ULTIMA - 19/1/19 - LA "ZONA CESARINI" ANCORA FATALE ALLA VIRTUS VERONA

Ancora una volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale dell'incontro. A decidere la sfida a favore del Monza è stata una rete di Palazzi all'83° minuto. Buono l'avvio di gara dei rossoblu veronesi che dopo una decina di minuti colpiscono la traversa con una bella conclusione di Paolo Grbac. I brianzoli
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16/8/17
CAPITAN MIRKO DORIZZI CREDE NEL SUO GARDA

Ma chi l'ha detto che non esistono più le bandiere, a Garda da diversi anni c'è il centrocampista e capitano Mirko Dorizzi, giocatore con classe da vendere nato nel 1989 e che nella società gardesana del presidente Vittorino Zampini occupa anche il ruolo di responsabile giovanile. L'abbiamo avvicinato e gli abbiamo posto alcune domande.

Mirko, sei felice di stare a Garda?
"Certamente, qui ci sta tutta la mia famiglia, genitori compresi, che cucinano e danno una mano in società. Voglio bene a questi colori che mi continuano a regalare molte emozioni. E' una società fantastica formata da persone serie e vitali che vogliono crescere ogni giorno con costanza. Abbiamo un buon numero di tesserati che ci fanno ben sperare per il futuro. Come ha detto il presidente, nella presentazione della Prima squadra ad alcuni componenti degli Allievi e della Juniores, la base di tutto deve sempre essere il settore giovanile. I nostri talenti devono approdare in Prima squadra e vederli alla ribalta con il desiderio di farsi notare. La Promozione per questa società è una bellissima vetrina da tenersi molto stretta".

L'anno scorso avete chiuso al 3° posto, avevate forse un piccolo segreto? "Avevamo un gruppo solido e fantastico che ha capito che poteva ritagliarsi, nel girone di ritorno, un nuovo ruolo. Non più quello della salvezza ma che potevamo lottare per i piani alti della graduatoria, e così è stato. Abbiamo messo in campo un buon impianto di gioco e messo in mostra ragazzi di categoria con spiccate individualità. Avevamo un bravo tecnico, Matteo Fattori,  che ci ha fatto lavorare molto ma che ci ha fatto nello stesso tempo crescere e mettere in luce il nostro carattere e le nostre potenzialità. Un grandissimo plauso alla dirigenza che non ci ha fatto mancare mai nulla. Il presidente Zampini è sempre in prima linea e gioisce e stravede per i suoi ragazzi. Non ci esalta troppo e ci tiene con i piedi a terra. Sempre sul pezzo anche il brillante direttore generale Mirco Pomari, lui e suo padre vogliono un bene dell'anima al Garda. Ottimi anche i componenti dello staff tecnico di mister Fattori".

Ora si volta pagina, che ne pensi del nuovo tecnico Paolo Corghi?
"E' un signor tecnico, stiamo lavorando con lui da alcuni giorni e ci mette sotto torchio. Gli allenamenti sono intensi e si lavora sempre sodo. C'è un bel clima in campo e tanta voglia di far bene. Ci aspetta una stagione non facile, gli altri ci aspettano al varco ma venderemo cara la pelle, te lo assicuro. La società ha allestito una rosa di qualità con giocatori di grido, ci divertiremo e cercheremo di espugnare diversi campi delle più agguerrite nostre squadre avversarie".

Tra poco parte la stagione ufficiale, come vedi il tuo Garda?
"Ho notato in campo ragazzi che possono infiammare il nuovo campionato di Promozione perchè hanno un bagaglio tecnico di prima grandezza. Quelli che sono restati dalla stagione scorsa sono forti e conoscono meglio l'ambiente e la categoria. Penso che possiamo fare molto bene. Il nostro presidente, con le sue sapienti vedute, può darci la carica giusta. Pensa che conosco Zampini da ormai tredici anni e andiamo sempre molto d'accordo. La squadra è stata rinnovata con diversi giovani, più di una dozzina che per ora sono aggregati alla Prima squadra e che garantiscono qualità e corsa. I nuovi arrivi, come il portiere Fanini e la punta Borghi, sono di grande spessore e mister Cuoghi è un martello. La rosa e ben consistente ma dobbiamo lavorare tutti assieme molto duramente se vogliamo alzare l'asticella".

L'anno scorso la Provese e il San Martino Speme erano davvero le due compagini più forti? "Direi di si, la Provese per la sua grande organizzazione e per un parco giocatori di categoria superiore, e l'ha ampiamente dimostrato. Non ha scherzato nemmeno il San Martino di mister Filippo Damini che aveva più birra degli altri. Noi forse, se perdevamo meno partite alla nostra portata, potevamo entrare nell'olimpo delle promosse. Ma dai, sono sicuro che ci rifaremo. Il Garda è una squadra umile che vuole sempre stupire, è scritto nel nostro Dna".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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