ULTIMA - 20/10/18 - ROSSI (OLIMPIA PONTE CRENCANO): “CI SERVONO 50-52 PUNTI!”

L’ex “golden boy” del Ravenna, Giordano Rossi da Isola della Scala, classe 1980, affronta il suo 2° anno da trainer sulla panca dell’Olimpia Ponte Crencano, che milita nel girone “B” di 2^ categoria, con una buona dose di ottimismo. Prima di approdare ai “geniali pontieri” del presidente Roberto Donà e del vice Gabriele Ferrari, Rossi ha guidato
...[leggi]

ULTIM'ORA

7/11/17
MISTER MENEGOTTI SCALPITA: "NON VEDO L'ORA DI RIENTRARE"

Incontriamo mister Marzio Menegotti sugli spalti durante un'incontro di Prima Categoria. Fa specie vederlo in tribuna in veste di spettatore, lui che dal 2000 ha sempre allenato per 17 anni ininterrotti. Otto anni di settore giovanile e nove anni alla guida di Prime squadre, tra la Prima Categoria e la Promozione, raggiungendo anche traguardi storici, come nel 2013, l'anno che, alla guida del Pgs Concordia, dopo un girone d'andata che relegava i viola al quart'ultimo posto, riuscì a scalare la classifica e a recuperare 12 punti in quindici partite per finire il campionato in testa alla classifica, appaiato all'A.C. San Zeno che poi sconfisse nello spareggio che valse il traguardo storico quanto inaspettato dell'approdo in Promozione.

Mister, come va? Sente la mancanza della domenica in panchina?
"Sento la mancanza delle emozioni che solo un gruppo di atleti mentre li alleni ti possono dare e sento la mancanza dell'adrenalina della partita della domenica. Difficilmente riesco a rimanere lontano dai campi di calcio perché credo che posso ancora dare molto a questo gioco e perché questo sport continua a regalarmi grandissime emozioni. Dopotutto - sorride Menegotti - ho solo 43 anni, anche se penso di avere maturato un'esperienza pari a quella di un veterano".

Parlando di esperienze passate, l'ultimo anno alla guida dell'Audace calcio non é andata benissimo, come mai? Ha qualche rimpianto? "Si, ho sicuramente qualche rimpianto. Non tanto per com'è finita la mia avventura con l'Audace, piuttosto per come é iniziata. Avevo accettato l'incarico perché ero convinto di poter contare su un'organico di qualità per poter puntare alla testa della classifica. Purtroppo, ad un mese dall'inizio della preparazione, ho ricevuto la notizia dalla Presidenza rossonera che la squadra era completamente da rifare, perché 16 giocatori non avevano confermato la loro disponibilità di rimanere. A quel punto non me la sono sentita di abbandonare ed ho accettato di rimanere pur sapendo che mi sarei trovato di fronte a non poche difficoltà. Tornassi indietro, per com'è andata, magari ci ripenserai".

Ed ora mister quali sono i suoi programmi futuri? Ha già avuto contatti per quest'anno? "Si, inizialmente, a Luglio, sono stato contattato da alcune Società ma non siamo riusciti a trovare un'accordo, forse anche perchè nutrivo personalmente delle perplessità. La cosa invece che mi fa piacere é che anche nelle ultime due settimane ho ricevuto alcune proposte, delle quali sono in attesa di sviluppi. Proprio l'ultima che ho ricevuto riguarda un'eventuale panchina di una squadra di Promozione, ma come già detto, non avendo ricevuto conferme, rimango ad oggi in attesa. Allo stesso tempo non voglio precludermi alcuna possibilità, pertanto, nel caso, valuterò eventuali nuove proposte. Mi ritengo libero di poter vagliare ogni possibilità, fino a che non raggiungerò un eventuale accordo".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it









Visualizzato(1269)