ULTIMA - 19/1/19 - SGREVA (BORGOPRIMOMAGGIO): "ORA NON POSSIAMO PIU' SBAGLIARE"

Il Borgoprimomaggio di mister Tiziano Salvagno domenica scorsa è tornato a vincere (1 a 0 a San Massimo con gol di Nicolas Torni) dopo che nelle ultime 8 partite, dopo gli ultimi due 2 pareggi a reti inviolate, aveva incassato 6 sconfitte consecutive precipitando in classifica dal 1° al 10° posto. Il direttore generale Enrico Sgreva, che domani
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23/9/17
DOMANI SI PARTE IN TERZA, E' SUBITO DERBY AVESA-QUINZANO

Prima giornata di Terza Categoria ed è già derby: domani, infatti, alle ore 15.30 nel Girone A, Avesa e Quinzano si affronteranno nella prima stracittadina della stagione. Nemmeno il tempo di dimenticare l’estate e indossare gli scarpini che è già tempo di emozioni al cardiopalma per i giocatori delle due società a nord di Verona. La squadra rossoblu del presidente Ivano Avesani, dopo la retrocessione della passata stagione, vuole fin dai primi appuntamenti settembrini dimostrare che il ritorno in Seconda Categoria è un obiettivo più che concreto.
 
Dall’altra parte del monte Cavro, però, dove sorge l’antica chiesetta di San Rocchetto, risuonano forti e chiare le parole di Giuseppe Bergamaschi, numero uno della truppa del Chinsàn: “L’Avesa gode sicuramente, avendo giocato in categorie superiori e avendo fatto un’ottima campagna acquista, del favore del pronostico. Noi, però, entreremo in campo determinati, umili e consapevoli di poter dire la nostra”. Il gruppo allenato da mister Davide Pegoraro, come spiega Bergamaschi, è coeso e fin dai primi allenamenti molto unito e affiatato: “Nello spogliatoio, nelle serate in cui ho raggiunto la squadra, ho visto un clima armonioso e disteso. Il gruppo in queste categorie fa la differenza: le vittorie partono dalla voglia di aiutarsi e di credere nei propri compagni”.
 
Il derby è sempre un’incognita, una partita a sé stante dove il cuore prevale sulla testa, dove le emozioni si impongono sugli schemi e sulla tattica. L’aspetto da non dimenticare, inoltre, è che la stracittadina deve rimane sempre e solo una partita di calcio. “Sono sicuro che sarà un match corretto intriso della giusta dose di rivalità sportiva. Noi, e credo anche l’Avesa, vogliamo solamente scendere in campo e giocare una bella partita”. Bergamaschi, che è al suo primo derby da presidente del Quinzano, crede che questo primo appuntamento potrà già dare qualche indicazione per il futuro: “Sicuramente si vedrà di che pasta siamo fatti. Potremo avere informazioni importati sul gioco e sul carattere della nostra squadra”. Il capofila degli amaranto conclude facendo una considerazione sulla stagione di quest’anno: “Ci piacerebbe entrare nei playoff. Speriamo di riuscirci, i miei ragazzi sono sicuro ce la metteranno tutta”.
 
All’ “U.Vignola” domenica pomeriggio, nonostante l’arrivo dell’equinozio d’autunno, il clima sarà rovente. I rossoblu del nuovo mister Giancarlo Borhy vogliono fin da subito rendere concreti i propri sogni di gloria. “Dato che Avesa e Quinzano sono cinque anni che non si affrontano il derby è molto atteso. In questo periodo siamo un cantiere aperto, quindi arriviamo con molte incognite ma anche vogliosi di fare bene” spiega Mattia Trimeloni, diesse avesano. Il pronostico, come sottolinea lo stesso diggì, è quello di una gara tirata e sofferta fino al 90° minuto: “Non mi sbilancio sul risultato. Il Quinzano lo conosciamo bene, è un avversario difficile da interpretare perché ha un grande potenziale ma non sempre riesce a tradurlo in campo. Il clima derby, comunque, esalterà le loro caratteristiche”. L’obiettivo dell’Avesa, società centenaria, è quello di tornare vincenti: “Vogliamo lottare sul campo per cercare di ritornare il prima possibile in Seconda Categoria. La differenza la faranno i giocatori, e la rosa è sicuramente all’altezza delle nostre ambizioni”. La Terza Categoria, però, non è un campionato semplice, giusto? “Conosco bene questa categoria: è un torneo insidioso che non perdona errori. Non sottovalutare mai l’avversario è l’unico modo per provare a vincerlo. Questa partita – conclude Trimeloni – è solo l’inizio di lungo percorso. Chiaro che partire con il vento in poppa è quello che ci auguriamo”.

Sebastiano Perbellini per www.pianeta-calcio.it












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