ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
...[leggi]

ULTIM'ORA

20/7/17
GSP VIGO 1944, RIPARTE L’ANNO ZERO

Alla Trattoria “Al filò” di San Vito di Legnago è decollato l’anno zero del GSP Vigo 1944. E’ anche partita la stagione numero 20 del presidente e salottiere di Saletto di Padova, Raimondo De Angeli, il quale ha mostrato pubblicamente di portarsi dietro le ferite… per la più incredibile delle retrocessioni patite lo scorso anno: “Non so ancora spiegarmi come tutto ciò possa essere accaduto” ha detto De Angeli, “la conclusione che ho tirato è che si è trattato di una retrocessione davvero inspiegabile”.

Infatti, la scorsa estate i bianco-granata legnaghesi erano partiti con l’asticella del traguardo da superare in Seconda categoria molto elevata. Poi, complici anche i tanti infortuni – i quali hanno decimato la “rosa” dei titolari – hanno relegato la squadra, affidata all’inizio a Luis Gustavo Passera e poi a Luciano Malaman, tra i fondali di una classifica dai quali la compagine non è stata più capace di risalire. Ma, tant’è da qualche parte si è dovuto ricominciare e il Vigo riparte dall’entusiasmo che ancora trasuda da tutti i pori del suo massimo esponente, il quale non ha ancora sotterrato l’ascia e la speranza di un’ammissione al campionato appena perduto in extremis (entro il 24 lugio il termine delle iscrizioni). “E’ amaro” ha anche sottolineato De Angeli “ripartire 20 anni dopo e proprio non da una categoria più alta, ma dalla Terza categoria; è come se tutto quello che abbiamo costruito in questo quinto di secolo fosse stato azzerato, cancellato da un folletto cattivo”.

Presenti anche il Consigliere regionale FIGC-LND, il ceretano Mario Furlan, e il parroco di Vigo, don Luciano, nativo di Bevilacqua e curato alle prime armi in borgo Trento. “Vincere” ha detto Furlan, ex difensore anche del Padova “non è mai facile, lo dico per esperienza di calciatore prima e di allenatore poi, prima di entrare in Federazione. Ci vogliono tante componenti, ma anche gli attributi giusti; i quali si vedranno soprattutto nei momenti difficili, delicati della stagione. Quelli in cui è richiesto di fare gruppo”.

“Sono solo da pochi mesi parroco a Vigo” ha ricordato il religioso “ma, ho capito attraverso l’attaccamento dei suoi abitanti che il calcio è una realtà importante per il paese in cui opero. E’ forte il processo identitario tra il territorio e il fubal. Il calcio crea dei valori, è metafora della vita, e non bisogna mai prescindere dal rispetto verso gli altri come verso se stessi e la società in cui si fa sport. Chi non osserva questi principi, è già uno “squalificato” del calcio”.

Annata nuova, nuova birra: “Voglio dare un calcio a una stagione – quella appena lasciata alle spalle – iniziata male e finita peggio. Chiedo a tutti voi giocatori – che avete anche trionfato in 3^ categoria, in ispecie col Bonavigo – di essere come quel cane rognoso che s’attacca ai calcagni perché ha fame di vincere, di rosicchiare un osso. A differenza dell’anno scorso, con Stefano Rossignoli la costruzione della nuova “rosa” non è stata affidata a lui, ma al nostro diesse Dennis Belletato. Quindi, non è più il mister che ha guidato la campagna-acquisti, come era successo con mister Passera, ma, il coach che lavora su quello che gli ha dato la società. Ho voluto fare piazza pulita” ha continuato De Angeli “trattenendo le persone meritevoli e chiamando ragazzi animati prima di tutto da una sana e passione e grande volontà di emergere, di vincere, di arrivare”.

Folta la pattuglia di ex bonadicensi e qualche elemento prelevato dal Porto di Legnago e da club della vicina Rovigo. “Se saremo ripescati, tanto meglio, altrimenti ci dovremo sportivamente conquistare sul campo il ritorno in 2^ categoria” ha chiuso il suo “discorso alla Nazione” il massimo dirigente bianco-granata, Raimondo De Angeli. Per mister “El Cina” Stefano Rossignoli, trattasi di un ritorno alla guida dei bianco-granata vighesi: "Sono stato qui anni fa, due stagioni in 2^ categoria, e per due volte ci siamo piazzati nei play off, sfiorando di salire in Prima categoria. Difficile ricreare morale ed entusiasmo nuovo in una società retrocessa e delusa, ma, dobbiamo resettare tutto e ripartire da capo, ex novo”.

In “rosa” anche il nipote Pietro Rossignoli, laureato in Scienze Motorie, e il figlio Lorenzo, classe ’95, prossimo allo stesso alloro universitario. Anche un tocco di grazia, di quella che non guasta mai in un mondo molto macho, ovvero la presenza di Silvia Marinaro nella veste di fisioterapista. Questo il menù servito stanotte nella locanda alle porte di Legnago: primo fettuccine al ragù di germano, secondo a base di grigliata ai ferri, accompagnata da fette abbrustolite di polenta e da patatine fritte. La torta è stata offerta da chi ieri compiva gli anni, ossia proprio da mister Stefano Rossignoli. Vini: Bianco di Custoza, Prosecco del Veneto, Rosso Cabernet e Rabosello del Veneto, in ispecie dei vicini Colli Euganei, color lampone, e servito rigorosamente appannato. 

QUESTA LA “ROSA” DEL GSP VIGO 1944 EDIZIONE 2017-’18:
PORTIERI: Stefano Saleri, ’92, dal Bonavigo; Mattia Grezzan, ’83, dal Bonavigo.
DIFENSORI: Yari Furlan, ’93, dal Bonavigo, Daniele Faccioli, ’92, Enrico Gambin, ’84, Riccardo Tedesco, Pietro Rossignoli, ’92, Mattia Ferrigato, ’92 dal Minerbe, Lorenzo Rossignoli, ’95. 
CENTROCAMPISTI: Marco Cecco, ’83, dal Bonavigo, Domenico Pepe, ’87, dal Bagnolo Audace di Rovigo, Stefano Fanari, ’86, dal Bonavigo, Elia Rizzo, ’97, dal Legnago, Leonardo Bari, ’95, dalla Spes Pojana di Vicenza, Emanuele Mucchi, ’95, dal Bagnolo Audace di Rovigo, Valerio Cesare, ’92, dal Porto Legnago, Giovanni Mirandola, ’79, dal Bonavigo, Marco Pasqualini, ’93, dal Porto Legnago.
ATTACCANTI: Damiano Grezzan, ’85, dall’ACD Bovolone, Alessio Faggionato, ’93, dal Porto Legnago, Riccardo Segala, ’88, Marco Rigobello, ’80, Nicolas Andriani, ’94, dal Vis Lendinara di Rovigo.

STAFF TECNICO: Allenatore Stefano Rossignoli, preparatore dei Portieri Robbi Tomasetti, Fisioterapista Silvia Marinaro, accompagnatore Ufficiale Bruno Tagliaferro, diesse Dennis Belletato, magazziniere Luca Ferrigato, diggì Giancarlo Cucco.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(1855)