ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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25/8/17
E’ IL POZZONOVO IL 7° DOGE!

E’ il Pozzonovo il vincitore del 7° Trofeo “La frutta del Doge”, tenutosi sabato scorso presso gli impianti sportivi “Donato e Smanio” di Castelbaldo di Padova. Il triangolare vedeva la partecipazione dei padroni di casa neo-promossi in Promozione, quella dei rodigini del Porto Viro di mister Pino Augusti e il Pozzonovo appunto (compagine arrivata 4^ lo scorso maggio in quel girone “A” di Eccellenza affollato da veronesi e che ripeterà anche nella stagione 2017-’18), club del presidente Carlo Zanchi e della giovane “bandiera” Loris Giordani, classe ’93 e del fratello Luca, promettente ’99; mister è Massimiliano Sabbadìn.

Nella prima partita, il Porto Viro ha battuto su calcio di rigore trasformato da bomber Roberto Bortolotto, classe 1981, il Pozzonovo, a sua volta “asfaltato” per 5 a 1 da una maramaldeggiante CastelbaldoMasi, allenato da “cuor di leone”, il coach ferrarese, ex spallino ed ex Cittadella (dell’allora capitan Iori), Luca Albieri. In evidenza gli ex oppeanesi, il “Cigno di Lendinara”  Pietro Princi, classe 1998,  punta aitante e dalle ottime caratteristiche, lasciato andare troppo presto dal feudo di Oppeano, ma arpionato con abile tempismo da quella “vecchia volpe” di diesse del calcio padano che risponde al nome di Franco Gobbi (ex Cerea). Poi, si è fatto apprezzare sulla fascia il 1996 Luca Migliorini, il “Dybala della Bassa Padana orientale”, l’ex Delta di Poto Tolle, il “guerriero” Alberto Giacchi, classe 1999 di Piacenza d’Adige (Pd). In attacco, hanno fatto scintille i revolver di Riccardo Nalli, classe ’84, ex S.Agostino di Ferrrara, e quello dell’ex Badia Polesine, Daniele Petrosino, classe ’88. Una premiata ditta che garantisce – assieme al funambolico, classe ’93, Giorgio Gessoni (capelli ossigenati, come i suoi inesauribili polmoni), ex Santa Maria Cò di Fiume di Ferrara.

Soddisfatto della squadra messa a punto dal fido mister Albieri, il “patron” Michele Ottoboni, interista impenitente, con la passione per il calcio che gli fa rivoluzionare al 75% ogni estate la “rosa”, anche se questa gli ha cucito sul petto scudetto e Trofei. Per la cronaca, l’hanno cacciata dentro i bianco-rossi “castellani” Riccardo Nalli, Giorgio Gessoni, il granatiere ferrarese Marco La Quaglia (1996), Daniele Petrosino (ex Badia Polesine) e l’elegante “Cigno”, “Gru”, Pietro Princi. Per il Pozzonovo, invece, ha realizzato il rigore della magra consolazione Manuel Poncina, classe ’81.   

La finalissima ha richiesto i rigori: la contesa infatti era finita sull’1 a 1, col botta e risposta tra bomber Bortolotto  per i rodigini ed ancora acuto di Princi per i “castellani” padroni di casa. La lotteria dei rigori ha premiato la freddezza dei polesani (4 a 1), non invece il coraggioso cucchiaio scodellato dagli 11 metri da Giorgio Gessoni, con palla che ha sorvolato Roberto Cappellozza e la traversa. Alla premiazione finale, presente il vice-presidente vicario della FIGC-LND, cav. Florio Zanon. Premio quale miglior portiere è andato ad Alex Ruzzarìn del Pozzonovo, premio al miglior bomber (primo a pari merito con Bortolotto, ma scelto perché molto più giovane) a Pietro Princi, miglior giocatore è stato Giorgio Gessoni del CastelbaldoMasi.

Della truppa che la passata edizione ha dovuto trionfare in un girone di Prima categoria zeppo di nobili ed agguerrite decadute, sono rimasti solo in 7 elementi: Luca Dian, classe 1978, il quale tornerà a rivedersi – anche se da un altro nuovo pulpito qual è la Promozione - le avversarie incontrate 15 anni fa in Seconda categoria , e cioè la Croz Zai e l’A.C. Garda,  CastelbaldoMasi, il 1985 Andrea Attolito, il 1989 Michele Visini, l’83 nonché capitano Luca Vallese, l’altro ‘83 Andrea Viaro, il 1996 Luca Migliorini e l’ex Casaleone guidato allora da mister Simone Boron, Gianluca Vigna, classe ’89.

