ULTIMA - 24/3/19 - OGGI LA VIRTUS VERONA OSPITA IL RIMINI. FRESCO VUOLE I 3 PUNTI

La Virtus Verona è carica, pronta per affrontare il Rimini nello scontro diretto in programma oggi pomeriggio alle ore 16.30 al "Gavagnin-Nocini" in Borgo Venezia. Queste le parole dell'allenatore rossoblu Luigi Fresco rilasciate ieri alla vigilia del match: "E' una partita molto importante, tanto per noi quanto per il Rimini. Loro
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16/10/17
IL LEGNAGO SALUS VINCE (1-0) A MANTOVA

IMPRESONA DEGLI EX BIANCOROSSI A MANTOVA. PER MISTER MANUEL SPINALE APPLAUSI E COMMOZIONE

Il Legnago degli ex espugna il "Martelli" di Mantova grazie ad un gol dell’ex Nicolò Zanetti poco prima del riposo. E’ stato il giorno di Manuel Spinale, allenatore biancazzurro che tornava al Martelli da avversario dopo 12 stagioni in maglia biancorossa con un record di 375 presenze dalla serie D alla serie B. Altri ex biancorossi: il direttore generale del Legnago Mario Pretto, l'uomo che portò Manuel Spinale a Mantova, il preparatore atletico Lanfranco Virgili, capitan Niccolò Zanetti e il difensore Simone Guarco. Per Manuel Spinale le emozioni sono iniziate prima della partita sul campo con un riconoscimento, presente anche il sindaco di Mantova poi durante la gara appare uno striscione per elogiare il “guerriero”, poi a fine gara Spinale va verso la curva a salutare e a dare la mano ai suoi ex tifosi biancorossi. Difficile vedere un allenatore avversario così applaudito anche dopo una sconfitta casalinga. Il tecnico biancazzurro rispetto ad una settimana fa inserisce Kouame al posto di Pasquino a riposo per un piede acciaccato. In panchina con Cairola ci sono Rizzi, Talin, Cardamone, Crestani, Moro, El Qorichy, Marchetti e Peinado. Tifosi biancorossi subito ben disposti con cori di incitamento rivolti ai suoi e Spinale.

Il Legnago si schiera con un 3-5-2 e nel primo tempo è più pericoloso nelle ripartente dei padroni di casa. Il Legnago fa falli senza conseguenze su Suriano con Gulinatti e Guarco. Al 12’ Maiese crossa in area da 30 metri, il portiere para. Al 15’ Legnago pericoloso con l’ex capitan Zanetti che obbliga il portiere biancorosso a salvarsi in angolo. Batte il corner Maiese, il portiere si lascia sfuggire il pallone, ma recupera subito. Al 20’ grandi applausi dalla curva per Spinale: appare uno striscione e Spinale si commuove e ringrazia alzando le mani. Poco dopo gran spunto di Barone che supera sullo scatto Cascione e Moi ma spreca poiché non inquadra la porta. Uno spettatore mantovano rampogna i suoi per la lentezza dei gioco. Al 41’Legnago improvvisamente un vantaggio con l’ex Zanetti che sorprende il portiere Lombardo che manca la presa.

Nella ripresa il Mantova cerca di recuperare, ma per il portiere biancazzurro Colella è normale amministrazione per respingere un angolo battuto da Ricco’ e un rasoterra di Suriano. Al 23’Colella si scontra con Felici, ma si rialza senza conseguenze. Il Legnago si difende e al 30’ Matei è protagonista una lunga galoppata con cross in area. Al 33’ conclusione di Felici, Colella ribatte in angolo, sul corner Suriano inzucca di poco fuori. Spinale inserisce forze fresche e il tandem offensivo Zanetti- Barone è sostituito da duo Marchetti-Peinado. Marchetti conclude a rete al 40’, mentre il Mantova pressa e inquadra poco la porta con Felici al 44’ e 46’. Al 94’ il Mantova va in gol con Suriano, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo del giocatore sul portiere Colella. Poi la fine e spintoni fra i giocatori subito sedati anche per l’intervento del direttore generale del Legnago Mario Pretto domenica in panchina. pinale si dirige verso la curva per salutare e stringere la mano ai suoi fans che gli regalano il lungo striscione bianco.

Negli spogliatoi mister Manuel Spinale in sala stampa è abbracciato da tutti. E’ visibilmente commosso quando parla. “Quando ho visto quello striscione dei tifosi biancorossi mi è venuto un blocco alla stomaco, un’emozione incredibile. Abbiamo disputato un primo tempo quasi perfetto creando due palle gol contro una squadra in salute, ma che sembrava più preoccupata di noi. Nella ripresa il Mantova si è espresso meglio di noi, che potevamo far meglio nelle ripartenze. Comunque complimenti a tutti e dedico la vittoria alla mia famiglia e a mia moglie Desirè.” Abbracci anche per il d.g. Mario Pretto che dichiara: “Grande emozione tornare a Mantova dove ho vissuto sette anni con emozioni uniche. Il Legnago ha giocato con umiltà creando occasioni da gol con Barone a Zanetti. Il Mantova ha valori tecnici importanti, il Legnago mi è sembrato in migliore condizione fisica.” L’allenatore biancorosso Renato Ciuffi dice: “Abbiamo subito il gol per un errore, voglio un Mantova diverso anche se nella ripresa chi è subentrato ha fatto discretamente. Comunque complimenti al Legnago, chi vince ha sempre ragione.” .

Mantova (3-5-2): Lombardo, Ferraro, Baldinini (10’st Ricci), Suriano, Moi (1’st Felici) Franchini (10’st Omohonria), Correa (10’st Debeljuh), Carrasco (37’st Pernigotti), Ricco’, Cascone. All. Cioffi
Legnago (3-5-2): Colella, Dabo, Maiese (40’st Talin), Gulinatti, Parrino, Guarco, Matei, Torri, Zanetti (28’st Peinado), Kouame (40’st Crestani), Barone (18’st Marchetti) All. Spinale
Arbitro: Paolo Armando Mulas di Sassari
Rete: pt 41’ Zanetti
Note: giornata di sole. Spettatori paganti 645, 1059 abbonati, incasso 11.584 euro. Angoli 7-4 per il Mantova Ammoniti Zanetti, Kouame, Marchetti e Ricci. Recuperi 0’ e 4’

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it












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