ULTIMA - 26/3/19 - PERDE LA VITA IN MOTO IL CAPITANO DEL MERLARA CANEVAROLO

Incidente mortale ad Ospedaletto Euganeo. Ieri sera alle ore 19 circa, Matteo Canevarolo, ragazzo di 44 anni di Saletto di Borgo Veneto era in sella alla sua Ducati Monster e stava rincasando dopo una giornata di lavoro (era un odontotecnico), quando si è improvvisamente schiantato contro la fiancata destra di un furgone che stava svoltando per entrare in un
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ULTIM'ORA

17/9/17
MISTER SIMONE BORON HA VOGLIA DI TORNARE IN SELLA

Sprizza spontaneità ed ottimismo mister Simone Boron. Quest'estate è stato molto vicino a sedersi sulla panchina della Belfiorese, ma poi il “matrimonio” tra lui e la società biancoblu non si è concretizzato. Dice Simone: "Ringrazio la società per avermi cercato. Un sodalizio che ha sempre dimostrato unione di intenti ed un ottimo calcio. Ma non è scoccata la scintilla giusta".

Si rilassa nella tranquillità della sua famiglia. Per lui la giornata condita dagli impegni lavorativi è sempre frenetica. E' arrivato il suo primo figlio Simone, lo coccola e lo guarda crescere con entusiasmo. Quando si diventa padre la vita cambia ad un ritmo pazzesco. "Non ci sono problemi, sto alla finestra in attesa della giusta chiamata. Ho sempre amato i programmi che mi intrigano preparati da società con dirigenti seri e che sanno quello che vogliono. Vorrei tornare ad allenare, sono in continuo aggiornamento e sono pronto".

E' stato da giocatore un professionista, un mago del centrocampo. Carismatico e molto preparato da allenatore e molto stimato nel pianeta dilettanti. Non è facile allenare, serve pazienza, ottima visione di gioco e sopratutto la voglia di far crescere giovani di valore. Simone è d'accordo: "Il calcio non è una scienza esatta, lo dico sempre. Devi misurarti dapprima con te stesso e poi insegnare agli altri. Gestire le pressioni e lavorare sodo con la tua squadra. Entrano in gioco tantissime variabili. Ma vuoi mettere le emozioni che assapori quando siedi in panchina e vedi i tuoi ragazzi vincenti dopo novantacinque minuti al cardiopalma".

Sta seguendo i dilettanti veronesi, segue l'Eccellenza che lo diverte sempre. "Il campionato di Eccellenza appena partito non deluderà le aspettative, ne sono convinto. Sono tante le formazioni veronesi inserite nel girone A. Bene o male, si sono tutte attrezzate con efficacia. Sono contento che potrà parlare veronese, visto lo spessore delle compagini presenti. Mi auguro che, ancora una volta, dopo la favolosa stagione dell'Ambrosiana, che ha vinto il campionato nella stagione passata, sia una squadra veronese a vincerlo. Vedo molto bene il Caldiero, che dispone di una rosa molto forte con giocatori di valore e di ampio spessore. Sarà comunque un campionato livellato. La Provese ha fatto un mercato importante, come la Belfiorese che è andata a prendere giocatori come Volpara e bomber Franco Ballarini, che non scopro certamente io. Il Sona che ha rilevato il titolo dal Cerea di Doriano Fazion, si è ben irrobustito e potrà essere una sicura protagonista. Queste quattro squadre possono lottare per il vertice del campionato. Per altri obiettivi il rinnovato Bardolino del bravo mister Matteo Fattori ed il Valgatara del nuovo e giovane trainer Jody Fattori non staranno certo a guardare, possono conquistare il pass della permanenza in categoria. Mi piace anche il Pozzonovo una squadra ben strutturata che potrà dire la sua ancora una volta in Eccellenza".

"Colgo l'occasione, attraverso la vostra meravigliosa testata, per fare gli auguri a tutte le società veronesi di tutte le categorie presenti, ai loro appassionati, ai presidenti, ai mister e a tutti i giocatori. Per me i dilettanti sono la forza della mia vita". Una cosa è certa, siamo curiosi di vedere dove mister Simone Boron riprenderà la sua marcia. Presidenti, il suo telefonino non è sempre acceso".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it






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