ULTIMA - 24/3/19 - LA VIRTUS VERONA TRAVOLGE IL RIMINI ED E' IN ZONA SALVEZZA

Non si ferma più la serie positiva della Virtus Verona di mister Gigi Fresco che travolge 3 a 0 il Rimini allo stadio “Gavagnin-Nocini” ed è ora in zona salvezza diretta. I rossoblu virtussini giocano un ottimo primo tempo e al 4° minuto sono già in vantaggio; Palma perde palla, Giorico serve Casarotto che appoggia per Danti che in diagonale batte
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1/11/17
PIETROPOLI E MENINI (AMBROSIANA) CREDONO NELLA SALVEZZA

Il carattere, l’ambizione e l’anima di una squadra si rafforzano soltanto attraverso un percorso di dure prove e sofferenze. A Sant’Ambrogio di Valpolicella, nonostante la situazione non sia delle più rosee, squadra e società sono convinti di poter uscire fortificati da questo periodo di difficoltà. Due personaggi importanti di questa “riscossa” sono i due attaccanti Francesco Pietropoli e Alberto Menini, rispettivamente classe 1995 e 1992. Domenica, nell’anticipo della 9^ giornata di Serie D la compagine allenata da mister Tommaso Chiecchi ha pareggiato con la formazione del Cjarlins Muzane portando a casa un punto che purtroppo non cambia la classifica dei rossoneri. L’importante, però, è continuare a guardare avanti con positività e determinazione.

“Per uscire da situazioni come queste bisogna stare uniti e remare tutti dalla stessa parte. Siamo un buon gruppo e in spogliatoio, nonostante quest’inizio di torneo difficoltoso, si respira un’aria positiva. Anche grazie ai nuovi acquisti stiamo iniziando a ingranare e ora abbiamo tutte le carte in regola per toglierci tante soddisfazioni – racconta l’attaccante rossonero Francesco Pietropoli –. Insieme al mister stiamo lavorando sui calci d’angolo e sulle palle da fermo, situazioni su cui abbiamo preso goal diverse volte. Sono convinto che se ascoltiamo le indicazioni dell’allenatore diventeremo una squadra ostica da affrontare per tutti”.

Pietropoli, come sottolinea lui stesso, negli ultimi anni per colpa dei diversi infortuni subiti non ha espresso tutto il suo potenziale: “Il mio obiettivo principale è quello di dare prova del mio valore. Vengo da tre anni in cui non ho trovato continuità per colpa di due operazioni alle ginocchia; quindi, quest’anno voglio dimostrare a me stesso e a tutti gli altri che con la voglia e l’aiuto delle persone i problemi si possono superare. Per quanto riguarda gli obiettivi di squadra credo che il nostro scopo sia quello di stupire e far ricredere chi ci pensa già retrocessi”.

Secondo Francesco, per cui l’Ambrosiana è diventata una seconda famiglia, la Serie D è un campionato difficile perché tutte le formazioni sono ben organizzate. “Le squadre che mi hanno impressionato fino a qui sono tre: la Virtus per la sua panchina ampia e di qualità, l’Arzignano e l’Adriese per le loro individualità”. Il giovane attaccante, studente di Economia all’Università di Verona, è rimasto impressionato dalle qualità umane, prima che da quelle calcistiche, dell’ex compagno di squadra classe 1983 Alessandro Vecchione, oggi pedina del Sona di mister Possente: “L’anno scorso con noi ha dimostrato di avere qualità tecniche indiscutibili, ma quello che mi ha impressionato era la voglia di vincere che aveva e che provava a trasmettere al resto della squadra. Una convinzione che mi ha dato Ale, e che cercherò di trasmettere ai compagni più giovani di me quest’anno, è che con il gruppo si può uscire da qualsiasi difficoltà”.

L’Ambrosiana oltre a puntare sulla qualità e sulla determinazione di Pietropoli crede in bomber Menini, ragazzo giunto quest’anno a Sant’Ambrogio dalle fila dell’A.C. Cadidavid. “Arrivando dalla Promozione il doppio salto di categoria non è stato facile da affrontare. Questa, però, era un’esperienza che volevo provare e sono contento della scelta fatta. L’ambiente rossonero, anche se esigente, è sereno e senza pressioni. In questi primi mesi ho imparato molto sia grazie al supporto dell’allenatore sia grazie ai consigli dei numerosi compagni che hanno militato anche nei professionisti – spiega Alberto –. Gli obiettivi che mi sono prefissato fin da subito sono stati quelli di ripagare la fiducia datami da mister Chiecchi e di vivere al meglio questa esperienza che è sicuramente un’occasione di crescita e che mi tornerà utile anche in futuro”.

Menini, come racconta lui stesso, non si sente ancora un giocatore da Serie D ma vuole lavorare sodo per perfezionarsi giorno dopo giorno: “Ci vorranno tempo e allenamenti per entrare in confidenza con questa categoria. Il mio intento è dimostrare che posso rimanere a questi livelli. Sicuramente devo migliorare sotto diversi aspetti: uno su tutti la cattiveria agonistica. In diverse situazione di gioco, infatti, non sono deciso come dovrei essere”.

La salvezza è alla vostra portata? “Adesso le cose stanno girando un po’ male. Abbiamo pagato per alcune disattenzioni e per un pizzico di inesperienza. Nonostante la classifica dica il contrario sono convinto, anche grazie ai nuovi acquisti, che potremo dire la nostra e toglierci delle belle soddisfazioni” risponde Menini. I rossoneri sono di scena oggi ad Abano, nel turno infrasettimanale, per la 10^ giornata di campionato, contro i neroverdi termali ultimi in classifica con 2 punti.

Sebastiano Perbellini per www.pianeta-calcio.it












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