ULTIMA - 19/1/19 - SGREVA (BORGOPRIMOMAGGIO): "ORA NON POSSIAMO PIU' SBAGLIARE"

Il Borgoprimomaggio di mister Tiziano Salvagno domenica scorsa è tornato a vincere (1 a 0 a San Massimo con gol di Nicolas Torni) dopo che nelle ultime 8 partite, dopo gli ultimi due 2 pareggi a reti inviolate, aveva incassato 6 sconfitte consecutive precipitando in classifica dal 1° al 10° posto. Il direttore generale Enrico Sgreva, che domani
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10/10/17
ZANOLLI E BRUNAZZI: BOMBER SI NASCE, MATADOR SI DIVENTA

Non possono essere di certo passati inosservati agli addetti ai lavori e agli appassionati dei nostri dilettanti il magic moment che stanno vivendo due nostri “punteros” veronesi: il caprinese Alberto Zanolli, classe 1989 (4 gol con il Lugagnano), e il caldierese Emilio Brunazzi, classe 1987 (al terzo gol col Team). Il motivo è presto detto: entrambi hanno bagnato il salto di due categorie superiori a suon di gol; ed anche di buona fattura.

Alberto Zanolli fino a maggio di quest’anno rombava con le sue possenti leve in Seconda categoria, dove ha realizzato 20 reti indossando la maglia del Calmasino; Emilio Brunazzi, invece, militava nel girone B di Prima categoria, nell’SSD ValdalponeRoncà con la cui maglia ha siglato l'anno scorso ben 22 reti. Entrambi innamorati della finalizzazione dell’azione, quasi avidi di cacciarla ogni festa dentro – è la loro innata vocazione -, ed entrambi risultati altamente positivi al test per alzare l’asticella di ben due categorie.

Entrambi arrivati a quella maturità che non sempre nei dilettanti – non stipendiati – accompagna i 30enni o giù di lì: c’è la difficoltà di conciliare il lavoro con gli allenamenti di sera, non badare solamente a curare il corpo in palestra per ore tutti i giorni, anche perché per i professionisti il “fubal” è il primo mestiere, che regge tutto, e che permette di mangiare non il pane azzimo, ma quello ben più nobile e bianco.

Gol di qualità per entrambi: due feste fa, a Sona, “Eliseo” Brunazzi, arrivato a fine agosto a potenziare la prima linea del Team Santa Lucia Golosine del “richiamato in patria” mister Marco “ricciolino” Tommasoni, in Eccellenza, ha girato in rete una palla grazie ad una mezza rovesciata davvero spettacolare, da veterano del calcio e di quell’impresa balistica; che ha mandato in bestia il numero 1 rossoblu e regalando la vittoria esterna alle "aquile biancoblu" rionali.

Zanollik, due pomeriggi fa, al “Guglielmi”, si è permesso, con la casacca del Lugagnano, di accompagnare in rete la palla col tacco, scomodando il grande Roberto Bettega in Juve-Inter, ma  anche in Milan-Juventus di, ahimè, più di 40 anni fa, dopo averla precedentemente schiaffata alle spalle dell’impietrito estremo difensore del Badia Polesine, Manzoli (2 a 1 per “El Luga” di mister Luca Mancini).
 
Due anni, anche meno, per la precisione 18 mesi, separano i nostri due “nati per far gol”, per far divertire i tifosi, per dar ragione al mercato dei diesse e di far rimanere incollati alla propria panca i loro mister. I quali si vedono riconosciuto il merito di aver puntato tutto sui loro ora argentei scarpini, pronti a diventare, da qui a breve,  fantastiche “pantofole d’oro”. Ne siamo certi: la maturità ti fa perdere molto in freschezza e in corsa, ma ti regala sicurezza, saggezza e conoscenza dei propri limiti e del proprio valore. Le future volpi argentate sono state sempre tra le prede più apprezzate dai cacciatori del pianeta. 

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it









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