ULTIMA - 19/10/18 - MENINI (MONTORIO): “ABBIAMO UN BUON DNA!”

Il Montorio non può prescindere dalla figura di Stefano Menini, il diesse che l’anno scorso, a causa dell’incidente occorso a mister Fabio Menegazzi ad inizio stagione, che non gli ha permesso di continuare sulla panca, ha portato in trionfo, nel girone “C” di 2^ categoria (71 i punti finali del Montorio contro i 70 dei vicentini del Real S.Zeno) l’undici
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3/11/17
EMANUELE CARLI (PASTRENGO): "POSSIAMO RISALIRE LA CHINA"

E’ tornato da poco in porta dopo una degenza in Ospedale, il portiere Emanuele Carli, giunto quest’anno alla corte di mister Paolo Brentegani dopo l’esperienza terminata al Bardolino in Eccellenza. Il suo Pastrengo è attardato in classifica ma dalle parti del lago c'è comunque ottimismo per il futuro. La vetta della classifica occupata dal PescantinaSettimo è lontana. Il Pastrengo ha finora totalizzato 12 punti, 6 in meno dalla squadra allenata da Gianni Canovo a quota 18 punti. Domenica scorsa la truppa del presidente Umberto Segattini ha conquistato una buona vittoria sul terreno del fanalino di coda San Marco B.Milano. 2 a 1 il risultato finale, con reti di Pesic e Ronconi per il Pastrengo e provvisorio pareggio di Mazzi per il San Marco.

Emanuele Carli, che si trova benissimo a Pastrengo, dice: "Purtroppo la fortuna non ci sta dando una mano. Dobbiamo rinunciare da tempo a diversi giocatori importanti che sono fuori perchè infortunati, quindi il mister fa fatica ogni domenica a schierare la medesima formazione. Sono contento che siamo tornati a vincere sull’ostico campo del San Marco. Gara intensa e non certo facile da vincere, visto la reazione della formazione locale. Ma è andata bene e abbiamo conquistato tre punti che fanno morale e portano il buon umore nello spogliatoio".

Si lavora in settimana con grande entusiasmo a Pastrengo e la società non mette eccessive pressioni, come sostiene Carli: "Siamo partiti quest’anno con un profilo basso, senza eccessivi clamori. La società ci ha chiesto di fare bene e prima di tutto di conquistare una tranquilla salvezza. Poi potremo scrivere un’altro capitolo del nostro campionato".

Domenica prossima il Pastrengo tornerà fra le proprie mura per sfidare il Colà Villa Cedri, una neopromossa. "La sfida con i gialloverdi di mister Puttini ci dirà se siamo in crescita. Il Colà sa il fatto suo e gioca ogni gara cercando di alzare sempre più l’asticella. Chi gioca contro di noi, non so perché, gioca sempre alla morte. Il Colà ha un punto più di noi ma è un avversario alla nostra portata. Andremo in campo grintosi come non mai. Per noi conta solo vincere per animare la nostra classifica".

Considera il girone A di Seconda categoria molto equilibrato. Ogni domenica le partite finiscono spesso con risultati diversi da quelli previsti. "In alto vedo che PescantinaSettimo, Lazise e Real Lugagnano non scherzano per niente - dice Emanuele -. Ma attenzione anche al Sant’Anna d'Alfaedo, al Cavaion e al BureCorrubbio, tutte squadre che non vogliono mollare e che possono essere alla fine fra le prime cinque".

E ben amalgamata la sua squadra, anche se il Pastrengo al completo potrebbe sicuramente dare di più. "Direi che abbiamo una buona rosa con giocatori molto validi che in questa categoria ci stanno bene. C'è il giusto mix tra giovani e giocatori più esperti, abbiamo però una difesa un po' troppo perforata con 13 gol subiti, va meglio in avanti dove con 15 goal fatti siamo il 3° miglior attacco. Dobbiamo essere più quadrati in ogni reparto e migliorare la fase difensiva. Bisogna iniziare a fare un filotto di risultati utili per spiccare il volo. Il Pastrengo ha la sua storia calcistica e noi giocatori siamo chiamati a scrivere una nuova bella pagina del suo illuminato libro. Ne abbiamo facoltà e con pazienza possiamo pian piano risalire la china". 

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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