ULTIMA - 25/5/19 - IL BASSANO 1903 BATTE IL MONTORIO ED E' CAMPIONE REGIONALE

E' stata una bella partita, quella giocata ieri sera a Montecchio Maggiore, fra il Bassano e il Montorio, calcio valida per il titolo Regionale di Prima categoria. I giallorossi di mister Francesco Maino partono subito forte e passano in vantaggio dopo soli 5 minuti con Cosma, che, su invito di Garbuio, mette in rete con un tiro da sotto
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23/12/17
DE ANGELI (VIGO): “RITOCCHI DICEMBRINI PER VINCERE!”

“Questa squadra è stata costruita per vincere sin da luglio, mentre gli ultimi ritocchi operati a dicembre testimoniano ulteriormente le nostre mire sia in campionato che in Coppa Verona”. Questo, in sintesi, il pensiero e il proclama deliberato mercoledì sera alla “Trattoria al filò” di San Vito di Legnago dal presidente del GSP Vigo 1944 Raimondo De Angeli, da 20 anni ininterrotti al vertice dei bianco-granata quest’anno affidati al “Cina”, al secolo Stefano Rossignoli (padre del difensore Pietro, classe ’92, già lauretao in Scienze Motorie a Verona ed ora specializzando a Trento in Fisioterapia). “E’ stata fatta una rivoluzione al 90% in estate, più sono stati apportati alcuni importanti innesti nel recente mercato (la punta, classe ’94,  Marco Farinazzo, giunta dal Cà degli Oppi via Minerbe 1934, Marco Covassin dal “defunto” Minerbe 1934, Nicola Danese, ex Bonavigo; quindi, non possiamo mancare di centrare i due obbiettivi stagionali!”

Un De Angeli così pimpante, con un pieno di entusiasmo che quasi tracima il serbatoio del suo carattere, onestamente, non lo vedavamo da alcuni anni: “Ho ancora sulla pelle tatuate le ferite di una retrocessione – quella patita lo scorso anno – in maniera drammatica e rocambolesca. Quest’anno, sto assistendo a tutta un’altra musica e domenica scorsa a Bonferraro, il colpaccio compiuto dai miei ragazzi mi ha fatto perdere la cintura, i pantaloni e la voce”.

Al tavolo delle autorità, alla destra di De Angeli, il parroco di Vigo, don Luciano Bezza, originario di Bevilacqua e curato nell’opulenta San Giorgio in Braida dei “signori”, per fortuna, non si scandalizza più di tanto: la benedizione che il religioso impartirà a giocatori e a dirigenti del Vigo è un forte richiamo alla pace, alla serenità, ma, soprattutto, a quell’entusuasmo che tutti noi dobbiamo avere nella vita in qualsivoglia campo o attività. Poi, alla sinistra del presidente vighese il diesse Denis Bellettato, poi, presenti alla serata anche il Segretario, ex dirigente del mitico, indimenticabile Spinimbecco giallo-rosso, Daniele Cappellari, classe 1969, il magazziniere Luca Ferrigato, i Consiglieri Francesco De Conti (classe 1938), il vice-presidente Giuseppe De Angeli (fratello di Raimondo) e Gilberto Chieppe (padre di Nicola, mister della Polispoeriva Quaderni).

Poi, la stampa, a partire dalla “tromba” del Legnago Salus, il dr (in Scienze Politiche a Padova assieme al prof. Fabrizio Bottura, classe 1943, ed oggi presidente dello straordinario SanguinettoVenera) Aldo Navarro, classe 1945, Stefano Paganetto di “Legnago Week” e  di “Rcs, l’onda veronese”, e “pianeta-calcio.it”. Intanto, sfilano piattoni di fettucine al germano alte come grattacieli, seguite da una grigliata mista di carne ai ferri con polenta. Il tutto innaffiato da sgargiante Rabosello color lampone. Chiuderà la serata culinaria una fettina di dolce Gabriele, servita con bottiglie di Spumante e Prosecco. Non si è visto il caffè, ma la squadra era già di suo un’allegra brigata che non abbisognava di tanti eccitanti, visto che parecchie volte ha intonato cori e inni che la dicono lunga sulla coesione del gruppo.

Insomma, il presidente e salottiere originario della padovana Saletto – padovano di origine anche uno dei 3 ultimi arrivati, l’ex Minerbe, ex Coriano Covassin (è di Merlara) – è tornato indietro con gli anni di circa 20 anni: “Il nuovo gruppo si fa presto a costruirlo, ma un’altra cosa è farlo all’insegna della qualità. Non mi interessano né il 2° né il 3° posto, ma la vittoria in campionato e la conquista della Coppa Verona. I ritocchi di qualità sono stati di recente apportati su uno scacchiere di grande qualità. Abbiamo in buona sostanza applicato le catene a delle ottime gomme da neve: non dobbiamno sbandare e arrivare dritti al traguardo”.

Più prudente “El Cina”, al secolo Stefano Rossignoli, il mister: “Finora non abbiamo vinto niente, bisogna restare lassù il più a lungo possibile per poi sprintare nel finale. Importante è stare fino alla fine sul pezzo e remare tutti quanti verso la stessa direzione!” Poi, a uno a uno, hanno parlato un po’ tutti i giocatori, dall’immarcescibile (classe 1969!) ex Bonavigo Nicola Danese, vincitore di ben 8 campionati! – all’ex difensore del Bonavigo pure lui Stefano Saleri, da Yari Furlani a bomber Damiano Grezzan, dalla fisioterapista Silvia Marinaro (sorella di Matteo, il portiere, classe ’90, in forza attualmente al Villabartolomea) a Emanuele Mucchi (ex Audace Bagnolo di Rovigo), da Marco Cecco a Simone Covassin, da capitan, il corrazziere Enrico Gambin all’accompagnatore della Prima squadra bianco-granata Bruno Tagliaferro.

Nato nel lontano 1944, in piena Seconda Guerra mondiale, per merito del tenace maestro Gino Girardini sotto la deniminazione di “Folgore”, il Vigo si è chiamato Unione Sportiva Vigo nel 1949 (campione Juniores Csi nel 1959), poi, Football Club  Piroil Bruciatori Vigo (nel 1962) guidata da Lino Trentin e  partecipando per la prima volta al campionato di Terza categoria. Da 20 anni a questa parte, è scoccata l’èra Raimondo De Angeli, con i bianco-granata del Comune di Legnago che sono saliti fino in Prima categoria e curando sempre il suo vivaio, diventato nello scorrere degli anni sempre più di qualità. E, a maggio 2018, tutti i tifosi bianco-granata staranno con il naso all’insù per vedere ritornare a balenare nel cielo della Seconda categoria la…”Folgore” GSP Vigo 1944. Buone feste, magico anno, e tanti sogni d’oro per il nuovo anno che sta per arrivare!

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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