ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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30/8/17
IL CALCIO (DI CATEGORIA) E’ MORTO A MINERBE!

Non è partita la Terza categoria a Minerbe: dopo i tanti proclami di vittoria e le comprensibili aspettative di ritornare il prima possibile in Seconda categoria, fiera come era fino ad una quindicina di giorni fa, la oramai “defunta” società nero-verde di non aver inoltrato domanda di ammissione a tavolino, perché è ben altra cosa conquistarsi la promozione sul campo, ebbene, “el  fubal” a Minerbe, dopo più di 80 anni di storia gloriosa, è sparito. Per la verità, resta ancora a tenere acceso il lumicino della speranzosa rinascita il Real Minerbe 2014 guidato dall’ottuagenario Arnaldo Fante (ex massimo dirigente minerbese) e “vigilato” dal commercialista del paese Virgilio Mainente, ma, trattasi soltanto di puro settore giovanile.

La Federazione, in extremis, nella figura del suo Consigliere regionale, il ceretano Mario Furlan, aveva tentato di porgere al Real Minerbe l’opportunità di subentrare all’A.S. Minerbe 1934, raccogliendone l’eredità, ma, a conti fatti, alla più giovane società non conveniva – anche dal punto di vista dei costi totali - affrontare la Terza categoria, pur non dovendo sostenere alcunché come spesa di iscrizione (intorno ai 2 mila euro) al campionato, abbuono deciso quest’anno dalla Figc-Lnd a livello nazionale.

E, così esce di scena dalla più piccola ribalta dilettantistica una delle più fulgide bandiere, quella nero-verde minerbese, quella del “quando il gallo canterà”, club della Bassa veronese ravvivato dalle indimenticabili gesta della mancina ed incontenibile punta Silvio Recchia e del borgo-veneziano Gianni Purgato (centrocampista dai piei buoni), e nobilitato negli anni 90 dai trionfi di mister Gianni Verdolìn da Porto di Legnago, ex difensore pure della gloriosa Audace S.M.E.

Ora  tutti  i giocatori sono liberi di indossare un’altra casacca, addirittura “svincolati” dal 1° settembre, con il giovane Stefano Zapolla, minerbese doc, classe 1997, il quale si è già accasato all’Albaredo d’Adige di mister Manuel Cuccu ed altri in cerca di sistemazione (vedi Covassin, il portiere Gian Luca Cervato, la punta Marco Farinazzo, il geniale Leonardo Pavoni – figlio della delusa presidentessa nero-verde Nicoletta Vivaldi - , il navigato terzino Enrico Bottura, Alfonso Frontera, Nassim, Sauffien ed altri ancora).

Rimasto senza panchina mister Giuseppe Sartori da Bevilacqua di Verona, rientrato a Minerbe dopo le tante luci e qualche ombra vissute a Montagnana di Padova (triplete il 1° anno, poi, esonero in 2^ categoria). Sul mercato tutti i giocatori che con lui avevano condiviso le luci montagnanesi, in testa, il “Gian Carlo Antognoni del nostro calcio”, ossia Alberto Tenzon, il quale, a 41 primavere suonate, cullava il sogno di chiudere la brillante carriera (ex A.C. Sambonifacese ed ex Legnago Salus), riportando in 2^ categoria la società del suo paese natale.
 
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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