ULTIMA - 18/2/19 - GRANDE GESTO DI FAIR PLAY DEL SAVAL MADDALENA

Grande gesto di fair play, che difficilmente si vede nei campi di calcio dilettantistici, quello accaduto ieri prima della gara fra la capolista Pieve San Floriano e il Saval Maddalena del presidente Flavio Massaro, squadra in piena lotta per una poltrona play-off nel girone A di Terza categoria. I biancazzurri locali avevano in distinta ben tre giocatori
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18/10/17
MISTER MANUEL CALIARI CREDE NEL GIOVANE POVEGLIANO

C’è sempre qualcosa da imparare perché con lo studio e il duro lavoro tutto può essere risolto. È questa la filosofia del Giovane Povegliano e del suo tecnico classe 1985 Manuel Caliari. Quest’anno dopo diverse esperienze come allenatore in seconda mister Caliari, con l’ausilio di Andrea Caturano, esperto allenatore per anni del settore giovanile del Verona, ha intrapreso quest’avventura con la società del presidente Alberto Rinco.

La stagione 2017-2018 è già iniziata e la squadra poveglianese dopo un avvio un po’ in salita sta trovando fiducia e sicurezza in se stessa. “Abbiamo cercato di apportare dei cambiamenti nella tipologia di allenamenti che la squadra era abituata a svolgere da anni. L’obiettivo è di migliorare nel gioco, vogliamo essere un team che sappia giocare palla a terra. Stiamo migliorando, nonostante le difficoltà, giorno dopo giorno. La strada è ancora lunga, ma siamo positivi perché vediamo che la squadra è volenterosa di continuare a crescere – spiega Caliari – Pressing offensivo, intensità elevata e concentrazione devo diventare i nostri punti cardine. In queste categorie lo spirito di unione e un ambiente sano, presupposti che noi abbiamo, fanno la differenza”.

Il girone "B" di Terza Categoria, come sottolinea il giovane tecnico, è molto difficile e competitivo: “Diversamente dalle scorse stagioni siamo stati inseriti nel campionato della bassa, un torneo complicato e pieno di insidie. Ci sono società veramente toste come il Dorial e l’Alpo Lepanto, due realtà che quest’anno si sono rafforzate e che puntano in alto; inoltre, ci sono gli Amatori Bonferraro, una squadra che ha sempre lottato per vincere il titolo e che ha giocato anche in categorie superiori. Infine, non vorrei dimenticare il Verona International, una squadra che, nonostante la perdita di alcune pedine importanti e un avvio di stagione difficile, rimane una formazione sempre temibile. Noi, invece, stiamo incontrando alcune difficoltà dovute al cambiamento di diversi aspetti tecnico-tattici. Sarebbe bello raggiungere i play off, ma non vogliamo crearci inutili pressioni. L’importante è continuare a lavorare duramente e con consapevolezza”.

Caliari, che crede molto nel dialogo tra allenatore e giocatori, ha intrapreso la strada di mister per la sua grande passione calcistica e perché crede di poter ottenere tante soddisfazioni. “Vedere la tua idea di calcio applicata dalla squadra che alleni ritengo sia una bella gratificazione; inoltre, sono convinto che la vittoria più grande sia riuscire a far migliorare i tuoi giocatori dal punto di vista tecnico, tattico e mentale. Mister Andrea Caturano e io vogliamo insegnare prima di tutto a giocare a calcio; le vittorie e i successi sono solo una conseguenza. Qui a Povegliano abbiamo trovato l'ambiente ideale per mettere in pratica le nostre idee e far crescere i tanti giovani presenti nel gruppo” spiega il mister trentaduenne.

Studiare, studiare, studiare, è questo il “mantra” del neo allenatore. “Come in tutte le cose l’aspetto importante è continuare ad apprendere e imparare; in aggiunta, non deve mai mancare la passione, una caratteristica imprescindibile per poter svolgere bene il proprio compito. Un buon tecnico, oltre ad essere un bravo comunicatore, deve riuscire a capire l’animo e le esigenze dei propri giocatori” commenta lo stesso.

Caliari, concludendo, ci tiene a ringraziare quelle persone che l’hanno aiutato nel suo percorso di crescita: “Vorrei dire grazie al Povegliano; a Corrado Frinzi, che durante l’esperienza nella Juniores del Croz Zai come suo secondo mi ha insegnato molto; a Valentina Marcazzan e Luca Pezzini, rispettivamente vicepresidente e dirigente dell’attuale “Giovane”; infine, ad Andrea Caturano che ha accettato di collaborare insieme a me”.

Sebastiano Perbellini per www.pianeta-calcio.it












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