ULTIMA - 20/1/19 - LE 8 QUALIFICATE AI QUARTI DELLA COPPA VERONA 2018-19

Si sono giocate oggi le partite della terza ed ultima giornata del 1° turno della Coppa Verona 2018-19 riservata alla formazioni di Terza categoria, denominata “Memorial Gianni Segalla”, che hanno consegnato il pass per il passaggio ai quarti di finale in programma domenica prossima. Nel Girone 1 il Lessinia vince 1 a 0 la sfida decisiva contro il Borgo San
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ULTIM'ORA

20/10/17
MICHELE RIZZARDI (CALMASINO): "VOGLIAMO IN FRETTA LA SALVEZZA"

Ha tanti stimoli il nuovo Calmasino del vice presidente Gianfranco Zanoni. Da neo promossa ha già dimostrato dopo sei giornate di capire in fretta come si gioca nel campionato di Prima categoria. E' stata ammessa dalla Seconda categoria dopo aver vinto i play off del girone A l'anno scorso ben guidata da Mario Marai, mister ora libero ed in cerca di squadra. Quest'anno in Prima la formazione allenata dal nuovo tecnico Luca Ponzini, che ha chiuso la sua esperienza al Valpolicella del presidente Boscaini, cammina a buon passo e occupa le posizioni tranquille della classifica a quota 9 punti in coabitazione con Quaderni e San Zeno a -2 dalla zona play-off. Ponzini è un tecnico emergente di cui si parla un gran bene. Costruisce le sue squadre valorizzando dapprima le persone per poi mettere bene in campo i suoi giocatori responsabilizzandoli nella maniera giusta. Testa e cuore vanno di pari passo.

E' felice, al suo secondo da queste parti, il portiere classe 1995 Michele Rizzardi, che era giunto in biancoverde dal Lugagnano. Il ragazzo dai modi gentili e pragmatico come non mai, ha trovato nella famiglia Quarti, che gestisce da tempo il calcio a Calmasino, la sua giusta dimensione umana ed agonistica. "Voglio ringraziare tutti i componenti della famiglia Quarti, nessuno escluso, che ci fanno divertire lavorando con fermezza per cercare di ottenere risultati importanti alla domenica pomeriggio. Qui non ci sono pressioni, non c'è il peso del risultato da ottenere ad ogni costo. C'è un gruppo di persone umili che vogliono conquistarsi belle soddisfazioni".

Ha finora perso una sola volta il Calmasino. Per il resto, ha portato a casa 2 vittorie e 3 pareggi. I valori in campo rispecchiano la classifica. "La mia squadra è un gruppo di ragazzi che sa cosa vuole e cerca di raggiungere l'obiettivo senza fare troppi voli pindarici. Restiamo sempre con i piedi a terra e sappiamo bene che bisogna lottare, passo dopo passo e domenica dopo domenica, per rimanere in 1^ categoria. Non sarà facile per nessuno perchè il girone A di Prima categoria è molto livellato e combattuto. Tutto può ancora succedere, In fondo il campionato è appena partito".

Ha due tifosi d'eccezione Michele. Il papà Gabriele e la fidanzata Angelica, sono assieme da tre anni. "Sono la mia forza, non mancano mai sia in casa che in trasferta. Mi seguono con attenzione e mi danno sempre consigli utili, naturalmente senza dirlo ad alta voce - e ride -". Tifa Inter e dice che il portiere nerazzurro Handanovic è fortissimo. Ma ha anche i gialloblu della diga nel cuore. Fin da quando ha sei anni il Chievo lo emoziona.

Il riferimento nella squadra è il capitano classe 1982 Fabio Sandrini. Un difensore che da sicurezza e guida con maestria la squadra. "Sandrini è per noi una figura di spicco. E' il classico uomo spogliatoio, è l'anima del Calmasino. Per questi colori si fa in quattro ed è davvero un ragazzo formidabile, ve lo assicuro".

L'obiettivo sancito è arrivare più in fretta possibile a quota 40 punti. Li probabilmente si rimane direttamente in Prima categoria. "Il nostro mister sa leggere molto bene le partite e le prepara al meglio durante la settimana, ci semplifica sempre la sfida che ci aspetta alla domenica. Poi, il calore del nostro pubblico fa il resto".

L'ambiente del Calmasino è intriso di sani valori. Mai una parola sopra le righe e si tiene sempre un profilo basso. I vari Scandola, Ometto, De Carli e Sandrini sono giocatori esperti e dai piedi buoni. La passione che mettono Francesca Quarti e il direttore sportivo Mauro Truschelli si sente eccome. Così come il lavoro dei dirigenti e del presidente Corrado Benati.

Michele ci saluta dicendo: "Vi seguo sempre, fate un ottimo lavoro per noi dilettanti, grazie. Noi giocatori del Calmasino navighiamo a vista e mister Ponzini è il nostro capitano. Il mare può diventare agitato ma noi vogliamo restare nella rotta tracciata sulla carta, costi quel che costi e che salvezza sia".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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