ULTIMA - 26/3/19 - PERDE LA VITA IN MOTO IL CAPITANO DEL MERLARA CANEVAROLO

Incidente mortale ad Ospedaletto Euganeo. Ieri sera alle ore 19 circa, Matteo Canevarolo, ragazzo di 44 anni di Saletto di Borgo Veneto era in sella alla sua Ducati Monster e stava rincasando dopo una giornata di lavoro (era un odontotecnico), quando si è improvvisamente schiantato contro la fiancata destra di un furgone che stava svoltando per entrare in un
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9/9/17
ANDREA OLIBONI CREDE NEL LUGAGNANO

RESTERÀ CON LA TRUPPA DI MISTER LUCA MANCINI FINO ALLA FINE DELL'ANNO, POI PARTIRA’ PER L'AVVENTURA CALCISTICA E DI STUDIO IN UN COLLEGE AMERICANO

Ha voglia di iniziare la sua avventura in campionato con il Lugagnano il centrocampista con doti offensive Andrea Lugoboni, arrivato dal Vigasio dove la stagione passata ha giocato in serie D segnando anche una bella rete. Per Andrea però sarà una piccola parentesi prima di approdare, l'anno prossimo, in un prestigioso collage statunitense per studiare e continuare a giocare al calcio. "Quest'estate - dice Oliboni - ero fermo e stavo decidendo il mio futuro ma poi è arrivata questa bella proposta dall'America che nei prossimi anni mi impegnerà molto, un occasione che non voglio certo farmi scappare. Ho ricevuto numerose proposte da altre squadre, ma mi sono messo subito d'accordo con la dirigenza del Lugagnano per dare loro una mano fino alla fine di quest'anno, poi le nostre strade si divideranno".

E' sempre stato un ragazzo con i piedi a terra, il classe 1997 Oliboni. L'avvenire della propria vita viene prima di tutto, ma la passione per il pallone non si dimentica. "Mi è sempre piaciuto giocare al calcio, fin da bambino. Non mi piace mai perdere e costruisco la manovra assieme ai mie compagni, mi piace imbastire il gioco e quando sono in campo do davvero tutto".

Prima di approdare al Lugagnano ha conosciuto la realtà del Mantova, ripartito dalla serie D, ma il matrimonio tra Oliboni e i virgiliani non si è concretizzato. Gli sono bastati cinque giorni per decidere che il Mantova non faceva al caso suo. Andrea è un centrocampista trequartista ma a Vigasio giocava più dietro nel ruolo di mediano. "Il ruolo del mediano non mi dispiace, posso comandare ed imbastire l'azione avanzando a tutta velocità. Il calcio è uno sport si di squadra ma anche le proprie individualità sono utili al servizio dei tuoi compagni".

Ammira molto il mister del Lugagnano Luca Mancini: "E' un mister che crede nei giovani e ti fa lavorare con la massima intensità possibile. Fa gruppo e legge alla perfezione le partite. Sa il fatto suo insomma". Andrea ha giocato da giovane negli allievi dell'Hellas Verona di mister Davide Pellegrini che per lui è una persona eccezionale. "Un mister con i fiocchi che forse non è riuscito ad arrivare dove più meritava. Mi ha fatto crescere come persona e come uomo. Lo porto sempre dentro il mio cuore".

Ha giocato, oltre che al Vigasio dove ha collezionato 13 pressenze ed un goal, in serie D nel Gozzano del mister pescantinese doc Marco Gaburro. "Il Gozzano è una società seria ed ambiziosa con un ottima copertura di intenti ed economica. Li ho fatto esperienza, tutto qua, provando a ritagliarmi un posto al sole". E' tosto il girone di Promozione del Lugagnano. I gialloblu non possono fallire l'obiettivo prefissato: quello di fare bene togliendosi ampie soddisfazioni. "Siamo un gruppo di ragazzi che possono starci pienamente in Promozione. E' un campionato dove possiamo mettere in luce le nostre doti. Ci sono squadre maggiormente attrezzate di noi ma credo che siamo ben coperti in tutti i reparti. Domenica esordiremo in campionato affrontando alla prima giornata il neo promosso Croz Zai di mister Peter Taccardi, una gara a mio parere da tripla. Una trasferta insidiosa dove noi daremo più del massimo, te lo garantisco. La mia società se lo merita perchè e fatta di dirigenti solidi e capaci. Tutti insieme possiamo superare l'ostacolo".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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