ULTIMA - 23/3/19 - MICHAEL DE SANTIS (ROSEGAFERRO) CREDE NELLA SALVEZZA

Domani si gioca al 26^ giornata dei campionati dilettantistici veronesi dove comincia ad infiammarsi la lotta per il titolo e per non retrocedere. In Seconda categoria quest'anno retrocederanno solo due squadre per girone quindi i play-out vedranno impegnate solo la 14^ e 15^ squadra classificata, da questo scontro uscirà la squadra che sarà
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23/11/17
NICOLO’ ESPOSITO: "QUESTA E' LA VERA L’OLIMPICA DOSSOBUONO"

Tre punti importantissimi, per animare la classifica e ripartire da capo. Con l’avvento in panchina di mister Armando Corazzoli, l’Olimpica Dossobuono del presidente Rinaldo Campostrini e tornata a fare punti. Un pareggio e due vittorie è il primo bottino messo sul rettangolo verde dal nuovo mister. Ora è già tempo di pensare al prossimo incontro di cartello di domenica prossima quando i giallorossi saranno impegnati in trasferta a Parona contro la formazione biancoverde locale dell’esperto mister Flavio Marai nella 12^ giornata d’andata del girone A di Prima categoria.

E’ già sul pezzo la punta classe 1997 Nicolò Esposito che finora fra Coppa e Campionato ha segnato 4 reti. "Andremo a Parona per mostrare il nostro gioco e tutte le nostre potenzialità. Siamo in continua crescita e stiamo trovando l’amalgama giusta per fare bene". Si trova bene a Dossobuono Nicolò dove ha voluto rimanere con convinzione nonostante l’amara retrocessione dell’anno scorso dalla Promozione in Prima categoria. La società l’ha riconfermato per ripartire con un nuovo progetto. Sono rimasti in pochi dall’anno prima dopo un estate movimentata e turbolenta. E’ stata rivoluzionata quasi totalmente la rosa della Prima squadra con l’arrivo di diversi giocatori importanti, tutti pezzi da novanta per capacità ed esperienza in categorie superiori. "La squadra è ben equilibrata, siamo tutti ragazzi che vogliono provare a cambiare il volto all’Olimpica Dossobuono. Siamo ora sulla buona strada ma dobbiamo continuare a fare punti. L’obiettivo primario e la salvezza, per adesso, ma nel girone di ritorno vogliamo aumentare il passo".

E’ contento dell’ultima vittoria ottenuta domenica scorsa contro il CastelnuovoSandrà. "E' stata una gara combattuta dove entrambe le contendenti, potevano vincere. Alla fine, grazie ad un secondo tempo ben giocato, abbiamo portato a casa una bella vittoria. Il vero Dossobuono è quello della ripresa, ve lo assicuro. D’ora in poi dobbiamo giocare sempre così, con questa tenacia e grande temperamento".

E’ dispiaciuto per il cambio di allenatore, salutato Lucio Beltrame è arrivato, dopo l’esperienza con il Valgatara nella stagione passata in Promozione, mister Armando Corazzoli. "Lucia Beltrame è un ottima persona molto appassionato nel fare l’allenatore. Purtroppo quando non arrivano i risultati e le cose non filano per il verso giusto la società deve fare qualcosa. Noi siamo tutti dispiaciuti del suo esonero ma rispettiamo la scelta della dirigenza. Auguro a lui e il suo staff nuovi importanti risultati sportivi. Se lo meritano per l’impegno e la dedizione che hanno dedicato a guidare la squadra".

A Dossobuono è tornato l’entusiasmo e si respira un aria totalmente nuova. "Abbiamo una carica in più. Vogliamo fare bene in campionato perchè purtroppo la Coppa è ormai andata perdendo malamente in casa del Valpolicella. Adesso daremo tutto nelle prossime gare. Domenica tocca al Parona. Andremo là per fare punti e risalire la classifica. Sarà una bella sfida piena di ritmo e molto incerta".

Intanto martedì nella chiesa parrocchiale del Chievo, si è voluto ricordare il compianto Gianluca Brazzoli, da diversi anni in forza all’Olimpica Dossobuono e prematuramente scomparso. A ricordare “Giangi” erano presenti diversi giocatori giallorossi e alcuni dirigenti assieme ad altri ragazzi che lo conoscevano al di fuori del calcio. Gianluca l’anno scorso aveva fatto l’intera preparazione con l’Olimpica Dossobuono a Velo Veronese ma prima di partire per le ferie di Ferragosto aveva accusato una febbre e tosse improvvisa che faceva presagire una bronchite che poi si è rivelata una forma aggressiva di cancro che se l'è portato via in pochi giorni a soli 28 anni. “Giangi” era un'atleta perfetto, perché non fumava, non beveva e curava particolarmente l’alimentazione. L’Olimpica vuole correre in campionato, anche per lui.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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