ULTIMA - 26/5/19 - PLAY OUT SERIE C: LA VIRTUS VERONA SI GIOCA LA SALVEZZA A RIMINI

Questa volta sarà davvero la partita che vale una stagione. Oggi pomeriggio con fischio d'inizio alle ore 15.00, allo stadio Romeo Neri (diretta Tv su Sportitalia) Rimini e Virtus Verona si contenderanno l'unico posto disponibile per disputare il campionato di serie C anche il prossimo anno. Si parte dall'1 a 0 dell'andata a favore della
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26/8/17
LE CONSIDERAZIONI DI GUARDINI SUI PLAY-OFF

"Vorrei fare delle considerazioni inerenti l'articolo dell'addetto stampa della delegazione provinciale di Verona che, come tale, credo parli a nome e per conto del Comitato Regionale Veneto. Considerazioni riguardanti i play-off che anche quest'anno hanno creato malumori. Sono concorde con l'autore quando afferma che sono stati creati per far tacere illazioni ma, negli ultimi anni, la cosa è andata scemando con la scusa di diminuire le partite (costi) perdendo il significato di fare una graduatoria con i "risultati" ottenuti sul campo". Non credo che due partite in più fossero un problema per le società(divisione incassi, proventi dal bar) e tantomeno per gli sportivi, sempre contenti di vedere partite interessanti. Premesso questo, io dico che senso ha fare i play-off del proprio girone se poi le graduatorie regionali tengono conto del punteggio del campionato? Se io faccio i play off significa che il mio è stato un girone combattuto e pertanto i punti saranno sicuramente inferiori a quei gironi dove non sono stati fatti per distacchi importanti. Come si possono cambiare le regole (C.U. n° 60 del marzo 2017) a soli due mesi dalla conclusione del campionato stabilendo altresì che in 2^ categoria si passasse da 40 a 48 retrocessioni per risparmiare una partita di spareggio fra le vincenti play out di ogni girone e poi iniziare una serie infinita di ripescaggi inserendo società retrocesse, ripescate negli ultimi due anni, per anzianità e tutto ciò che lascia adito ai sospetti che si volevano prima eliminare. Potremmo parlare anche dei play-out, dove la miglior classificata gioca la prima in casa e il ritorno in casa della peggior classificata dandole anche la possibilità dei tempi supplementari e all'inizio addiritura a parità di risultato (obrobio!!), poi su "sollecitazioni" specificato con "differenza reti". Certamente il rapporto con i play non è mai stato facile fin dal 2012-13 (girone da 18 squadre in Promozione con 4 retrocessioni sempre smentite e poi confermate a marzo con ripescaggio immediato di una delle retrocesse. La telenovela di due stagioni fa? Concludo dicendo che se si vogliono risparmiare le spese arbitrali (che sono a carico della FIGC e non delle società) aboliamo i play off e play out e si torna all'antico con la prima che vince, le ultime 3 retrocedono e per i ripescaggi cominciando dalle seconde clasificate in base ai punti raggiunti in campionato, cosa che è stata fatta quest'anno! Poi, per cortesia, lasciamo stare il San Giorgio di Sedico se non ha fatto domanda per la serie D e non diamo colpe a fantasmi ma interveniamo concretamente e seriamente sul problema".

Giovanni Guardini






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