ULTIMA - 18/2/19 - GRANDE GESTO DI FAIR PLAY DEL SAVAL MADDALENA

Grande gesto di fair play, che difficilmente si vede nei campi di calcio dilettantistici, quello accaduto ieri prima della gara fra la capolista Pieve San Floriano e il Saval Maddalena del presidente Flavio Massaro, squadra in piena lotta per una poltrona play-off nel girone A di Terza categoria. I biancazzurri locali avevano in distinta ben tre giocatori
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ULTIM'ORA

14/8/17
DIMITRI SOAVE E' IL NUOVO ARCIERE DEL SAN ZENO

Non ha voluto perdere l'attimo fuggente, la punta classe 1986 Dimitri Soave che, senza esitare, ha accettato con entusiasmo la proposta del brillante direttore sportivo del "piccolo toro" Marian Ionita. Stiamo parlando di una società storica nei nostri dilettanti che ha saldamente in cabina di regia da anni il presidente Gianfranco Casale, e che ha alle spalle un vitale settore giovanile. Stiamo parlando del San Zeno, gloriosa società quasi centenaria che compie quest'anno 98 anni di vita.

Spontaneo e tranquillo Dimitri, che presto si trasferirà con l'amata fidanzata Valeria in città per lavoro, ci spiega perchè ha scelto il San Zeno. "Non potevo dire di no alla proposta del San Zeno. Trovo una società seria e sempre combattiva che vuole dimenticare in fretta la scorsa stagione dove ha perso la lotteria dei play off non riuscendo a risalire nella categoria che merita. Niente paura si riparte nuovamente con un gruppo giovane ma di spiccate virtù, ancora in Prima categoria. Ho visto dei ragazzi attaccati al colore granata della maglia che portano. Mi auguro con loro di aprire un nuovo ciclo calcistico, non vedo l'ora di scendere in campo alla domenica".

Nella stagione passata il San Zeno non era riuscito, con un andamento poco costante, a tagliare per primo al traguardo. Dopo 30 gare aveva chiuso al 4° posto dietro Pedemonte, Parona e alla trionfante Croz Zai che tra poche settimane debutterà in Promozione. L'obiettivo era comunque solo quello di fare bene senza porsi particolari mete. Al San Zeno si è abituati a remare tutti assieme contro tutte le avversità. Infortuni, defezioni ed eventuali squalifiche, durante un'annata sportiva, purtroppo non mancano mai, ma quì si fa di necessità virtù e si prosegue imperterriti facendo tesoro degli errori commessi.

Riconfermato mister Piergiorgio Troccoli come allenatore della Prima squadra, a lui va il compito di forgiare un gruppo ben amalgamato e di qualità assoluta. Gli daranno una mano il fidato secondo Stefano Leso e l'allenatore dei portieri Massimo Budelacci. Hanno salutato la truppa i vari Davide Bertoletti, approdato all'ambizioso Real Lugagnano assieme al bomber ex Real Grezzana Stefano Rognini, Nicola Milani, Armin Mezildzic, Luca Massaro, Matteo Feroni, Giacomo Carrillo e De Villa. Assieme a Dimitri Soave, ex Zevio, sono arrivati Paul Ionita ex Scaligera e Ezenuala Kerry dal Villafranca. A settembre si terrà la presentazione della nuova squadra che potrebbe essere ritoccata da ulteriori colpi che si stanno definendo in queste ore.

Una carriera, quella di Dimitri, passata a dare maggiore concretezza al reparto offensivo di Zevio, Albaronco, Santo Stefano Zimella, Oppeano, Lugagnano, Casaleone, Vigasio, Ambrosiana, Montebaldina Consolini e Sambonifacese, giocando dalla serie D fino alla Prima categoria sempre da protagonista. "Dai, non posso dire di non essermi divertito. Sono stato in società che sapevano bene cosa volevano, ho conosciuto compagni incredibili con la voglia di salire alla ribalta del calcio che allora contava. Si sa che ogni annata fa storia a se, ma gli stimoli all'inizio ti arrivano sempre alla grande. Ci sono state annate che ho gonfiato la rete molte volte e stagioni che le cose non sono andate in maniera del tutto positività. Ma ho sempre dato il massimo sul campo".

Da ricordare la stagione di Promozione 2009-10 con la divisa dell'Oppeano, dove Dimitri era arrivato in doppia cifra, oppure i 16 centri realizzati con la maglia dell'Ambrosiana in Prima categoria nella stagione 2007-08. "E' sempre bello segnare, mi è piaciuto girare molto, ma la voglia di fiondarmi all'impazzata per cercare di bucare la rete avversaria non mi è mai mancata. Una punta deve sapere giocare innanzitutto per la squadra e poi segnare reti pungenti, magari fornendo anche assist importanti".

Non sa che ruolo potrà recitare quest'anno al San Zeno, ma sicuramente Dimitri ha le idee ben chiare. "So che la dirigenza è andata a reperire forze fresche. Entusiasmo, nuove prospettive e motivazioni, correre per il medesimo obiettivo e sopratutto la voglia di sbaragliare le squadre avversarie devono essere le nostre costanti da mettere in campo. La Prima categoria è un terreno arduo per chiunque ma noi ce la vogliamo giocare salendo un gradino alla volta, con lucidità e tranquillità. Solo alla fine sapremo se i nostri sforzi saranno premiati".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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