Serata, poi, a base di risotto al ragù e di fettine tagliate fine di gustosa porchetta servita da Manilla e le sue valide collaboratrici. La musica è stata curata dal duo Sandro e Steve, musicisti (si sono esibiti con Marco Masini, Andrea Mingardi e i Matia Bazar), cantanti ed autori molto presenti  sulle frequenze di  Radio Bruno (emittente ufficiale della neo-promossa in serie A Spal), oramai la vera colonna sonora dell’A.C.D. CastelbaldoMasi di “patron” Michele Ottoboni. Per mister Luca “cuor di leone” Albieri la squadra ha tutte le potenzialità per arrivare al primo posto nella nuova avventura dello storico campionato che attenderà i basso-padovani nel girone “A” di Promozione, affollato da 12 veronesi, da una rodigina – il Badia Polesine – e da altre due vicentine – il Longare e la Seraticense. 

Uno scacchiere – quello bianco-rosso castellano – ripetiamo rivoluzionato per un buon 75% dei suoi effettivi e rimpastato da mezza colonia dell’A.C. Oppeano (ci sono, oltre a Princi e a Migliorini, Riccardo Mazzola, ’99, e il ’98 Jacopo Bergamaschi) e da 5 elementi che provengono dal Ferrarese (Santa Maria Cò di Fiume, nel Ferrarese), quali Marco La Quaglia, Giorgio Gessoni, Riccardo Nalli, l’albanese dal ciuffo alla Elvis Presley Denis Karapici (’95). Dagli Juniores Nazionali del Delta di Porto Tolle è arrivato il giovane del paese, classe 1999, Enrico Fornasiero, dal Rivereel è giunto l’ex Chievo ed ex Legnago, Guido Manfrin (’95), dalla ferrarese Portuense (Promozione) il portiere Alessandro Cattozzo (’97),  dai “cugini” del Badia Polesine il 1991 Riccardo Trovò, bomber Daniele Petrosino (’88). Dal Castelguglielmo di Rovigo, il 1999 Michael Marchesini, dal Treviso il 1997 Alex Spirandelli, dagli Juniores del CastelbaldoMasi è stato aggregato il 1998 Luigi Pagliccia, dal Delta di Porto Tolle, il 1999 Alberto Giacchi.

“Ancora una volta” sorride mister Albieri, monitorizzato dal fido collaboratore Claudio Pavani (preparatore dei portieri è il mitico Emanuele Tobaldini, l’anno scorso al servizio del Legnago Salus) “la dirigenza del CastelbaldoMasi mi ha rivoluzionato la “rosa”: in 3 anni, ho dovuto assemblare più di 60 giocatori (sic!) . Dobbiamo migliorare nelle uscite, i nostri fuori-quota sono di qualità, come elevato è il potenziale del gruppo. I nati nel 1997 rappresentano la base solida, il piedistallo, mentre indiscutibili sono i nostri due ragazzi del 1999. Dobbiamo armarci di una condizione atletica doppia rispetto a tutte le avversarie che incontreremo e ci incontreranno per la prima volta (vantaggio soprattutto all’andata perché saremo la sorpresa, la novità della categoria come matricola). Se riusciremo a capire le uscite degli avversari,  noi potremo andare a nozze perché abbiamo giocatori di due categorie superiori”.

“Sicuramente” incalza il sempre vulcanico Michele Ottoboni “ne vedremo delle belle, ci toglieremo delle grandi soddisfazioni! La Promozione è un vanto per i due paesi di Castelbaldo e di Masi, lo scacchiere è stato costruito dal diesse, il zucchero-fornaciariano, il mitico, il rock Franco Gobbi, e dall’avvocato nonché diggì dei “castellani” Massimiliano Rizzati con oculatezza e senza badare a spese. Abbiamo le carte in regola per lottare per il primo posto, anche se sulla carta in pole position partiranno Oppeano, Aurora Cavalponica e Garda”. Mister Albieri invece aggiunge nel lotto delle papabili anche il Longare di mister, l’ex punta Alessandro Sgrigna.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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