ULTIMA - 25/5/19 - IL BASSANO 1903 BATTE IL MONTORIO ED E' CAMPIONE REGIONALE

E' stata una bella partita, quella giocata ieri sera a Montecchio Maggiore, fra il Bassano e il Montorio, calcio valida per il titolo Regionale di Prima categoria. I giallorossi di mister Francesco Maino partono subito forte e passano in vantaggio dopo soli 5 minuti con Cosma, che, su invito di Garbuio, mette in rete con un tiro da sotto
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21/8/17
TURNO PRELIMINARE DI COPPA ITALIA: LEGNAGO- AMBROSIANA 1-0

BIANCAZZURRI DOMENICA PROSSIMA A FELTRE PER IL 1° TURNO

Il Legnago, grazie ad un bolide di Sandrini da fuori area, batte di misura l'Ambrosiana e fa felice l'allenatore biancazzurro Manuel Spinale che comincia bene la sua avventura sulla panchina del Legnago sfatando il tabù dell'eliminazione dalla Coppa Italia dopo ben sette sconfitte firmate in sette edizioni da Sterilgarda, Montebelluna, Cerea, Marano, Arzignano, Dro ed Abano. Il Legnago giocherà domenica prossima il primo turno di Coppa Italia a Feltre, alle ore 16, con l'Union Feltre.

Discreto pubblico in tribuna ieri per la prima uscita ufficiale del Legnago rivoluzionato nei quadri dirigenziali e tecnici. Nelle file dell'Ambrosiana debutta l'ex capitano biancazzurro Emanuele Friggi per il quale è stato appeso uno striscione sugli spalti per dargli il bentornato. Dopo un minuto di raccoglimento per gli attentati in Spagna, Legnago e Ambrosiana iniziano le ostilità. Il Legnago è più deciso nell'azione offensiva, mentre l'Ambrosiana attacca con prudenza.

Subito al tiro Filippini, alto sulla traversa. Al 4' il difensore centrale Talin, tornato a Legnago dopo due stagioni, incorna ma il portiere Cecchini para facile. Al 13' Marchetti, fra i più generosi dei biancazzurri, ben servito da Dabo, conclude alto, in seguito serve Sandrini ma la difesa rossonera fa muro. Poi bel traversone di Marchetti per Barone che inzucca fuori bersaglio. Al 21' l'Ambrosiana si fa viva con Testi che devia di testa ma fuori dallo specchio della porta. Al 24' capitan Zanetti tira deciso, forse c'è una respinta con il braccio di un rossonero. Al 25' ancora un cross di Marchetti che Barone non aggancia a un passo da Cecchini. Al 35' gran conclusione di Torri ben respinta dal portiere Cecchini. Al 39' la più pericolosa azione degli ospiti: Menini conquista un corner sul quale si forma una gran bagarre in area biancazzurra, Menini sembra far gol, ma sulla linea salvano Crema e Sandrini. Poi ancora Marchetti ha un'occasione per realizzare ma Cecchini è sempre vigile. Si chiude un primo tempo con molte occasioni da gol per il Legnago.

Nella ripresa Barone dopo una decina di minuti conclude a rete con un rasoterra che va fuori bersaglio. Al 13' ancora Marchetti scalda le mani a Cecchini. Al 22' si sbocca la gara, Sandrini servito da Barone fa partire un gran destro da fuori area, anche deviato, che non da scampo al numero uno rossonero Cecchini. Il gol smorza l'Ambrosiana che si fa viva solo una volta al 26' con un teletiro di Andreis che Cairola para senza difficoltà. Il Legnago invece sfiora il raddoppio al 36' sugli sviluppi di una punizione di Marchetti deviata di testa da Talin con ancora un grande intervento di Cecchini che devia in corner. Gli allenatori Spinale e Chiecchi hanno effettuato nella ripresa tutte le cinque sostituzioni consentite dal nuovo regolamento. Quattro gli ammoniti: Cairoli, Crema e Crestani del Legnago e il solo Perinelli dell'Ambrosiana.

In casa dell'Ambrosiana non si drammatizza per l'eliminazione dalla Coppa Italia. L'allenatore Tommaso Chiecchi non cerca alibi per le assenze di Cesar Pereira e Michele Vesentini: "Partita difficile su un terreno di gioco brutto e decisa da un bel tiro da fuori. L'Ambrosiana è una neopromossa ed è destinata a crescere". Il diesse rossonero Mattia Bergamaschi, ex giocatore del Legnago, dichiara: "La nostra migliore palla-gol con Menini in area, ma un giocatore del Legnago ha salvato sulla linea. Il Legnago, che mi è sembrato in migliore condizione fisica, ha vinto grazie ad un episodio. Dopo il gol subito l'Ambrosiana è però parsa confusa". Così l'ex Emanuele Friggi: "Il derby è stato deciso da un tiro da fuori area deviato. Abbiamo perso una partita ma tuttavia abbiamo ampi margini di miglioramento".

Negli spogliatoi del Legnago il presidente Davide Venturato dichiara: "Finalmente è stata sfatata la tradizione avversa in Coppa Italia che da da sette anni ci vede subito fuori, e il merito è della squadra oggi molto determinata". Mister Manuel Spinale sorride: "Conto l'Ambrosiana ho visto una partita che si poteva vincere anche 3 o 4 a zero. Sono contento delle tante palle-gol da noi costruite, ma anche un po' rammaricato perchè i nostri giocatori devono essere più cinici e sprecare meno occasioni". Così il direttore generale Mario Pretto: "Sono contento che abbiamo sfatato il tabù della Coppa Italia. Vittoria meritata, ma il risultato finale poteva essere più ampio per il nostro gioco e le molte occasioni create".

Legnago (4-3-3): Cairola, Dabo, Crema (23'st Maiese), Gulinatti (37'st Crestani), Talin, Guarco, Barone (23'st Matei), Torri (20'st Kouame), Zanetti (42'st El Qorichy), Marchetti, Sandrini. All. Spinale.
Ambrosiana (4-2-3-1): Cecchini, Perinelli, Peretti, Paluzzano (34'st Giacomi), Friggi, Filippini (43'st Righetti), Biasi (7'st Cinti), Lonardi, Menini (19'st Andreis), Cecco, Testi (3'st Pietropoli). All. Chiecchi.
Arbitro: Marco Cecchin di Bassano del Grappa
Assistenti: Marco Ceolin di Treviso, Steven Zanette di Conegliano
Rete: al 22° s.t. Sandrini (L)
Note: Spettatori 300 circa. Angoli 7 a 3 per il Legnago. Recuperi 1' e 6'

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it

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