ULTIMA - 18/4/19 - MATTEO SCAPINI RILANCIA L'AMBROSIANA VERSO LA SALVEZZA

Si è giocata oggi la 32^ giornata del girone B di serie D che vedeva in campo anche le nostre tre rappresentanti veronesi che sono tutte in zona play-out. L'unica a giocare in casa era il Villafranca di mister Alberto Facci che ha perso 2 a 1 contro il Como, capolista del girone con 83 punti. Lariani in doppio vantaggio con Dell'Agnello alla
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15/7/17
IL NUMERO UNO EMANUELE CARLI SALUTA IL BARDOLINO

"Ho trascorso a Bardolino momenti davvero splendidi, ma ora, per motivi di lavoro, ho deciso con amarezza di cambiare squadra" sono queste le parole del bravo portiere gialloblu classe 1984 Emanuele Carli che ha deciso di salutare la truppa del presidente Aldo Gianfranceschi al termine della solita piccola impresa che ogni anno il Bardolino 1946 si assicura in Eccellenza, una tranquilla e sgargiante salvezza. Bardolino che, nell'anno in cui compie 71 anni di vita, non avrà più in panca, dopo sei anni consecutivi (prima nelle file del Benaco poi con il Bardolino), mister Giuseppe Brentegani che ha ottenuto sempre, e con merito, gli obiettivi prefissati dalla società ad inizio stagione. Ora Giuseppe rimane alla finestra in attesa di ripartire con una nuova inebriante proposta calcistica, da cogliere, se ci saranno i presupposti giusti, il prima possibile.

Al suo posto è arrivato, dopo l'ottimo campionato in Promozione a Garda, Matteo Fattori, tecnico che lavora con metodi innovativi in campo e che schiera, senza problemi di sorta e senza guardare in faccia a nessuno, gli undici giocatori che meritano di giocare la gara domenicale. Con una rinnovata dirigenza e con lo staff tecnico nuovo di zecca, capitanato da mister Fattori, il Bardolino ha deciso di voltare pagina. Ancora segreta la campagna acquisti che presto sarà resa nota, in maniera ufficiale, senza grossi clamori.

Una carriera quella di Carli, maturata su piazze di tutto rispetto, dove è stato ben presto notato dagli addetti ai lavori per le sue innate doti fra i pali. Partito con la divisa gialloblu dell'Arbizzano, per tre anni in Prima categoria, poi la parentesi al Rivoli, con il salto dalla Prima alla Promozione, per poi passare ancora all'Arbizzano dove al primo anno ha patito un'amarissima retrocessione dalla Prima in Seconda per poi riassaporare con i gialloblu di nuovo il salto di categoria in Prima e poi in Promozione. Infine, prima degli ultimi due anni al Bardolino, un annata in gran spolvero difendendo la porta del Concordia.

Carli è ora sul mercato e sta cercando una nuova compagine: "Amo il calcio in tutte le sue sfaccettature e mi piace chiudere a doppia mandata la mia porta, neutralizzando i tiri e le giocate delle punte avversarie. Ho sempre dato il mio contributo facendo gruppo con i miei compagni ma a volte nella vita devi percorrere, tuo malgrado, strade diverse, così come è successo a Bardolino. Adesso sono prontissimo con il telefonino sempre acceso. Spero, - afferma sorridendo - che ci sia ancora una squadra che si ricordi del sottoscritto".

Non gli è mai mancato l'affetto dei suoi genitori, papà Marco e mamma Donatella, e della sua fidanzata Michela. Lavora a Verona e segue sempre con passione la bravura del giovane milanista Gigio Donnarumma e del veterano Gianluigi Buffon, juventino ormai fino alla fine della carriera. Chiude  esaminando l'ultimo campionato a Bardolino. "E' stata una stagione tribulata per alcuni infortuni e defezioni varie, ma devo dire che la mia oramai ex formazione non è mai mancata nei momenti topici, guadagnando punti importanti su terreni difficili. Mister Brentegani è molto bravo e sa sempre il fatto suo. Tutti abbiamo sempre lottato fino alla fine non gettando mai la spugna. Salvezza che sottolineo è meritata, abbiamo lasciato dietro formazioni ambiziose come Villafranca, Cerea e Team S.Lucia. Peccato per la veronese Oppeano che ha salutato la categoria".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it









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