ULTIMA - 20/5/19 - ANDATA PLAY-OUT DI SERIE C: LA VIRTUS VERONA BATTE IL RIMINI (1-0)

Buona la prima per la Virtus Verona di mister Gigi Fresco oggi al "Gavagnin-Nocini" contro i biancorossi del Rimini di mister Petrone. I rossoblu si sono imposti 1 a 0 ed ora sono i veronesi a contare sul doppio risultato nel match di ritorno a Rimini dove potranno vincere o pareggiare per rimanere in serie C anche nella prossima stagione.
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ULTIM'ORA

23/11/17
NICO CAMPESATO (CADIDAVID): "SIAMO UNA BUONA SQUADRA"

Si sta facendo notare nel girone A di Promozione il Cadidavid dove è nona a pari punti con l’Oppeano a 15 punti ma in una classifica cortissima, con i play-off a soli 3 punti e a -7 dalla vetta. La squadra biancazzurra è ben messa in campo dall’esperto Fabrizio Sona, allenatore vincente in tante piazze che stimola sempre nel modo giusto i suoi ragazzi. Il suo feeling sportivo, con la vera anima dei biancoazzurri Adelino Biondani, è oramai consolidato. Si ha la voglia di proporre un calcio intenso e verace, mettendo in luce giovani di spessore. In attacco sta facendo bene l’apprezzata punta Davide Falavigna che con 10 centri comanda la classifica cannonieri dopo 11 gare disputate. Rkaiba della Montebaldina con 9 reti e Alessio Soave con 8 reti non lo vogliono lasciar scappare.

In porta sta giocando il giovane portiere classe 1997 Nico Campesato che ha sposato con entusiasmo il progetto della compagine di mister Sona e del vice allenatore della Prima squadra Andrea Molinaroli. Abita ad Azzago, nei pressi del Forte di Santa Viola, dove si celebra ogni anno, nel periodo estivo, la famosa festa. Ogni tre giorni percorre sessanta chilometri ma non gli pesano. L’amore per il calcio e per le donne, attualmente è un invidiato single (ma se trova la ragazza giusta, ci assicura, non se la lascerà scappare), non lo abbandona mai. Svolge un lavoro duro e passa più di dieci ore al giorno in azienda. Si trova benissimo al Cadidavid, un sodalizio serio fatto di dirigenti competenti e pieni di brio che mantengono sempre con puntualità quello che promettono.

Di carattere solare, Nico ama dire la sua con spontaneità. "Siamo una formazione che sta dimostrando di non aver nessun timore reverenziale contro qualsiasi avversario. Affrontiamo ogni partita con spirito temerario, sempre decisi a mostrare i nostri attributi calcistici. Siamo un gruppo con il giusto mix tra giocatori esperti e giovani di grido. Possiamo toglierci le nostre belle soddisfazioni senza strafare".

Non ama troppo la cabala e la scaramanzia, però prima della sfida domenicale ama indossare qualcosa di nero. I suoi genitori lo seguono da sempre, la mamma nella lavanderia di casa si impegna a lavargli le divise di gioco, il papà lo segue dagli spalti alla domenica pomeriggio. La squadra arriva da due risultati utili consecutivi. Domenica scorsa ha pareggiato 1 a 1 a Caprino contro la Montebaldina Consolini di mister Gabriele Gambini. La domenica prima aveva vinto in casa 2 a 1 contro i gialloblu del Lugagnano di mister Luca Mancini. "Il nostro campo deve essere un fortino dove tutte devono cadere. Ci piace vincere, sopratutto davanti al pubblico amico. Più punti facciamo e prima raggiungiamo una tranquilla salvezza, che è l'obiettivo primario, poi si vedrà".

Il Cadidavid è una società sana dove ognuno fa la sua parte senza risparmiarsi, dal presidente fino al magazziniere. Un plauso al presidente Ermanno Dosso, al vice-presidente Ezio Danese, al diesse Adelino Biondani e ai vari dirigenti Renzo Simoni, Rinaldo Vincenzi, Giampaolo Colombini, Susanna Dominioni, Giorgio Turri, Gianni Canzan, Vittorio Cutolo, Paolo Isolani, Anna Maria Simoni, Fausto Cestaro, Livio Caporali, Francesco Dalle Pezze e Mons. Il Mons. Ottavio Todeschini è anche consigliere spirituale. Preziosi collaboratori sempre al campo a dare una mano sono Dario Tosoni e Alessandro Bertoldi.

Nico è dispiaciuto per come è andata l’anno scorso, quando difendeva la porta dell’Union Grezzana, con la retrocessione dalla Promozione all’ultima gara play out contro l’Alba Borgo Roma di mister Colantoni. "Non me l’aspettavo. E' stato un campionato pieno di insidie terribili che si è concluso con la drammatica doppia sfida con i giallorossi. Un vero peccato per tutto l’ambiente e per il mio mister Andrea Matteoni. Ma è la legge del calcio è dura e spietata e la si deve accettare".

15 punti in 11 partite con 4 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte, 18 goal fatti e 18 incassati, questi i numeri del Cadidavid. "La classifica è veritiera. In alto Alba B.Roma, Montebaldina Consolini e Longare Castegnero vanno forte. Ma dietro la bagarre è davvero consistente con sette squadre racchiuse in 4 punti che possono ben inserirsi e noi, ve lo assicuro, non vogliamo stare alla finestra. Ho compagni splendidi che sanno tutti il fatto loro. La difesa è solida e l’attacco è pungente. Ora ci concentriamo sulle prossime gare che ci separano dalla conclusione del girone d’andata e poi tireremo un primo bilancio".

Non ha modelli da seguire di portieri professionisti, lui è se stesso e basta. Ha il senso della posizione in porta e non disdegna nelle uscite. Vorrebbe vedere salvo il suo Hellas Verona. Cinque sconfitte consecutive pesano come un macigno. Domenica prossima, gara della verità a Sassuolo per mister Fabio Pecchia. "In classifica, in serie A, dietro di noi c’è solo il Benevento che non ha ancora vinto una partita. E’ ora di muoverci e tornare a vincere, non voglio vedere il mio Verona in serie B, non ci sta bene".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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