ULTIMA - 19/5/19 - ANDATA PLAY-OUT DI SERIE C: LA VIRTUS VERONA BATTE IL RIMINI (1-0)

Buona la prima per la Virtus Verona di mister Gigi Fresco oggi al "Gavagnin-Nocini" contro i biancorossi del Rimini di mister Petrone. I rossoblu si sono imposti 1 a 0 ed ora sono i veronesi a contare sul doppio risultato nel match di ritorno a Rimini dove potranno vincere o pareggiare per rimanere in serie C anche nella prossima stagione.
...[leggi]

ULTIM'ORA

24/10/17
MISTER GHIRARDELLO (OPPEANO): “PLAY OFF ALLA NOSTRA PORTATA!”

Stefano Ghirardello, classe 1973, nato a Thiene di Vicenza, ex punta dell’Hellas Verona, è al suo battesimo di mister di una categoria dilettantistica: quest'anno guida i biancorossi dell’A.C. Oppeano. Arrivano, intorno alle 19.00 alla spicciolata, i suoi giocatori della Prima squadra puntuali per la rifinitura atletica prima dell'ultima gara. Il presidente, l’ingegnere originario di Busto Arsizio, lo juventino Sergio Mustoni, non c’è: gli impianti sportivi sono presidiati da un attivissimo Luca Agnolin, sulla carta vice-presidente, anche se tutti lo chiamano “presidente”, e dal diesse Paolo Cazzola, 7 campionati vinti da giocatore anche nel Bovolone e nel Raldon.

Ghirardello, lascia cinesini e sagome che fungono da barriera ben issate sul campo, per raggiungerci nei pressi del nuovo ufficio del moderno impianto sportivo, là dove collaborano la 20enne figlia di Agnolin e la consorte di Cazzola, ora “full immersion” nel calcio (ma è così il destino di chi ha speso una vita nel “fubal”: anche il figlio, eh, promette bene!). Il primo con cui ci imbattiamo è il mitico Segretario bianco-rosso Natalino Visentini: il suo sguardo è sempre quello di un burbero benefico, ma lui di carte federali e Comunicati ne sa molto di più di mille altri colleghi. 

E’ una sorta, oggi, di “Repubblica delle donne”, il “feudo” oppeanese, perché molto operativa si conferma la Paola – che va a prendere a Roverchiara, fino a casa sua, il giovane bomber Cristian Rogano, classe 2000 e per questo ancora privo di patente automobilistica, il quale rischia il cazziatone del ritardo dal suo mister -, e poi, vede comparire in scena la sempre più bella Emanuela Cantù, che sfoggia un nuovo look. “A dicembre” sussurra, perché in quel momento lì fa la spola dallo spogliatoio al terreno di gioco, già in tuta, Matteo Mileto, classe 1994, “andiamo a prendere a San gregorio di Veronella, il fratello maggiore Andrea; così abbiamo i “gemelli del gol””.

Anzi, a proposito di “gemelli del gol”, il calendario ha offerto proprio domenica pomeriggio ad Oppeano la sfida tra i due fratelli, ovvero Oppeano-Aurora Cavalponica che si è chiusa sullo 0 a 0. E’ un Oppeano che deve alla cocente retrocessione la sua grande ripartenza, il suo nuovo corso. Ne sa ben qualcosa lo stesso mister Ghirardello: “Sono arrivato qui nel cosidetto anno-zero. La spocietà mi ha chiesto di fare bene, di fare più punti possibili, in soldoni, un posto tranquillo ai play off ”.

Il diesse Paolo Cazzola ricorda che soltanto due sono i “reduci” della “rosa” della passata stagione: “Abbiamo rimpolpato il tutto con elementi della nostra Juniores” spiega Cazzola “e con altri ragazzi provenienti da altre categorie. Io e Luca (Agnolin) abbiamo illustrato il badget societario, partendo da cosa la società poteva offrire, e non invece partendo dall’ascoltare quanto i giocatori avessero preteso, sempre a livello di rimborso spese, eh”.

Sì, perché Oppeano calcistica si era, negli ultimi anni fatti di successi e di categorie superiori, trasformata in una sorta di Bengodi, dove poter – se tutto andava male – svernare. Tornando a mister Ghirardello, il Torneo di Promozione non ha espresso ancora le vere papabili: “E’ ancora troppo presto per poterlo dire. Esistono 4-5 squadroni – vedi Aurora Cavalponica, Garda, CastelbaldoMasi, Albaronco, che sono in ritardo sulla tabella dei pronostici formulati alla vigilia, ma che in un simile campionato hanno tutte le chances per riprendersi con gli interessi punti e posizioni di classifica. Fino ad ora sorprendono Alba Borgo Roma e Montebaldina. E’ un girone con tutte squadre rognose, siamo di fronte a un Torneo agonisticamente attrezzato, dove comunque si fa fatica a fare punti. Ma, credo che alla lunga usciranno davvero le squadre che hanno più valori e che più hanno investito nella costruzione”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(1725)