ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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18/11/17
MISTER MATTEO MENEGHETTI: "SONO ONORATO DI ESSERE ALL'AUDACE"

Si è sempre rimboccato le maniche mister Matteo Meneghetti. Ogni sua avventura vissuta è sempre stata intensa e mai sottotono, fin dalle giovanili del Croz Zai. Poi il passo di diventare tecnico ancora lontano da vivere il compleanno dei quarant’anni, con la Prima squadra del Croz. Con i gialloblu ha vissuto stagioni memorabili portando la squadra dalla Seconda categoria fino alla Promozione. Matteo racconta: "Anni bellissimi, con un gruppo forte che si è allargato e rafforzato strada facendo. Chi è arrivato a sempre dato man forte ai propri compagni con impeto e grande caratura tecnica. Abbiamo corso più degli altri e ci siamo tolto delle belle soddisfazioni. Abbiamo coronato un doppio salto davvero incredibile. Insomma mi sono divertito e ci siamo divertiti, tutti assieme".

Poi il cambio società, alla ricerca di nuove opportunità ed nuovi stimoli. "Questa estate ho parlato con la dirigenza del Croz Zai, che mi ha più volte riconfermato alla guida dei gialloblu anche in Promozione, ma io ho capito che si era chiuso un ciclo e mi sono messo da parte e alla ricerca di una nuova squadra. E’ suonato quest’estate svariate volte il mio telefono e alla fine ho scelto che la mia nuova collocazione sarebbe stata sulla panchina rossonera".

Guida da quest’anno la gloriosa squadra dell’Audace calcio, società nata nel lontano 1922 come Unione Sportiva Audace di San Michele Extra. Grazie all’apporto del vicino lanificio Tiberghien, oggi rudere smantellato, che offrì lo spazio per costruire un campo di calcio. La società rossonera intraprese un fenomenale percorso e nella stagione 1937-38 si iscrisse al campionato di serie C. Nel 1941 vinse il suo girone eliminatorio e fu poi battuta a Fiumana ed a Pescara nella fase finale, non riuscendo, per un soffio, a conquistarsi la serie B nazionale. Nel 1944 partecipazione iniziale al campionato Alto Italia poi il ritiro a cammino inoltrato. Nella stagione 1976-77 ritornò tra i professionisti della serie C ma l’esperienza durò solo due anni, la riforma del campionato di Serie C, decise che l’Audace alla fine della stagione 1977-78 si iscrivisse al campionato di serie C2. L’anno dopo, con l’ultimo posto in classifica, retrocesse. L’anno dopo, altra amara retrocessione, questa volta dalla serie D.

Arrivando ai nostri giorni, la squadra ha vissuto fasi alterne in Prima categoria e l'anno scorso è retrocessa in Seconda, categoria dove milita tuttora e dove è l'attuale capolista del girone B. Oggi l’Audace continua la sua politica di valorizzazione dei giovani del territorio. Varie e consistenti le sue formazioni giovanili. Tutte ben assortite e guidate da preparati tecnici emergenti. Guida il direttivo il presidente Roberto Purgato, vice è Giovanni Purgato, presidente onorario Giorgio Zambaldo, amministratore Giampaolo Renofio, dirigente Marco Sartori, direttore sportivo settore giovanile Romeo Brusco, d.s. della Prima squadra Gino Crema, Renzo Cappelletti è il responsabile della segreteria assieme a Orazio Vetrone, responsabile marketing Fabio Tramarin, responsabile logistica Salvatore Cavaleri, immagine promoter Massimo Rigoni, responsabili rispettivamente delle relazioni esterne, settore giovanile di base e direttore tecnico i vari Valerio Giordani, Gianluca Arcangeli e Matteo Rama.

Mister Meneghetti aggiunge: "Sono orgoglioso di guidare la Prima squadra rossonera. Qui ho trovato l’ambiente ideale per fare calcio. La squadra è di buona fattura con elementi di provata esperienza e vari giovani di grido. Stiamo facendo vedere, domenica dopo domenica, di che pasta siamo fatti. Siamo in testa nel nostro girone B di Seconda categoria e la società ha voglia di dimenticare in fretta la retrocessione dalla Prima categoria. E’ partita la nuova fase all’insegna della pronto riscatto".

21 punti in dieci gare disputate, con 6 vittorie, 3 pareggi ed una sola sconfitta, testimoniano il buon viatico della nuova Audace targata Matteo Meneghetti. Dietro ad un solo punto di distanza c'è il Casteldazzano che non perde smalto e colpi. "Il campionato è difficile, bisogna sempre essere concentrati. Noi, Casteldazzano, Alpo Club 98, Scaligera Lavagno e Rosegaferro, siamo tutte ottime squadre. Mantenere la vetta non è semplice. Noi guardiamo ogni domenica a noi stessi andando in campo con la massima umiltà e determinazione, che sono il nostro credo. Poi i conti li faremo solo alla fine".

Domani l’Audace affronterà il Cadore, una partita da prendere con le pinze. "Sulla carta sembra una gara non eccessivamente difficile, ma si sa che le squadre che sono invischiate nelle sabbie mobili della bassa classifica, possono a volte metterti in difficoltà. Noi andremo in campo subito in quinta per portare a casa tre inportanti punticini". Salutandoci il mister fa un plauso al suo staff tecnico che gli stando una grossa mano. "Favolosi il mio vice allenatore Corrado Frinzi, che l’anno scorso era con me al Croz Zai, il preparatore dei portieri Giorgio Saccomani, ex Grezzana, il magazziniere e massaggiatore Mirko Grigoletto ed il cuore pulsante “il Tampe”. Ma sono altrettanto forti tutti i dirigenti, dal pres Purgato, a Renofio ad diesse Gino Crema". E’ proprio vero, l’Audace calcio vuole ritornare tra le grandi della nostra provincia.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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