ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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6/10/17
LA FORZA DI EVELJN E IL SOGNO AMERICANO

Forza di volontà, passione e coraggio. Sono queste le caratteristiche che contraddistinguono Eveljn Frigotto, ex portiere classe 1997 della Pro San Bonifacio e oggi, dopo essere stata visionata e successivamente selezionata, primo portiere del Lindsey Wilson College. “Ad aprile dopo una partita amichevole con un squadra americana mi venne chiesto, dal manager del team statunitense, se mi sarebbe piaciuto giocare e studiare negli «States». Ovviamente risposi di sì e in seguito, dopo aver inviato dei video di allenamenti e partite, il college della cittadina di Columbia mi selezionò e mi offrì una borsa di studio – racconta la giovane di Montecchia di Crosara –. Mi dispiace aver lasciato familiari e amici, ma ero decisa a seguire il mio sogno. Questa è un’esperienza che non mi capiterà mai più nella vita; infatti, faccio parte di un team internazionale con ragazze da varie parti del mondo: dal Paraguay alla Germania dalla Serbia alla Svezia”.

La calciatrice italiana, che studia nello stato del Kentucky, si è già integrata con le compagne e con tutto l’ambiente. “Non pensavo di riuscire ad inserirmi così velocemente. A scuola mi trovo bene e gli allenamenti mi piacciono; inoltre, tutti sono molto disponibili e pronti ad aiutarmi. In pochi mesi si è creato un gruppo molto affiatato”. La squadra, come sottolinea lo stesso portiere, è sicuramente di valore: “Tutte le ragazze individualmente sono forti. Adesso siamo solo all’inizio e, avendo culture e filosofie calcistiche diverse, non abbiamo ancora un gioco di squadra. Credo sia solo questione di tempo e di lavoro”.

L’università dove la Frigotto ha iniziato a studiare scienze motorie ha già vinto, segno dell’importanza di questo college, ben quattro «National Champions». “Qui si lavora duro e tutti i giorni”, commenta la giovane, “si dedicano diverse ore agli allenamenti. La cura del dettaglio da parte del nostro staff atletico non ha niente da invidiare ai professionisti; inoltre, sono rimasta stupita dall’attenzione che c’è verso il calcio femminile e in particolare al nostro campionato”. Forza di volontà, coraggio e passione alla fine portano sempre a dei risultati e di questo ne è convinta anche l’ex numero uno della Pro San Bonifacio: “Sono molto focalizzata sui miei obiettivi: voglio continuare a impegnarmi sodo per migliorare e imparare quanto più possibile dalla cultura calcistica americana. Questa esperienza, che mi ha già fatto crescere molto, spero mi possa regalare altrettante soddisfazioni”.

In Italia il calcio femminile è ancora poco seguito. Le atlete, a differenza delle colleghe americane che invece riescono a vivere giocando a calcio, non vengono considerate nemmeno delle professioniste. “Nel nostro paese, anche se lo cose stanno gradualmente cambiando, manca la cultura del calcio femminile. Qui negli Stati Uniti – spiega la Frigotto – se sei forte hai la possibilità di essere ingaggiata in qualche top team e guadagnare un buon stipendio. Comunque per il momento voglio godermi questo sogno e rimanere concentrata solamente sullo studio e sul pallone”. Concludendo, la stessa, ci tiene ad augurare il meglio alle sue ex compagne sambonifacesi: “Sono molto contenta per il fantastico inizio di campionato della mia squadra del cuore. Gli auguro il meglio, se lo meritano”.

Sebastiano Perbellini per www.pianeta-calcio.it












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