ULTIMA - 20/3/19 - GIANNI DE BIASI OSPITE DELL'AIAC DI VERONA

L'Associazione Italiana Allenatori Calcio sezione di Verona informa che lunedì 1° aprile 2019 con inizio alle ore 20:30 ci sarà un incontro tecnico-tattico di aggiornamento che si terrà presso l'aula 1 del palazzotto Gavagnin in via Montelungo n.7 in collaborazione con la Facoltà di Scienze Motorie. Il relatore dell'incontro sarà mister
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ULTIM'ORA

5/1/18
CARLO MARZOLA (POZZONOVO): “TROPPI I NOSTRI INFORTUNI!”

Da 8 anni consecutivi il diesse del Pozzonovo, l’avversaria di domani della Belfiorese nella finalissima regionale di Coppa Italia a Martellago veneziano, Carlo Marzola, classe 1965, plasma i biancazzurri patavini. Il suo, più che un pronostico è un lamento, giustificato da una prima parte di stagione costellata da molti infortuni accusati da uomini-perno del Pozzonovo: “No, la mia non è pretattica, sono i numeri che parlano chiaro. Stiamo vivendo un Torneo tribolato, affetto da infortuni a iosa capitati a giocatori su cui la nostra squadra ruota e fa affidamento; soprattutto, in fatto di mestiere e di grandi potenzialità. Per il resto, tranne 4-5 “navigati” (bomber Enrico Bortolotto, il quale ha giocato per intero sì e no una gara e mezza, Loris Giordani invece ne ha giocate in tutto solo 7, il nostro capitano Polato, invece, 6 gare), contiamo su una bella nidiata di ragazzi del ’97, ’95 e ’96”.

In classifica, siete più giù rispetto alla Belfiorese…
“E, dei numerosi infortuni, ovviamente ne soffre anche la classifica. Forse, in questo momento” spiega il diesse di Padova centro Carlo Marzola “stanno meglio come salute e graduatoria i nostri avversari di noi; e non lo dico per piaggeria. Chi temiamo maggiormente? Bèh, neanche dirlo: i due avanti, Franco Ballarini e il nostro ex Emanuele Volpara. Costui è un mancato calciatore professionista, ha fatto tutte le Nazionali giovanili, giocando assieme a Marchisio, Pepito Rossi, Sebastian Giovinco; poi, ha debuttato nel Genoa, una dei club che rappresenta la società calcistica dove è nato”.

Vostra punta di diamante è quell’Enrico Bortolotto, classe 1981, autore di 14 reti nella scorsa annata… “Sì, è uno che di calcio ne ha mangiato, Enrico: è un ex serie C per diversi anni, un giocatore molto corretto e con grande testa sulle spalle. Però, sull’altra sponda, domani ci troveremo di fronte anche bomber Paolo Camparmò, figlio di Giuseppe, l’attuale trainer della Vigontina, altro ottimo attaccante che anch’io avevo cercato di reclutare quest’estate, prima che scegliesse di andare a Belfiore d’Adige”.

Anche per voi due italo-argentini di gran rispetto, che ricordano tanto le origini di bomber Franco Ballarini, che troverete contro il giorno dell’Epifania… “Sì, sono Mariano Mangieri, fino ad ora autore di 8 reti in campionato, un lottatore, molto umile, e il centrocampista Josè Orlando Pasetto, al 4° anno di seguito nel club presieduto da Carlo Zanchi, il presidente ideale che tutti i giocatori e dirigenti vorrebbero avere per la sua grande discrezione e il suo raro interventismo calcistico”.

Tornando al Torneo di Eccellenza, chi, alla fine, la spunterà?
“Per me, trionferà il Caldiero; forse, l’unica sua pecca è la panchina, la “rosa” è un po' corta. Il Villafranca è un’altra ottima squadra, che sta facendo molto bene. Il Vigasio nella corsa al titolo? Non ci credo molto, ma nel ritorno le cose possono cambiare”.

La squadra-delusione, il Pozzonovo?
“Sì, per causa infortuni, non certo per crisi di gioco, che un mister preparato e al 4° anno consecutivo in panca come Massimiliano Sabbadìn ci assicura. Più ancora rispetto a noi, e mi riferisco ai grandi investimenti fatti dalla società rosso-nera della frazione di San Bonifacio, direi che ha finora deluso le attese la Provese. Anche lei, alla pari nostra, si è dimostrata molto al di sotto delle aspettative di inizio stagione”.   

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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