stata la serata dell’addio ufficiale al calcio: al capitano, Zampini ha donato la maglia numero 10, con tanto di fascetta di capitano e pantaloncini. Il giocatore, dal fisico ancora integro, lascia anche per poter conciliare il lavoro. “Ho deciso di chiudere col calcio” ha detto commosso “perché sono arrivato a un’età, in cui – 34 primavere il prossimo 18 agosto – uno deve sapere se ha ancora gli stimoli giusti. I 13 anni trascorsi nel Team San Lorenzo mi faranno sempre essere il primo tifoso della squadra, con la quale ho conosciuto il balzo in 2^ categoria, dopo aver vinto i play off, e il  trionfo  diretto quest’anno. Sono questi due piazzamenti le mie due “perle” calcistiche di 25 anni di calcio giocato”.

Così, invece, Nicola “Condor” Gottoli: “L’anno scorso, all’inizio della preparazione, non pensavamo di poter arrivare così lontano. La nostra forza è stato il gruppo, la “rosa” di 28 uomini, molti dei quali, costretti ad andare in tribuna, hanno ugualmente presenziato a tutti gli allenamenti, non inscenando mai polemiche devastanti l’unità del gruppo e facendo da vero collant della squadra. Ma, come diesse e giocatore sono sempre stato convinto di avere la squadra più forte del girone “A” di Seconda. Ora, sotto con la Prima, la quale è molto più impegnativa e che va affrontata con molta testa e tanto sacrificio. Ma, abbiamo ogni mezzo – società e uomini – per affrontarla con dignità e soddisfazioni”.

Il vice presidente Claudio Zampini ha ricordato che la festa del trionfo è stata sempre rimandata per poter aspettare a godersela anche il suo massimo dirigente Pietro Zangrandi; invece, bloccato al Sud, per motivi familiari, ancora una volta. “E’ stato davvero un gran bel trionfo” ha sottolineato Zampini “non solo per voi che l’avete vissuto in primo piano, ma anche per chi – la società – ha sempre creduto ed investito in fiducia su voi. E’ stata la vittoria del gruppo, unito, affiatato e deciso a conquistare il massimo traguardo fin dalla prima giornata di campionato".

Poi, il brindisi nella luccicante Coppa, che il Comitato Regionale Veneto Figc-Lnd ha distribuito a Mestre alle società vincitrici i vari campionati (assieme alle medaglie), la quale ieri sera ha finalmente trovato un attimo di pausa dopo aver peregrinato tutt l’estate, ad abbeverarsi da un bar all’altro, e per intere settimane, tant’è che si è anche temuto che fosse finita in fondo al vicino Adige; e che fosse stata ritrovata, alla pari delle famose false teste di pietra (false) scolpite dal famoso Modigliani, in fondo all’Arno fiorentino, nella calda estate del 1984. Burla messa in pratica  da un gruppo di spavaldi ragazzi allora universitari, guidati da Pier Francesco Ferrucci, oggi apprezzato oncologo livornese. La storia si ripete, nel bene ed anche nel male.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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