ULTIMA - 25/5/19 - IL BASSANO 1903 BATTE IL MONTORIO ED E' CAMPIONE REGIONALE

E' stata una bella partita, quella giocata ieri sera a Montecchio Maggiore, fra il Bassano e il Montorio, calcio valida per il titolo Regionale di Prima categoria. I giallorossi di mister Francesco Maino partono subito forte e passano in vantaggio dopo soli 5 minuti con Cosma, che, su invito di Garbuio, mette in rete con un tiro da sotto
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13/12/17
L'AVESA VUOLE LOTTARE PER UN POSTO AL SOLE IN 3^ CATEGORIA

Grande attestato di stima e di affetto per il vice presidente, il brillante Carlo Bona Veggi, che saluta Verona, per una scelta di vita assieme alla moglie Marina, per tornare nell'amata Bologna. L'Avesa ha voluto testimoniare quanto bene hanno voluto la coppia nell'aggiornato sito della società. “Sicuramente non è un addio, ma la vita, alle volte, ci porta in lidi lontani, ma non per questo viene meno la riconoscenza, la stima, l'affetto per le persone care! Carlo e Marina, infatti, ritorneranno a brevissimo nella loro terra natia, Bologna, e noi perderemo un vicepresidente, Carlo, attivo, vulcanico e persona di grande equilibrio e buonsenso, e un consigliere, Marina, colonna per anni della segreteria, persona efficiente, appassionata e di grande carisma! Due colonne insomma della nostra società che ne sentirà di sicuro la mancanza". Presidente, consiglio direttivo, staff tecnico, dirigenti, allenatori e da tutti i giovani ragazzi e bambini di tutte le squadre dell'USD Avesa augurano a Carlo e Marina di ogni bene per il loro futuro. Sono queste le belle parole che l'Avesa H.S.M ha voluto scrivere a caratteri indelebili sul loro portale.

In campionato la squadra veleggia con il vento a favore. L'arrivo del nuovo mister Giancarlo Borhy ha ridato entusiasmo e costanza nei propri mezzi al fattore Avesa. Completano il tutto, la competenza del presidente Ivano Avesani, l'umiltà e la bravura del direttore sportivo Mattia Trimeloni e l'esperienza dell'ex presidente degli allenatori veronesi, Walter Bucci. Suo figlio Marco, attaccante di razza molto esperto e talentuoso, gioca in Prima squadra in coppia con Michele Murari, classe 1985 e anche lui attaccante dai piedi vellutati. Consulente dell'area tecnica è il giornalista sportivo Simone Antolini, Maurizio Gambadoro è invece il responsabile del settore giovanile ed Andrea Righetti è il direttore tecnico della scuola calcio. Danno una mano a Borhy, il vice allenatore Giampietro Fontana ed il preparatore dei portieri Germano Perantoni.

Nasce nel 1911 l'Hellade FC e nel 1949 invece la San Marco Avesa. Durante il 1983 la fusione tra i due sodalizi calcistici ha dato vita all'attuale Unione Sportiva Avesa Hellade San Marco. Un anno dopo aver festeggiato i 100 anni di vita, senza sentirli, diciamo noi, è stata conquista nel 2012 la promozione in Prima categoria. Quest'anno investendo su un nutrito gruppo di giovani ed altri duttili elementi che avevano già fatto parte negli anni passati, della Prima squadra dell'Avesa, sono tornati prepotentemente alla ribalta. Nel girone A di Terza categoria, dopo 12 gare giocate, i ragazzi di mister Borhy sono saldi in seconda posizione con 26 punti, 5 in meno della capolista La Vetta, la favorita alla vittoria finale. Dietro l'Avesa, il Pizzoletta guidato da mister Antonio Como e la coppia a 21 punti formata da Intrepida e Borgo San Pancrazio, le quali vogliono ritrovare lo smalto dei tempi migliori.

Domenica prossima l'Avesa sarà impegnata sul campo del Borgo San Pancrazio, una sfida da tripla. Se il miglior attacco del proprio girone è rappresentato dalla forte intraprendenza in fase offensiva della Polisportiva La Vetta con 32 reti all'attivo, l'Avesa è la seconda nella speciale classifica con 30 goal. La difesa rosso e azzurra non è male. Sono infatti solo 16 le reti subite dalla compagine del presidente Avesani. Inossidabile per ora, con solo 8 reti subite, sua maestà La Vetta di mister Martini e del difensore ex Virtus Vecomp Enrico Peroni. Dice Mattia Trimeloni: "Abbiamo formato quest'anno una squadra competitiva e ben assortita in ogni reparto. Stiamo facendo la nostra parte con umiltà. Sono ben sette le formazioni accreditate per la vittoria finale e i play-off e noi siamo tra queste, ma la strada è ancora lunghissima e difficile. Noi non molleremo fino alla fine quando il campo dirà il suo verdetto definitivo".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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