ULTIMA - 19/1/19 - LA "ZONA CESARINI" ANCORA FATALE ALLA VIRTUS VERONA

Ancora una volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale dell'incontro. A decidere la sfida a favore del Monza è stata una rete di Palazzi all'83° minuto. Buono l'avvio di gara dei rossoblu veronesi che dopo una decina di minuti colpiscono la traversa con una bella conclusione di Paolo Grbac. I brianzoli
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31/12/17
GIRO DI BOA NEL CAMPIONATO DI PROMOZIONE, I COMMENTI DEI MISTER

E’ stato un girone di andata bello ed entusiasmante: diverse contendenti al titolo, tanti colpi di scena e bagarre sia ai vertici sia nei piani bassi della classifica. Il campionato di Promozione (Girone A), oltre ai molteplici cambi in panchina, ha dimostrato di essere un torneo qualitativamente equilibrato e dove ogni domenica i pronostici possono venire rivoluzionati. Noi di pianeta-calcio.it abbiamo sentito alcuni tecnici che stanno vivendo in prima persona questo campionato così imprevedibile.

“Ho trovato un ambiente con grande entusiasmo e voglia di far bene. La società è una neopromossa che vuole stupire. Sono soddisfatto di quello che hanno fatto i miei ragazzi fino a qui – commenta Emanuele Pennacchioni, mister dell’Albaronco (subentrato alla 7^ giornata al giovane Davide Mazzo) – Nelle ultime partite abbiamo creato tanto ma raccolto poco, cercheremo di migliorare in fase offensiva e rendere la nostra squadra ancora più quadrata; inoltre, utilizzeremo la sosta per recuperare alcuni giocatori e far inserire al meglio i nuovi acquisti. Durante questo intervallo natalizio, oltre a mettere benzina nelle gambe, faremo alcune amichevoli per mantenere il clima partita e non perdere la concentrazione”. Pennacchioni, ex trainer nella passata stagione del “Piccolo Toro” del presidente Doriano Fazion, nonostante sia arrivato a campionato in corso si è fatto un’idea su questo torneo così entusiasmante: “Giocare con le ultime o con le prime della classe è comunque difficile. Il girone è veramente equilibrato con un classifica veramente corta: con due vittorie sei nelle prime posizioni, con due sconfitte puoi ritrovarti inguaiato nelle sabbie mobili della bassa classifica. Noi dobbiamo ragionare partita dopo partita senza guardare troppo in là”. L’obiettivo dell’Albaronco, che è attualmente quinto in classifica con 23 punti, come ci spiega mister Pennacchioni, è quello di giocarsela per le posizioni di vertice: “Sarebbe bello lottare e rimanere fino alla fine nei piani alti, però, è troppo presto per fare previsioni. Fra qualche mese sapremo meglio a cosa dovremo puntare, per adesso, meglio pensare solamente all’Aurora Cavalponica che, dopo la sosta, sarà la nostra prima avversaria”. Il trainer classe ‘72, concludendo, ci detta le caratteristiche che deve avere una squadra vincente, peculiarità profuse dallo stesso anche ai suoi uomini: “Concentrazione, entusiasmo, mentalità ed equilibrio sono i giusti ingredienti per poter puntare a traguardi importanti”.

“Insieme alla società stiamo portando avanti un progetto che riguarda la Prima Squadra e il Settore Giovanile. L’intento, nel giro di qualche anno, è mettere delle basi solide che portino a una crescita dei giovani all’interno del nostro vivaio senza dover, spendendo molti soldi, ricorrere continuamente al mercato – racconta Stefano Ghirardello, ex attaccante dell’Hellas Verona, ex vice-allenatore dell’Agsm Verona e oggi mister dell’Oppeano –. Nel complesso siamo contenti anche se, in alcune partite, avremmo potuto portare a casa più punti. Questo campionato sta dimostrando che non c’è nulla di scontato e ogni domenica bisogna costruirsi la vittoria”. La Promozione, come altre categorie dilettantistiche, grazie all’obbligo delle quote dovrebbe aiutare i giovani a crescere; tuttavia, come rivela l’allenatore originario di Thiene, sta diventando un girone che bada solamente al risultato: “E’ un peccato… Sempre più spesso vedo società che puntano a vincere nell’immediato senza costruirsi un ambiente solido alle spalle. La regole delle quote, inoltre, non aiuta: i giovani vengano catapultati in queste categorie, non per essere fatti crescere, ma perché sulla carta sono obbligatori. Credo sia un metodo sbagliato che non giova né a loro né alle società”. Qual è il vostro ruolo all’interno del girone? “Siamo partiti bene, poi abbiamo avuto una crisi di risultati che ci ha fatto perdere un po’ di certezze. Dobbiamo trovare più continuità e non avere i cali di personalità che abbiamo avuto nella prima parte di stagione. L’obiettivo è di chiudere al meglio delle nostre possibilità il girone di ritorno”. Per quanto riguarda le formazioni migliori Ghirardello fa alcuni riflessioni: “All’inizio sulla carta, vista anche la forza economica, Albaronco, Aurora Cavalponica, Longare, Castelbaldo Masi e Garda avevano qualcosa in più. Ad oggi comunque, visti anche gli ultimi rinforzi, credo che l’Aurora Cavalponica possa essere la pretende al titolo. Il Longare Castegnero mi è piaciuto molto sotto il profilo del gioco; l’Alba Borgo Roma, che abbiamo affrontato nell’ultimo match di andata, è invece una squadra molto pratica che non sviluppa gioco ma che ha molta sostanza e che potrebbe rimanere in alto fino in fondo; il Castelbaldo Masi è una mina vagante: visti i nomi, non appena troverà il bandolo della matassa, potrebbe anche vincere tutte le partite da qui alla fine”.

“Sono soddisfatto anche se speravamo di avere qualche punto in più. Siamo partiti bene rimanendo, anche se non ci siamo mai illusi, nelle zone alte della classifica per qualche tempo – ci spiega Gabriele Gambini ex tecnico della Juniores del Bardolino 1946 e oggi allenatore della Montebaldina Consolini –. La squadra è stata costruita per raggiungere la salvezza e penso che al momento le aspettative siano state raggiunte. Nel girone di ritorno voglio un squadra più attenta la dettaglio: in molte partite abbiamo costruito tanto ma raccolto poco per colpa di piccoli errori”. La Montebaldina, che attualmente è a quota 20 punti in coabitazione con la Seraticense, è una squadra propositiva che, come dichiara l’ex portiere, nel girone di ritorno cercherà di incrementare ancora di più i già ottimi risultati di questa prima parte di stagione. “La pausa ci servirà per staccare la spina e per limare quei piccoli difetti che ci portiamo dietro da tempo” commenta lo stesso Gambini che in conclusione fa una considerazione personale sul torneo: “Fino ad ora ho visto bene l’Aurora Cavalponica e il San Giovanni Lupatoto; inoltre, mi aveva fatto un bella impressione la Seraticense. Le favorite Castelbaldo Masi e Longare sono un po’ attardate, ma credo che nel girone di ritorno verranno fuori”.

Sebastiano Perbellini per www.pianeta-calcio.it












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